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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

jefferson

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Lo scontro Leone XIV-Trump era prevedibile. Bastava fare del buon giornalismo

L’attacco del presidente americano al Pontefice ha colto di sorpresa chi pensava che la pacatezza di Prevost celasse anche una sua remissività. Per saperlo in anticipo bastava leggere le dichiarazioni del Papa di questi ultimi mesi

Le minacce all’Iran hanno rappresentato il momento più basso della presidenza americana dalla fondazione degli Stati Uniti

L’orrendo regime iraniano rischia di passare da carnefice dei suoi cittadini a vittima per le ormai insopportabili intemperanze social di Trump. Tempo di tornare alla competenza

Visto dall’America, Papa Leone XIV appare come l’avversario numero uno di Trump. In Italia prevalgono invece le vedove di Francesco

Al di là della finezza di alcuni analisti, le parole del Pontefice vengono spesso distorte sulla stampa di casa nostra. Una pratica con radici profonde che va demistificata

Ascesa e caduta del mito di Cesar Chavez, il sindacalista-abusatore con il motto “Sí, se puede”

Il leader dei braccianti agricoli californiani, scomparso nel 1993 e finora noto per i suo metodi di lotta pacifici e per l’ampio seguito popolare, è stato oggetto di una lunga inchiesta da parte del New York Times

Il conflitto americano contro Teheran sta facendo emergere gli isolazionisti

Nel 2024 avevano sostenuto Trump con promessa di fermare tutte le guerre. Ora che invece ne inizia una nuova, i “rossobruni” si arrendono a un’evidenza che è sempre stata davanti ai loro occhi

L’internazionale trumpiana muore con la guerra in Iran

Una conferenza a Washington che voleva rilanciare un movimento mondiale di destra si è risolta in un flop epocale, con gli ospiti riuniti in una mesta saletta d’hotel

All’ombra della guerra contro l’Iran, Trump cerca di imbrogliare alle elezioni di metà mandato

Il presidente americano teme di perdere il controllo della Camera e del Senato a novembre. Per evitare che ciò avvenga, sta spingendo una legge che non ha i numeri per passare. Oppure qualcosa di più sinistro

Lo Stato dell’Unione di Trump è stato un comizio prolisso e noioso

Il discorso annuale del presidente, lungo come un film non troppo riuscito, ha accontentato solo i suoi fan, mentre il resto dell’America si sta stufando di lui

La cancel culture si è spostata a destra. E qualcuno la combatte, oggi come allora

La vera battaglia per esprimere le proprie idee si sta svolgendo sui social network. E la Casa Bianca, prima con Biden e ora con Trump, spinge per controllare la narrazione dominante

Ecco chi è la funzionaria americana che promuove l’estrema destra in Europa

La sottosegretaria Sarah Rogers è il collegamento del trumpismo con i partiti estremisti europei. Ma questo attivismo può essere un boomerang e potrebbe risvegliare le coscienze

Trump vorrebbe controllare il voto alle elezioni di midterm e alle presidenziali del 2028. Però non può

Le smanie autoritarie ormai esplicite del presidente americano non potranno realizzarsi quasi sicuramente. Merito della suddivisione federale dei poteri del governo statunitense

Kristi Noem: la segretaria che non lo era

Da governatrice a figurina segnaposto di un'amministrazione che spettacolarizza le deportazioni, la responsabile della sicurezza nazionale non sa letteralmente ciò che fa