l’editoriale
  • Pasticcioni urbanistici. A Chiavari mancano idee e visione per il futuro
    Chiavari è una città che perde colpi da tempo e, sia pure in una Liguria in crisi, mostra rispetto alle altre realtà del Tigullio molta meno vitalità.  La perdita del Tribunale, ferita mai rimarginata; la scomparsa di fatto degli uffici dell’Agenzia delle Entrate (lo sportello esistente è in realtà un telefono su una scrivania, attraverso il quale non ci si riesce a collegare con nessuno); la chiusura del Teatro Cantero senza che un serio progetto di riapertura abbia preso campo; il rischio di indebolimento della funzione scolastica, vedi la vicenda del liceo linguistico; l’irrisolta questione dei collegamenti con l’entroterra (a quando il prolungamento di viale Kasman?) sono tutti segni tangibili di un progressivo declino della funzione di capoluogo e direzionale che da Napoleone in poi aveva fatto di Chiavari il centro del Tigullio.  La crisi non è teoria, significa mancanza di economia e di impiego, disoccupazione ed emigrazione giovanile, estrema fatica delle attività commerciali e professionali, moria di imprese in tutti i settori.  Le dinamiche del declino, come quelle dello sviluppo, sono complesse e riguardano aspetti molteplici: demografici, economici, sociali e culturali.  L’invecchiamento della popolazione e la rarefazione di imprenditorialità sono ad esempio processi di lungo periodo difficili da contrastare ed invertire.  In un Paese come l’Italia, con un debito pubblico altissimo e con scarsità estrema di risorse per gli investimenti dello Stato e degli Enti periferici, le Pubbliche Amministrazioni non possono fare moltissimo.  Ma almeno una cosa la fanno, laddove sono efficienti e capaci. Con un dialogo continuo con le forze vive dell’economia e della società esprimono una visione di lungo periodo, cercano di costruire il futuro definendo obiettivi e funzioni da perseguire; realizzano quello che in gergo viene definito ‘master plan’, e cioè un programma flessibile di opportunità e vincoli.  Chiave di questo percorso di programmazione partecipata nei Comuni è il PUC, o Piano Urbanistico Comunale, che dura dieci anni e che è lo strumento principe con il quale le Civiche Amministrazioni cercano di promuovere e governare lo sviluppo nel medio-lungo periodo. leggi

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Depuratore di Chiavari, stop della Regione. E ora i tempi potrebbero allungarsi anche di un anno

Niente Piano Urbanistico Comunale approvato, niente autorizzazione. La Regione Liguria, nei giorni scorsi, ha bocciato l’istruttoria, presentata dal Comune di Chiavari, che prevede la realizzazione del depuratore della vallata dell’Entella nell’area di Colmata più prospiciente al mare. È un discorso del quale si parla ormai da mesi: la nuova collocazione, in sostituzione di quella del Lido, precedentemente indicata dall’ex sindaco Roberto Levaggi, è stata approvata dall’Ato, ovvero l’Ambito Territoriale Ottimale della Città Metropolitana di Genova. Il sindaco metropolitano Marco Bucci, nel settembre 2018, ha presenziato a Palazzo Bianco all’illustrazione del nuovo progetto. La Regione Liguria ha preso in analisi la questione, nell’ambito dell’iter del futuro Puc di Chiavari. Ma, allo stato attuale, non essendo stato approvato né il Puc dell’era Levaggi né quello dell’era Di Capua, il regime in vigore è ancora quello del vecchio Prg (Piano Regolatore Generale) datato 2002 e risalente al sindaco Vittorio Agostino. In quel documento, non era previsto nessun depuratore in Colmata. Ed è l’unico aspetto ufficiale che, per il momento, fa fede. Di conseguenza, gli uffici tecnici della Regione non hanno potuto autorizzare un progetto che, ufficialmente, non esiste, perché il suo iter non è stato completato sino in fondo.

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Pallanuoto, Sport

Pallanuoto paralimpica, ecco il primo torneo della stagione

di DANILO SANGUINETI Sarebbe veramente bello che le folle che la pallanuoto di base ha perso negli ultimi due decenni per un giorno si riversassero nella piscina di Rapallo, per la precisione domenica 15 dicembre, per assistere, incitare, sostenere i ragazzi e le ragazze della Waterpolo Columbus impegnati in una competizione di pallanuoto paralimpica. Un torneo particolare tra gente speciale, con squadre asimmetriche che mettono in acqua non solo l’amore per uno sport straordinario ma anche ragazzi ammirevoli che vogliono stare assieme, sentirsi bene e dimostrare al mondo che si è diversi, non inferiori a qualcuno o qualcosa. Le associazioni dedicate alla pallanuoto paralimpica, o waterpolo adaptive...
Arti marziali, Sport

Arianna Romano, la stella italiana del Wu Shu è lavagnese

Crash, Bang, Boom. Dici Kung Fu e pensi a mani usate come martelli, calci che frantumano, cose che volano in pezzi, salti e balzi che irridono la gravità. Invece ti trovi davanti ad Arianna Romano, campionessa di Taijiquan in forza al Centro Studio Discipline Orientali 2000 di Lavagna, che del Kung Fu (le abilità)-Wu Shu (le arti marziali) rappresenta il ramo che studia le forme, le sequenze di movimenti codificate e concatenate, per l’appunto le ‘forme’. Arianna ‘colpisce’ l’aria, la modella in figure di precisione assoluta, la smuove con gesti rapidi, decisi coordinati, in coreografie di una bellezza che va colta osservando con calma, estetica del silenzio che coniuga l’agilità dei muscoli con il totale controllo dei riflessi. Bando ai...
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Chiavari Nuoto: storia di una rinascita, sportiva ma non solo

di DANILO SANGUINETI Anche se ha 70 anni, la Chiavari Nuoto deve di nuovo decidere cosa farà da grande, o meglio se vuole tornare grande. Non sono stati anni semplici per la società verdeblu, il più antico tra i club natatori sorti a est del monte di Portofino, nella zona della Liguria che veniva giudicata da molti, a cominciare dalla leggenda vivente Eraldo Pizzo, “inadatta agli sport acquatici”. In effetti in una regione dove nuoto e pallanuoto hanno regalato una messe di successi, vittorie, celebrità e soddisfazioni che non hanno alcun paragone nelle centinaia di altre discipline sportive, il terreno fertile per far crescere campioni e squadroni sembra essere concentrato nella zona mediana, grosso modo tra capo Noli e il...
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