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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

italia

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Periodo

Meno globalizzazione? Il commercio mondiale continua a crescere ma bisogna difendersi dalla sovraccapacità cinese

Convergenze necessarie tra Stati Uniti ed Unione Europea. Il Made in Italy sugli scudi

In piazza per la libertà di stampa e di parola: il 25 Aprile dei Radicali. Torchiaro: “Con le querele temerarie stanno uccidendo i giornali”

Il giornalista de ‘Il Riformista’ racconta la sua vicenda personale e avverte: “Il giornalismo italiano, impoverito, umiliato, ferito, davvero non sta più in piedi”

Si aprono nuove prospettive in Medio-Oriente. Essere capaci a riconoscerlo senza ipocrisie. Il ruolo strategico dell’Italia

Il nostro Paese, con il Piano Mattei e l’azione dei suoi grandi gruppi industriali a partire dall’Eni, oltre alle attività di sviluppo può giocare un ruolo unico di ambasciatore gentile dei valori occidentali di libertà, libera impresa, diritti civili e delle donne, tolleranza, libertà di opinione

Ha vinto il No ma noi continueremo a credere nelle ragioni del Sì. Riflessione post referendum

Occorre vigilare affinché il voto per il No, sia pure numericamente così importante, non costituisca ulteriore elemento di rafforzamento del protagonismo di molti Pm e del circuito mediatico-giudiziario che li sostiene

Perché votare Sì, le buone ragioni di una scelta. Anche la sinistra riformista contro la sinistra giustizialista

Riteniamo che questa riforma non sia né di destra né di sinistra ma che serva al Paese per avere una giustizia giusta. La terzietà del giudice è una garanzia per tutti i cittadini

Referendum, l’ex presidente della Corte Costituzionale Barbera: “A sinistra la riforma si bloccò per non entrare in conflitto con l’Anm”

Già parlamentare di Pci e Pds, e docente di diritto, osserva: “Voterò Sì perché fa parte della mia storia personale e politica, anche se guardare i proponenti di adesso per me non è entusiasmante” 

L'automazione silenziosa: quando l'AI svuota i colletti bianchi e incrina i mutui

I paesi con famiglie più indebitate e un'economia orientata ai servizi avanzati rischiano una recessione da disoccupazione strutturale che le banche centrali non sanno come fermare

Referendum, l’avvocato cassazionista Angelo Paone: “La riforma è strutturata per garantire ai cittadini un processo giusto ed equo”

“Il nuovo testo può contribuire a ridurre gli errori giudiziari: ad oggi, le statistiche dicono che ogni giorno circa tre persone finiscono ingiustamente in carcere”

Referendum, Pina Picierno del Pd: “Ci insultano da sinistra perché voteremo Sì: è svilente. La riforma del processo penale non nasce da destra”

La vicepresidente del Parlamento Europeo: “Il sistema attuale non funziona, perché i numeri dei rinvii a giudizio ci parlano di processi che non sarebbero dovuti iniziare. Di vite rovinate, di soldi spesi in avvocati”

Referendum, Anna Paola Concia: “Siccome voto Sì, mi danno della fascista. E invece questa è una riforma necessaria”

L’ex parlamentare: “L’Anm si è fatta soggetto politico e sta facendo una campagna molto violenta, piena di scenari apocalittici che non corrispondono al vero”

Referendum, l’ex pm Di Pietro per il Sì: “La separazione renderà la magistratura più indipendente e autonoma”

Il magistrato simbolo di Mani Pulite tra i fondatori del Comitato per il Sì: “Chi dice che questa riforma mette il pubblico ministero sotto la politica racconta una truffa elettorale”

Pas d’ennemis à gauche. La sindrome estremista della sinistra che le impedirà di essere forza di governo

Le periferie votano a destra così come gli operai abbandonati e indifesi da una deindustrializzazione crescente, anche a causa di una sinistra che invece delle fabbriche ha guardato a Greta Tumberg