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Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

italia

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Pina Picierno fonda Spazio Pubblico: “Serve un riformismo coerente e popolare, in grado di entusiasmare”

La vicepresidente del Parlamento Europeo: “Giuseppe Conte condiziona molto Elly Schlein. Ed è una delle ragioni per cui ho deciso di lasciare il Partito Democratico”

Confindustria critica l’Europa, il senatore Mario Monti la rampogna. Ma Tony Blair la pensa diversamente

Noi non siamo anti-europeisti: semplicemente vogliamo un’Europa diversa, perché la traiettoria attuale porta alla perdizione, alla scomparsa del concetto stesso di Unione Europea

Assemblea Confindustria 2026: la relazione del presidente Orsini ha un forte contenuto sociale ma i leader della sinistra non ci sono. Bene Meloni

Essere in estremo ritardo rispetto a Usa e Cina sull’innovazione e sull’IA amplierà ancor di più il gap economico e industriale dell’Europa, rendendo ineluttabile il suo declino

Il caro energia non è uguale per tutti: no al populismo energetico

In generale la priorità va data al sostegno delle famiglie non abbienti e alle imprese energivore senza le quali l’intero apparato produttivo dell’Italia rischia di collassare

Meno globalizzazione? Il commercio mondiale continua a crescere ma bisogna difendersi dalla sovraccapacità cinese

Convergenze necessarie tra Stati Uniti ed Unione Europea. Il Made in Italy sugli scudi

In piazza per la libertà di stampa e di parola: il 25 Aprile dei Radicali. Torchiaro: “Con le querele temerarie stanno uccidendo i giornali”

Il giornalista de ‘Il Riformista’ racconta la sua vicenda personale e avverte: “Il giornalismo italiano, impoverito, umiliato, ferito, davvero non sta più in piedi”

Si aprono nuove prospettive in Medio-Oriente. Essere capaci a riconoscerlo senza ipocrisie. Il ruolo strategico dell’Italia

Il nostro Paese, con il Piano Mattei e l’azione dei suoi grandi gruppi industriali a partire dall’Eni, oltre alle attività di sviluppo può giocare un ruolo unico di ambasciatore gentile dei valori occidentali di libertà, libera impresa, diritti civili e delle donne, tolleranza, libertà di opinione

Ha vinto il No ma noi continueremo a credere nelle ragioni del Sì. Riflessione post referendum

Occorre vigilare affinché il voto per il No, sia pure numericamente così importante, non costituisca ulteriore elemento di rafforzamento del protagonismo di molti Pm e del circuito mediatico-giudiziario che li sostiene

Perché votare Sì, le buone ragioni di una scelta. Anche la sinistra riformista contro la sinistra giustizialista

Riteniamo che questa riforma non sia né di destra né di sinistra ma che serva al Paese per avere una giustizia giusta. La terzietà del giudice è una garanzia per tutti i cittadini

Referendum, l’ex presidente della Corte Costituzionale Barbera: “A sinistra la riforma si bloccò per non entrare in conflitto con l’Anm”

Già parlamentare di Pci e Pds, e docente di diritto, osserva: “Voterò Sì perché fa parte della mia storia personale e politica, anche se guardare i proponenti di adesso per me non è entusiasmante” 

L'automazione silenziosa: quando l'AI svuota i colletti bianchi e incrina i mutui

I paesi con famiglie più indebitate e un'economia orientata ai servizi avanzati rischiano una recessione da disoccupazione strutturale che le banche centrali non sanno come fermare

Referendum, l’avvocato cassazionista Angelo Paone: “La riforma è strutturata per garantire ai cittadini un processo giusto ed equo”

“Il nuovo testo può contribuire a ridurre gli errori giudiziari: ad oggi, le statistiche dicono che ogni giorno circa tre persone finiscono ingiustamente in carcere”