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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

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Nel nuovo 'disordine mondiale' l'export italiano cresce nonostante tutto. Ma la crisi di Hormuz continua a spaventare

Presentato lo studio condotto da Argo, osservatorio nato dall’esperienza del Forum del Commercio Internazionale e ideato da ARcom Formazione, una scuola di formazione la cui direttrice scientifica è la genovese Sara Armella

Il caro energia non è uguale per tutti: no al populismo energetico

In generale la priorità va data al sostegno delle famiglie non abbienti e alle imprese energivore senza le quali l’intero apparato produttivo dell’Italia rischia di collassare

Crisi energetica: gli effetti sull’economia e sull’industria. Come al solito l’Europa ha ritardi di percezione e di azione

Anche in questa fase così difficile non si comprende l’importanza di tutelare l’industria, specie quella dei settori energivori che sono strategici

Le minacce all’Iran hanno rappresentato il momento più basso della presidenza americana dalla fondazione degli Stati Uniti

L’orrendo regime iraniano rischia di passare da carnefice dei suoi cittadini a vittima per le ormai insopportabili intemperanze social di Trump. Tempo di tornare alla competenza

Viaggio nel cuore di Odessa, tra quella fortissima voglia di Europa del popolo ucraino

L’Occidente, se vuole, si fidi di ciò che gli viene chiesto dal Gabinetto di Guerra ucraino. Altrimenti faccia pure come vuole, ma non pensi di poter influenzare ciò che gli ucraini vogliono davvero: difendersi

Crisi energetica: l’Europa dorme, i socialisti europei anche (con il sonnifero di Greta). Bravo e coraggioso il governatore dell’Emilia Romagna De Pascale

Stiamo vivendo, dopo quella del 2022, la più grave crisi energetica che il mondo abbia conosciuto: mai nella storia era stato chiuso lo stretto di Hormuz da dove passa il 20% del petrolio mondiale e il 20% del gas

L’internazionale trumpiana muore con la guerra in Iran

Una conferenza a Washington che voleva rilanciare un movimento mondiale di destra si è risolta in un flop epocale, con gli ospiti riuniti in una mesta saletta d’hotel

Ma quanto durerà? Riflessioni sulla guerra contro la tirannia islamica dell’Iran

Per il mondo intero, aver ridotto all’impotenza uno stato terrorista, destabilizzante, armato fino ai denti e in procinto di possedere la bomba atomica è un grande successo

Slava Ukraini! (Gloria all’Ucraina!)

Perché ideali e valori senza forza e potere non stanno in piedi

Le infiltrazioni di Hamas nel movimento pro-Pal. Il silenzio della sinistra, che così non può essere forza di governo

Con il terrorismo non si gioca. La sicurezza nazionale non è un tema né di destra né di sinistra. Chi aspira a essere forza di governo su questo punto non può avere alcun tentennamento o alcuna ambiguità

Purtroppo contro gli autocrati vale solo la forza. Prepararsi a una cultura della difesa

L’Europa in questo momento è in una situazione di rischio grave; non solo per la difficilissima governance in caso di tensioni internazionali ai suoi confini, ma anche perché oggi, come dice onestamente il Ministro italiano della difesa Crosetto, non siamo pronti a reggere un’aggressione

Il 4 Novembre ci rammenta la lontana Prima Guerra Mondiale, conflitto che coinvolse pesantemente il territorio del Tigullio

Quella guerra e le sue piccole storie non debbono tramontare, ma trovare un solido posto nella memoria. Furono 1329 i caduti del solo Tigullio