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Giovedì 23 luglio 2026 - Numero 436

Erre.Qu, quando il serramento è senza… nessun pentimento

Viaggio nell’azienda della famiglia Rei, fondata a Santo Stefano d’Aveto e da anni con il quartier generale a Cogorno
Erre.Qu, azienda nata a Santo Stefano d'Aveto e da diversi anni con sede a Cogorno
Erre.Qu, azienda nata a Santo Stefano d'Aveto e da diversi anni con sede a Cogorno
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di DANILO SANGUINETI

Se gli occhi sono le finestre dell’anima, le finestre – quelle propriamente dette – della casa non sono forse segni rivelatori dello spirito dell’edificio? Poetici parallelismi a parte, c’è da dire che una costruzione può consentirsi diverse licenze – intendendo sia quelle liriche che quelle edilizie – ed essere sempre efficiente, al contrario non può concedersi di toppare sui serramenti che assicurano luminosità, capacità termica ed efficienza energetica in un colpo solo oltre che coerenza estetica, valore tutt’altro che trascurabile ai giorni nostri, dove una bella facciata svolge lo stesso rassicurante compito di un “musetto grazioso” in una persona.

Insomma oggi nel tirare su una casa, se c’è un componente sul quale non conviene essere parsimoniosi è proprio quello dei serramenti. Per chi vuole andare sul sicuro un giro nei negozi-esposizione di Erre.Qu, a Cogorno e a Santo Stefano d’Aveto, rappresenta sempre un’ottima idea.

Lo conferma lo slogan con il quale Andrea Rei che dirige la ditta assieme a padre e fratello, co-fondatori, ha pensato di ricevere i clienti nell’atrio virtuale del sito societario: “Affidatevi a noi, nessun pentimento”. Potrebbe sembrare azzardato, quasi spavaldo ed invece riflette il sincero entusiasmo di artigiani che si sono fatti imprenditori di se stessi. 

“Nel 1993 mio papà era apprezzato per la sua capacità di creare serramenti moderni ed antichi in pezzo unico che uscivano da un laboratorio specializzato nella lavorazione dell’alluminio e del ferro battuto. Comprese, trovando d’accordo noi figli, che il mercato stava cambiando e che occorreva uscire dalla propria zona di comfort, farsi conoscere da un pubblico più vasto, facendo vedere i prodotti. Nacque il primo negozio-esposizione a Santo Stefano d’Aveto”. 

Altro momento storico, la montagna ligure andava forte, si costruiva a nastro. Villette, baite, alberghi, locande (poi B&B) avevano bisogno di infissi esteticamente curati e di grande efficienza nella gestione del riscaldamento e del raffrescamento. Erre.Qu in zona aveva fama di essere il top nel settore. “Visto il successo pensammo di fare base anche giù, verso la costa e nacque così il secondo showroom, dove si trova ancora oggi, in corso Risorgimento 48-50 a Cogorno. È diventata la sede dell’intera azienda, nel frattempo cresciuta fino ad inglobare oltre a noi tre della “Rei Family”, cinque posatori, un contabile ed una impiegata. Poi ci sono 4 operai esterni, ossia con partita Iva ma che sono fidatissimi e che consideriamo parte della “squadra”. Un team molto affiatato, un altro dei segreti del nostro successo”. 

Andrea, un ex calciatore di buon livello, che ha militato in diversi club del Tigullio nelle serie dilettantistiche, sa benissimo quanto sia importante “fare squadra”. Infatti… Nel corso degli anni abbiamo ampliato competenze e tecnologie, evolvendoci in un’azienda solida e moderna. Oggi disponiamo di uno showroom di 245 metri quadrati, dove è possibile apprezzare da vicino i nostri manufatti e una selezione di prodotti accuratamente scelti”. 

C’è il know-how ma c’è anche il savoir faire. “La nostra forza risiede nella professionalità dei costruttori e dei montatori, sempre pronti a garantire assistenza qualificata. Tutti i prodotti sono certificati e realizzati secondo criteri tecnici rigorosi, coniugando tradizione artigiana e continua innovazione”. Perché, come sottolinea Rei, nel settore in un quarto di secolo i passi compiuti, sia dal punto di vista estetico che funzionale, sono stati giganteschi. 

Partiamo dalle finestre. I serramenti Erre.Qu sono certificati per il risparmio energetico e assicurano elevate prestazioni acustiche e termiche. Proponiamo soluzioni in alluminio a taglio termico, PVC a 5 o 6 camere e alluminio‑legno, disponibile in numerose essenze. I vetrocamera sono riempiti con gas argon e trattati con basso emissivo, con possibilità di spessori differenziati. Le tapparelle, realizzate in alluminio coibentato, garantiscono ottime prestazioni tecniche e sono disponibili in molte colorazioni. È possibile integrare motorizzazioni, apparecchi a sporgere e la versione orientabile, che consente di modulare la luce tramite telecomando. Disponiamo anche di veneziane in vari colori, ideali per ambienti professionali”.

E per chi fosse un inguaribile nostalgico si può anche avere un ritorno al passato temperato dalle innovazioni tecnologiche più ganze. “Produciamo persiane in alluminio su misura, adattandole alle esigenze del cliente. Offriamo modelli alla genovese, profilo a francesina, con stecche orientabili, doghe orizzontali o verticali, scuri, persiane a libro o su telaio”. 

Se le finestre restano il core business di Erre.Qu, gli altri tipi di serramenti non sono certo accantonati. “Possiamo fornire chiusure box di diverse tipologie: dalle classiche basculanti zincate ai sezionali in simil‑legno. Collaboriamo da anni con “Pastore”, marchio storico della sicurezza. Tutti i modelli possono essere motorizzati e dotati di sblocco manuale. Ci tengo a ribadire che la sicurezza è un tema centrale, e la nostra esperienza ci permette di offrire soluzioni affidabili: cancelletti in ferro o acciaio inox con diverse serrature, persiane blindate in acciaio e finiture personalizzabili. Nel nostro showroom è possibile valutare numerose tipologie di porte d’arredo e porte blindate, per individuare la soluzione più adatta alle vostre esigenze estetiche e funzionali.Prodotti pensati per proteggere la casa del cliente con stile e solidità”.

Ed arriviamo ai dettagli, a finiture che possono sembrare marginali ma che servono a dare tono a una abitazione: “Realizziamo pensiline in ferro o alluminio, disponibili in varie lavorazioni e colorazioni. Le coperture, in vetro o plexiglass, sono progettate per garantire resistenza agli agenti atmosferici e lunga durata”. Per nulla trascurabili, visti i tempi, ed i meteo, che corrono, le proposte per tenere fuori di casa gli insetti piu fastidiosi: “Le nostre zanzariere plissettate con chiusura magnetica scorrono su un binario sottile e discreto. Il telo plissettato assicura maggiore durata e funzione frangisole. Garantiamo ampia scelta di colorazioni per telaio e telo, per un perfetto abbinamento con i serramenti”.

Un giro virtuale per lo show-room, forzatamente sbrigativo, non consente di apprezzare fino in fondo l’asso nella manica di Erre.Qu. “Chi si affida a noi sa che la sua casa dopo la nostra “cura” avrà un altro volto e soprattutto garantirà la prestazione termica”.

La prestazione termica è la capacità di un edificio di “gestire il calore”, cioè di limitare le dispersioni termiche e mantenere una temperatura interna confortevole. In pratica, indica quanto bene un elemento isola o trasferisce il calore. È un concetto che fino a pochi anni fa faticava a passare ma che oggi con le attuali bollette e gli attuali bonus statali ha sfondato praticamente presso ogni tipo di clientela. 

Rei spiega: “Una casa con buona prestazione termica rimane più calda in inverno e più fresca in estate, consumando meno energia per riscaldamento e climatizzazione. Mentre se si vuole risparmiare e usare un modello e materiali a scarsa prestazione termica si pagherà nel tempo carissimo il presunto risparmio iniziale. A chi ci viene a trovare spieghiamo con cifre e prospetti inequivocabili cosa significhi garantirsi oggi una buona prestazione termica: minori dispersioni di calore; maggiore comfort abitativo; minori consumi energetici; riduzione dei costi di riscaldamento e raffrescamento; minore impatto ambientale.

Dopo una simile dimostrazione affermare che spendere di più oggi sia sbagliato non è controintuitivo, è semplicemente ottuso. Quando si chiude una finestra non funziona come nel famoso detto. Nessun portone si spalanca, anzi, si beccano gli spifferi e si avvertono brividi al proprio conto corrente prima ancora che alla propria schiena.

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