Viaggio nel cuore di Odessa, tra quella fortissima voglia di Europa del popolo ucraino
L’Occidente, se vuole, si fidi di ciò che gli viene chiesto dal Gabinetto di Guerra ucraino. Altrimenti faccia pure come vuole, ma non pensi di poter influenzare ciò che gli ucraini vogliono davvero: difendersi
Il terremoto negli equilibri mondiali: il ruolo dell’Italia che non può che stare da una parte
La nostra nazione può svolgere un ruolo unico di ambasciatore gentile di valori occidentali di libero mercato, libera impresa, libertà e democrazia, con un’empatia che nessun altro Paese occidentale possiede
Purtroppo contro gli autocrati vale solo la forza. Prepararsi a una cultura della difesa
L’Europa in questo momento è in una situazione di rischio grave; non solo per la difficilissima governance in caso di tensioni internazionali ai suoi confini, ma anche perché oggi, come dice onestamente il Ministro italiano della difesa Crosetto, non siamo pronti a reggere un’aggressione
Il silenzio assordante dei pacifisti sui crimini di Putin in Ucraina e sulla sua determinazione a non fare la pace
Contro gli autocrati e i dittatori valgono solo i rapporti di forza e il presunto soft power europeo di cui qualcuno mena vanto in un mondo turbolento e caotico come quello attuale non serve a niente
Il vertice di Tianjin, la minaccia cinese e la necessità per l’Occidente di fare politiche di cooperazione al di là di Trump, la linea giusta è quella del Piano Mattei
Lo sforzo “imperiale” della Cina, come ha detto il suo ministro degli esteri Wang Yi, è far sì che, entro dieci anni, nasca “un ordine internazionale multipolare contrapposto alla mentalità della guerra fredda, alla logica dei blocchi e al bullismo”
L’eredità di George Kennan e il suo sforzo diplomatico per contenere l’espansione comunista in Occidente
Secondo una corrente di pensiero, le mani tese sono state viste come segni di debolezza e hanno portato, in ultima analisi, anche all’invasione dell’Ucraina del 2022
“Usate le nostre armi oltre il confine”: gli Usa cambiano idea sull’Ucraina e si riapre un dibattito che pare non volersi fermare
Anche Emmanuel Macron, presidente francese, si è unito al dibattito: dopo che in passato la Francia si era allineata alle decisioni americane, ora Macron si è detto favorevole all’utilizzo di armi occidentali contro le postazioni russe