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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Sestri, pulizia radicale delle reti fognarie e progetto del depuratore in fase avanzata. Chiavari prenda spunto

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(r.p.l.) Sestri Levante è al centro di un progetto pilota per la pulizia delle reti fognarie. Si tratta del primo comune in tutta la Liguria ad avviare questa importantissima operazione straordinaria, realizzata grazie al supporto tecnico di Iren. Come spesso accade, laddove c’è buona amministrazione, ecco che arrivano anche gli interventi radicali e risolutivi.

La notizia è stata data qualche giorno fa. Proprio in questi giorni, si parte con il programma, che è stato avviato anche a seguito delle numerose richieste avanzate nell’ambito del progetto di miglioramento ambientale portato avanti dall’amministrazione comunale, e teso a investire nella rete fognaria, anche in vista della realizzazione del nuovo impianto di depurazione.

“Il progetto presentato da Iren – illustra il Comune di Sestri – costituisce un significativo intervento di pulizia e programmazione della gestione della rete delle acque nere del territorio sestrese, che coinvolgerà la sua intera estensione, pari a settanta chilometri. L’intervento verrà effettuato con l’utilizzo di un macchinario chiamato ‘canal jet’, vale a dire un sistema idrico ad alta pressione che consente di aspirare liquami e detriti e di erogare acqua. Iren si avvarrà non solo del proprio personale, ma anche di ditte specializzate”.

Sarà un intervento organico e completo, a differenza di quanto sta accadendo a Chiavari, dove l’amministrazione va avanti pezzo per pezzo, senza un indirizzo generale, scoperchiando strade e non facendo mancare i disagi.

La pulizia delle condotte fognarie di Sestri si unirà a un censimento dello stato delle condotte esistenti, attraverso video ispezione, e diventando quindi anche occasione per avere una mappatura complessiva e aggiornata della rete, utile a una valutazione delle parti più obsolete, da porre poi all’attenzione di Città Metropolitana per il prossimo piano di investimenti.

“La mappatura – precisa la sindaco, Valentina Ghio – fornirà inoltre gli elementi conoscitivi per individuare gli eventuali scarichi non conformi: per questa ragione l’amministrazione comunale ha chiesto al Servizio Ambiente del Comune di Sestri Levante di affiancare Iren in alcune aree più critiche (centri storici o via Nazionale, per esempio), per effettuare verifiche puntuali su allacci e immissioni fognarie nelle acque bianche, così da poter ingiungere ai proprietari, spesso non a conoscenza delle difformità, di realizzare gli interventi di ripristino. La condizione degli allacci è infatti fondamentale per il corretto funzionamento della rete fognaria e della rete delle acque bianche, con risvolti sia dal punto di vista ambientale, della presenza di odori che invadono gli spazi cittadini, e del rispetto dei parametri di balneazione. Inoltre la conformità degli allacci è una condizione necessaria per il mantenimento dell’agibilità e l’uso degli edifici”.

Il lavoro di pulizia verrà effettuato seguendo un piano che ha diviso il territorio cittadino in quattro quadranti su cui si opererà in successione, a loro volta ripartiti in sezioni più piccole. Verranno predisposti un calendario e una mappatura mensile che consentiranno di individuare le strade da occupare, e la cittadinanza di volta in volta interessata.

I primi interventi hanno coinvolto Riva Trigoso, zona Valle Lago, Manierta, Trigoso, via Magellano e bunker. La durata dell’intero intervento di pulizia è fissata in tre mesi. La Polizia Municipale coordinerà le problematiche alla viabilità conseguenti all’attivazione dei cantieri sulle strade della città.

Intanto, procede a passo spedito anche l’iter per la realizzazione, in zona Ramaia, del nuovo depuratore di vallata per Sestri e i comuni della Val Petronio. Anche qui siamo distanti anni luce dalle lungaggini e dalle inconcludenze dell’amministrazione chiavarese.

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi alla cittadinanza, alla presenza, oltre alla sindaco Valentina Ghio, anche del sindaco metropolitano Marco Bucci. Sono state recepite, in fase di progettazione, le richieste del Comune di Sestri Levante per migliorare l’inserimento dell’impianto nel contesto dell’area dal punto di vista paesaggistico, con l’arretramento e la rotazione del volume rispetto alla strada di Santa Vittoria e la modifica delle altezze del fabbricato, diversificate in base alle esigenze strutturali e logistiche interne al depuratore. Ci sarà, in sostanza, una diversa articolazione dei volumi emergenti, con zone più basse con ‘copertura a verde’ che, sotto forma di rampicanti, possano scendere sui fronti. L’obiettivo è stato quello di progettare un manufatto percepibile quale ‘edificio agricolo’, che possa propriamente inserirsi nel contesto di matrice rurale.

L’impianto è progettato per settantamila abitanti equivalenti, considerando la fluttuazione estiva (settantamila per il picco estivo, quarantaseimila per l’utenza invernale), con tecnologia a fanghi attivi e comparto di filtrazione finale a membrane. Nella zona interessata dall’intervento, oltre alla riqualificazione dell’area anche dal punto di vista ambientale, con spazi verdi e parcheggi, verrà realizzato, sopra l’attuale pista di pattinaggio, un palazzetto dello sport polifunzionale, che sarà sottoposto a omologazione per diverse attività sportive, grazie anche al confronto con il Coni in fase progettuale.

“C’è una procedura di infrazione in atto e quindi ci sono già ritardi, e non va bene – ha detto il sindaco metropolitano Marco Bucci – Ma da adesso bisogna viaggiare spediti, per questo per quanto riguarda la Città metropolitana cercheremo di sveltire al massimo le autorizzazioni”.

Anche Chiavari dovrebbe ascoltare. Senza forse.

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