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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Rapallo, gli studenti del ‘Liceti’ visitano i campi di sterminio e poi realizzano un e-book con i loro contributi

Il libro raccoglie cinquantadue lettere, ciascuna indirizzata a una singola vittima del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. C’è anche un messaggio di Liliana Segre
Gli studenti del 'Liceti' di Rapallo al viaggio di istruzione ad Auschwitz-Birkenau
Gli studenti del 'Liceti' di Rapallo al viaggio di istruzione ad Auschwitz-Birkenau
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(r.p.l.) Un libro scritto dai ragazzi per dare voce a chi non l’ha più. Si intitola ‘Restituire la Memoria’ l’eBook nato dal viaggio di istruzione ad Auschwitz-Birkenau delle classi quinte dell’IISS ‘F. Liceti’ di Rapallo, svoltosi lo scorso dicembre. Il volume è stato presentato ufficialmente martedì scorso, in occasione della Giornata della Memoria, presso l’Auditorium dell’Istituto.

All’incontro ha partecipato il sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, insieme ai docenti e agli studenti protagonisti del progetto, che nasce da un percorso didattico e umano di forte impatto.

Il libro raccoglie cinquantadue lettere, ciascuna indirizzata a una singola vittima del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Durante la visita, a ogni studente è stato affidato il nome, l’età e una breve biografia di una persona deportata. Da quell’incontro simbolico è nato un dialogo intimo e profondo, trasformato in scrittura. Lettere che non sono semplici esercizi scolastici, ma atti di responsabilità, empatia e restituzione: parole pensate per ridare dignità e presenza a vite spezzate.

Ad arricchire il volume è anche un messaggio della senatrice a vita Liliana Segre, che ha voluto accompagnare i ragazzi prima della partenza, oltre a una prefazione e una postfazione che non si limitano a contestualizzare il progetto, ma ne ampliano il respiro culturale e intellettuale, offrendo al lettore chiavi di lettura etiche, storiche e filosofiche dell’esperienza vissuta.

Durante la presentazione del 27 gennaio, alcuni studenti hanno letto e raccontato le proprie lettere, condividendo non solo le parole scritte, ma anche l’impatto emotivo e consapevole del confronto diretto con i luoghi della Shoah. Una testimonianza viva, che restituisce senso e profondità al valore della memoria.

“Questo progetto rappresenta un esempio straordinario di come la scuola possa educare alla cittadinanza attiva e alla memoria”, ha dichiarato il sindaco Elisabetta Ricci. “Le ragazze e i ragazzi del ‘Liceti’ hanno compiuto un gesto di grande maturità civile, trasformando un viaggio in un atto di testimonianza. ‘Restituire la Memoria’ non è solo il titolo di un libro, ma un impegno che questi giovani assumono verso il futuro. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di accompagnare iniziative come questa, che onorano la nostra comunità e tengono viva la coscienza collettiva”.

‘Restituire la Memoria’ non è soltanto un eBook, ma l’esito concreto di un cammino formativo che ha trasformato lo studio in relazione, la storia in responsabilità e la memoria in coscienza civile. Un progetto che nasce tra i banchi di scuola, ma che parla all’intera comunità.

L’eBook è scaricabile sul sito dell’IISS ‘F. Liceti’ all’indirizzo: www.liceti.edu.it/pagine/restituirelamemoria.

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