Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Musica e tantissima passione: la formula vincente del Complesso di Santo Stefano d’Aveto

Il 27 e 28 settembre ecco l’open day, pensato per chiunque voglia esplorare la propria passione musicale e scoprire il percorso formativo offerto
Il Complesso Musicale di Santo Stefano d’Aveto organizza il consueto Open Day
Il Complesso Musicale di Santo Stefano d’Aveto organizza il consueto Open Day
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

Sono due le parole d’ordine per chi vive la musica ogni giorno: divertimento e passione. Quella che cerca di trasmettere il Complesso Musicale di Santo Stefano d’Aveto che per il 27 e 28 settembre ha organizzato qualcosa di speciale per tutti i bambini, ragazzi e adulti innamorati della musica: “Sono diversi anni che facciamo questi open day – racconta con soddisfazione Elisa Chichisola – cerchiamo di andare incontro ai genitori allargando l’open day anche al sabato, permettendo loro di accompagnare i bambini se non possono il venerdì. I bimbi possono vedere come è fatta la scuola di musica, cosa facciamo e conoscere così gli strumenti. Glieli facciamo provare”. 

L’Open Day è pensato per chiunque voglia esplorare la propria passione musicale e scoprire il percorso formativo offerto. A partire da ottobre, ogni venerdì dalle 14 alle 18  riprenderanno le lezioni di musica articolate in lezioni individuali di strumento, teoria e solfeggio e musica d’insieme. L’Open day si svolgerà dalle 15 alle 18 nella  Casa di Santa Cecilia a Santo Stefano. “Possono provare il flauto traverso, il clarinetto, la famiglia dei sax, gli ottoni e possono così vedere qual è lo strumento più adatto a loro – continua Chichisola – è importante che i bambini scelgano lo strumento più adatto a loro. A volte si parte con un’idea ma provando si scopre un’altra inclinazione. Ci piace che i bambini scelgano, l’imposizione sarebbe controproducente”. Hanno infatti la possibilità di cambiare lo strumento e scegliere quello che più li aggrada: “Per i più piccoli facciamo fare qualche gioco, prediligono infatti le percussioni, mentre  durante la crescita anche guardando gli altri, scelgono uno strumento a fiato”. 

Da subito ci saranno lezioni di musica di insieme e cominciano a studiare solfeggio con già lo strumento in mano. Il Complesso di Santo Stefano ha una tradizione lunghissima come ricordano dal gruppo stesso: “Dal 1856, la nostra associazione di promozione sociale è un punto di riferimento per la cultura è la musica nel nostro territorio. Con una storia ricca e una passione immutata, il Complesso Musicale di Santo Stefano d’Aveto APS comprende la Banda, che è una formazione musicale che unisce musicisti di ogni eta e livello, con un vasto repertorio che spazia dai classici alle moderne colonne sonore. Il Coro Misto, si tratta di un ensemble vocale che interpreta brani sacri e profani, offrendo performance emozionanti e coinvolgenti per tutti gli appassionati di canto corale. E infine la Scuola di Musica: un’istituzione dedicata alla formazione di nuovi talenti, con corsi per strumenti a fiato, a percussione, è tanto altro ancora. La nostra scuola è aperta a studenti di ogni età, dai principianti agli avanzati”. Il Complesso sa che per portare avanti la tradizione bisogna rivolgersi alle giovani generazioni e grazie alla scuola di musica e agli open day sta riuscendo, ormai da anni, a piantare il seme della passione, garantendo così la sopravvivenza di una tradizione ultra centenaria che pianta le sue radici nell’entroterra ma guardando sempre avanti.

Ultimi video

A Chiavari, l’omicidio di Nada Cella tra silenzi e insidie investigative. Le condanne in primo grado segnano una svolta
Ma la verità potrebbe non essere ancora completa. Intervista, alla criminologa Antonella Delfino Pesce: “Possibili nuovi sviluppi e testimonianze finora rimaste anonime”
Passaggio ufficiale dell’approdo di Lavagna a F2i. Il sindaco Gian Alberto Mangiante: “Non è una svendita”
E spiega: “Tra incassi, accolli e investimenti, il Comune riceverà circa 164 milioni senza alcun esborso, a beneficio di tutta la comunità. Ora una migliore e nuova pagina per la città"

Altri articoli

Referendum, parla il giornalista Ermes Antonucci: “Ecco come smonto tutte le ‘balle’ diffuse dai comitati del no”

"Attorno al referendum girano un sacco di bufale, ognuno poi la può pensare come vuole, può essere favorevole o contrario, l'importante però è confrontarsi sulla base di informazioni corrette"

A Recco è imminente l’apertura del cantiere per la sostituzione del ponte di raccordo al casello autostradale

È un’opera voluta per risolvere definitivamente una serie di criticità, legate non solo alla viabilità di tutta l’area, ma anche parte della rete di collegamenti con la Val Fontanabuona