di ALESSANDRA FONTANA
Ci sono luoghi che sembrano nati per accogliere la musica e le parole. Il Prato della Cipolla è uno di questi: un angolo sospeso tra boschi, montagne e cielo, dove il paesaggio dell’Aveto riesce ogni volta a sorprendere e a trasformare anche una semplice serata in un ricordo da custodire. Venerdì 7 agosto sarà proprio questa cornice a ospitare “Dagli occhi al cuore”, lo spettacolo di Cristina Sarti & Napo, in programma dalle 18.30.
Musica e parola recitata si incontreranno in alta quota, accompagnando il pubblico in un’esperienza intensa e suggestiva, resa ancora più speciale dalla luce del tramonto e dal silenzio delle montagne. Napo, nome d’arte di Alberto Napolitano, è un musicista e interprete profondamente legato all’opera di Fabrizio De André. Da anni ne attraversa il repertorio con rispetto e sensibilità, proponendo riletture personali capaci di restituire tutta la forza delle canzoni e della poetica di Faber. Lo spettacolo si ispira al libro di Raffaele Caruso “Alla stazione successiva”. La giustizia, ascoltando De André, un lavoro che attraversa i temi cari al cantautore genovese: la giustizia, gli ultimi, la dignità e quelle vite spesso lasciate ai margini. Le parole si intrecceranno alle canzoni e troveranno nel paesaggio un’eco naturale, capace di amplificarne la forza e l’emozione.
Sarà anche un’occasione per vivere il Prato della Cipolla nel momento forse più affascinante della giornata, quando il sole scende dietro i profili delle montagne, i colori si fanno più morbidi e l’aria della sera avvolge ogni cosa. Il pubblico potrà raggiungere la località con la seggiovia, assistere allo spettacolo, fermarsi per una cena in quota e poi rientrare sotto un cielo pieno di stelle. Non soltanto un evento, quindi, ma un piccolo viaggio tra musica, natura e bellezza, nel cuore dell’Aveto. L’ingresso è gratuito.
