di ALESSANDRA FONTANA
Tre giornate che metteranno al centro non soltanto un prodotto della tradizione gastronomica locale, ma anche il paesaggio, la storia e le comunità che nei secoli hanno contribuito a modellare la Valle Sturla. Perché custodire una coltura antica significa anche non perdere il legame con le proprie origini, con i gesti tramandati, con i luoghi e con le storie che hanno costruito l’identità di un territorio.
Tra gli appuntamenti in programma di ‘Nocciola in Festa’ spiccano le experience su prenotazione, pensate per accompagnare i partecipanti alla scoperta della valle attraverso trekking, visite e degustazioni. L’obiettivo è anche cambiare prospettiva sul territorio, provando a immaginare gli Appennini “non come una barriera, ma come un polmone verde tra l’Europa e il Mediterraneo”.
Sabato 5 settembre si comincia alle 8.30 da Borgonovo Ligure con ‘Paesaggi in cammino – Itinerari parlanti’. Il percorso, della durata di circa tre ore e di difficoltà facile, partirà dal borgo medievale e risalirà la cresta del monte Bocco seguendo in parte l’antica Strada Lumbarda, via che fin dall’epoca romana collegava il Levante ligure con la Via Emilia. Camminando si ripercorrerà la storia della Valle Sturla e dei traffici transappenninici che per secoli hanno attraversato questi luoghi, lasciando tracce nel paesaggio e nella vita delle comunità.
Il percorso vuole inoltre accompagnare i partecipanti dentro “l’antica percezione delle terre del Levante Ligure da parte di chi le abitava e le attraversava”. Una delle tappe più suggestive sarà Corerallo, antico borgo oggi abbandonato, le cui case conservano la memoria di un modo di vivere che rischia di apparire lontano, ma che continua a raccontare molto di ciò che la valle è ancora oggi.
Al termine del trekking sono previste la visita all’Antico Opificio della Nocciola di Mezzanego e il pranzo a Isola di Vignolo con specialità del territorio a base di Nocciola Misto Chiavari. Sempre sabato, alle 14.30, sarà invece la volta di ‘Gli Alberi della Vita – Itinerari parlanti’, con un nuovo Nocciola Trekking, una merenda nel noccioleto con prodotti a base di nocciola e la visita all’opificio. Per le esperienze di sabato le iscrizioni resteranno aperte fino alle 12 di giovedì 3 settembre.
Il programma delle experience proseguirà domenica 6 settembre alle 9 con ‘Nocciola Bike’, raduno non competitivo riservato alle mountain bike elettriche. Anche in questo caso la giornata unirà attività all’aria aperta e scoperta delle produzioni locali, con pranzo a base di prodotti alla nocciola e visita all’opificio. Le iscrizioni per l’appuntamento di domenica si chiuderanno alle 12 di venerdì 4 settembre.
‘Nocciola in Festa’ diventa così molto più di un appuntamento dedicato a un prodotto tipico: è un modo per tornare alle radici, riconoscere il valore di ciò che è stato tramandato e impedire che un patrimonio fatto di colture, sentieri, borghi e saperi finisca per perdersi. In un territorio che cambia, ricordare da dove si viene non significa restare fermi nel passato, ma trovare proprio nelle proprie origini un punto da cui ripartire.