Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Lavagna, partita la missione di recupero della casa dell’Orto della Carità: un progetto ambizioso

Si punta a mantenere il valore storico dell’immobile e al tempo stesso renderlo più funzionale ad ospitare le attività educative
Missione recupero della casa dell’Orto della Carità: un progetto ambizioso
Missione recupero della casa dell’Orto della Carità: un progetto ambizioso
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

Missione recupero della casa dell’Orto della Carità. Un progetto ambizioso che prevede il recupero e la ristrutturazione dell’antico rudere che sorge nell’area dove l’associazione svolge le sue attività educative sulla piana dell’Entella a Lavagna per farlo diventare un centro di aggregazione e di accoglienza aperto a tutti i giovani e le associazioni del territorio.

Qualche passo in avanti è stato fatto nelle scorse settimane. L’edificio storico, infatti, è stato oggetto di un sopralluogo da parte della Soprintendenza per i beni culturali che sta affiancando l’associazione “L’Avventura della Carità” nel complesso intervento di recupero della struttura per farla diventare uno spazio destinato all’aggregazione per i giovani del territorio.

Era presente l’architetto Danilo Cafferata, funzionario locale della Soprintendenza, accompagnato dall’architetto progettista Enrico De Carlo e da alcuni soci dell’associazione che fa riferimento alla realtà dell’Operazione Mato Grosso

Durante la visita sono stati approfonditi e definiti alcuni aspetti concreti legati al progetto di recupero che punta a mantenere il valore storico dell’immobile e al tempo stesso renderlo più funzionale ad ospitare le attività educative dell’associazione di volontariato.

Nelle prossime settimane dovrebbero iniziare i primi interventi che partiranno dalla messa in sicurezza strutturale dell’edificio. “Ringraziamo davvero di cuore l’architetto Cafferata e la Soprintendenza per la disponibilità e l’ascolto che ci ha dedicato – commenta Daniele Vescovini, uno dei responsabili dell’associazione “L’Avventura della Carità – sappiamo che non sarà un percorso semplice ma con il sostegno e l’impegno di tutti riusciremo a realizzare questo sogno grande. Quello di oggi è un primo ma importante passo in questa direzione”.

Nel frattempo continua la raccolta firme per sostenere la candidatura della “casa” dell’Orto della Carità al FAI (si può votare a questo link: https://bit.ly/41shzh8). Da alcune settimane le ACLI provinciali di Chiavari hanno dato il loro sostegno all’iniziativa: negli uffici di Chiavari in corso Assarotti sarà possibile sottoscrivere l’adesione alla campagna promossa dal Fondo Ambiente Italiano. L’adesione si può dare anche attraverso la sottoscrizione online e non esclude il sostegno anche ad altri progetti candidati per il territorio del Levante.

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare