di ALESSANDRA FONTANA
Un anniversario che sa di storia, comunità e passione. La Banda Musicale di Santo Stefano d’Aveto si prepara infatti a festeggiare i suoi 170 anni di attività: fondata nel 1856, è oggi l’associazione più antica dell’intera Val d’Aveto e da oltre un secolo e mezzo rappresenta un punto di riferimento culturale, educativo e sociale per il territorio.
“È una tradizione che continua a vivere grazie al contributo di tante generazioni”, sottolineano dal direttivo, “un patrimonio condiviso che unisce musica, memoria e identità”. L’appuntamento è fissato per domenica 17 maggio 2026, giornata interamente dedicata alla celebrazione e al ricordo, con un programma che intreccia momenti solenni e occasioni di festa.
Si partirà alle ore 11 con la Messa al Santuario di Nostra Signora di Guadalupe, in memoria dei bandisti scomparsi, mentre nel pomeriggio – a partire dalle 15 – il Parco degli Alpini ospiterà il concerto celebrativo.
A fare da cornice all’evento, una mostra fotografica itinerante che ripercorrerà, attraverso immagini e testimonianze, i 170 anni di storia della Banda. Tra i momenti più attesi, ci sarà sicuramente la grande rimpatriata degli ex bandisti: “Sarà un’occasione speciale per ritrovarsi e suonare di nuovo insieme” spiegano con soddisfazione gli organizzatori. “Accanto alla formazione attuale e ai giovani della scuola, daranno vita a un’esecuzione collettiva che rappresenta il legame tra passato, presente e futuro”.
Oggi la Banda fa parte del Complesso Musicale di Santo Stefano d’Aveto APS, insieme al coro polifonico e alla scuola di formazione musicale, confermandosi una realtà viva e dinamica, capace di coinvolgere le nuove generazioni senza perdere il valore della tradizione.
L’anniversario sarà quindi non solo una festa, ma anche un momento di condivisione e riconoscenza: “Un modo per dire grazie a tutte le persone che, nel corso dei decenni, hanno contribuito a costruire questa lunga e preziosa storia”.