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Giovedì 17 settembre 2026 - Numero 444

Entella, la lettera di capitan Nizzetto: “Viviamo un incubo sportivo”

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di LUCA NIZZETTO

Rabbia e sconcerto, ecco i sentimenti che stanno provando i giocatori dell’Entella dopo il rinvio del processo del Tar del Lazio. Con una lettera il capitano Luca Nizzetto, a nome di tutta la squadra, ha provato a descrivere l’umore dello spogliatoio, sprigionando tutta la sua sofferenza per una situazione surreale.

Adesso basta, non ne possiamo davvero più. Un altro rinvio è inconcepibile. Sono mesi che attendiamo dei chiarimenti e adesso la situazione sta addirittura precipitando. Siamo partiti per il ritiro estivo con tante incognite, da un lato c’era il desiderio di tornare subito in campo dopo una retrocessione amara che aveva sconvolto tutto l’ambiente, dall’altro, invece, eravamo sempre in attesa di notizie prima relative al caso Foggia e poi a quello del Cesena.
Quando la situazione, seppur con tanta incoerenza sembrava essere rientrata sui binari della normalità, è arrivata la sentenza del Collegio di Garanzia che di diritto ci ha riaperto le porte della serie B. La gioia era grande, ma non sapevamo che quel 19 settembre avrebbe rappresentato l’inizio del nostro incubo sportivo. Non voglio entrare nel merito di giustizie sportive, sentenze o ricorsi, voglio parlare di uomini, di persone in difficoltà che hanno sostenuto più di novanta allenamenti per giocare soltanto 3 partite. Questa è una situazione incredibile che non ha precedenti e dalla quale non vediamo l’ora di uscire.
Ogni giorno che passa le nostre difficoltà si complicano a dismisura. La qualità degli allenamenti è sempre ottima, ma stiamo perdendo il conto di quante partite dovremmo recuperare. Ci sono ragazzi che si giocano un rinnovo contrattuale e non giocando non hanno la possibilità di mettersi in mostra, altri che magari aspirano a giocare in categorie superiori e che vorrebbero spiccare il volo. Ma tutto tace, un altro rinvio e noi continuiamo a stare fermi.
Ha preso posizione anche l’associazione italiana calciatori con un duro comunicato. Hanno voluto tutelare chi oggi vive senza certezze. La serie B ci spetta di diritto e questo è stato sancito dall’organo competente, adesso noi vogliamo giocare.
In questi giorni si sta allenando con noi un grande campione come Antonio Cassano, che ha certamente portato entusiasmo e un po’ di freschezza in uno spogliatoio sempre più unito, ma decisamente scosso da questa vicenda. Non devo certo essere io a presentare Antonio, ma posso assicurarvi che la sensibilità con cui si è inserito nella nostra realtà è stata incredibile. Speriamo che possa aiutarci e che tutti insieme si possa, finalmente tornare a gioire per una partita di pallone. Vogliamo normalità e non desideriamo altro che impegnarci nel nostro lavoro con l’obiettivo dei 3 punti. Per favore, fateci giocare”.

Luca Nizzetto e tutta la squadra dell’Entella

Alla storia assurda della Virtus Entella si è interessata anche la BBC

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