Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Baie del Levante, anche Sestri spinge per rilanciare il progetto. Valentina Ghio: “Idea intelligente, andiamo avanti”

Condividi su

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

di ALBERTO BRUZZONE

Il progetto ‘Baie del Levante’ è decisamente da rilanciare. In quanto “interessante, molto ben fatto e specifico sulle eccellenze del nostro territorio”. All’appello lanciato la scorsa settimana sulle pagine di ‘Piazza Levante’ da parte di Federica Schiaffino, vice sindaco di Bonassola, si unisce la sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio.

‘Baie del Levante’ è un piano complessivo di marketing e strategia comunicativa per il turismo che coinvolge, tanto per ricordarlo, sei comuni della Riviera: oltre a Sestri e a Bonassola, vi sono Deiva Marina, Moneglia, Framura e Levanto.

È chiaro che l’endorsement della Ghio è importantissimo: non solo Sestri è la città più grande tra quelle coinvolte, ma è anche il comune capofila in molte altre iniziative che riguardano il turismo e l’incoming nella zona, oltre a fare, tradizionalmente, numeri importanti in tutte le estati, da parecchi anni a questa parte.

Come ricordato da ‘Piazza Levante’ nel numero scorso, ‘Baie del Levante’ è un piano complessivo che nasce in Regione Liguria nel 2015, con l’intento di promuovere quel tratto di Liguria compreso tra le Cinque Terre da una parte e il Golfo del Tigullio dall’altra: una zona stupenda, ma spesso ‘in ombra’, a livello soprattutto internazionale, in quanto risente della fortissima concorrenza di Portofino a ovest e delle stesse Cinque Terre a est.

La formula vincente per ‘venir fuori’ però esiste, ed è stata vista nell’antico concetto dell’unione che fa la forza. “L’obiettivo – si legge nella presentazione – è quello di fungere da ‘marchio ombrello’, sfruttando il potenziale sinergico di ogni singola località interessata, in modo da accrescere la forza dell’impatto della comunicazione territoriale sul settore turistico. Con il brand ‘Baie del Levante’, cioè, i singoli comuni si possono presentare ai propri interlocutori, viaggiatori italiani e stranieri, con un denominatore comune, senza tuttavia rinunciare alla propria identità”.

“Il progetto – ricorda Valentina Ghio – ottenne finanziamenti regionali e partì. Furono realizzati un logo, un marchio distintivo vero e proprio, un video promozionale da portare alle varie fiere e agli eventi, e un portale Internet. Oggi tutto è notevolmente rallentato, è vero, ma non definitivamente fermo. Concordo sul fatto che sia necessario dare un’accelerata e personalmente sono disponibilissima a farlo. Purtroppo i comuni sono spesso presi da mille problemi e i discorsi di sinergia vanno purtroppo a perdersi”.

Il video, indubbiamente professionale, esiste ancora (lo proponiamo in fondo a questo articolo). Logo e marchio distintivo pure. Il sito web invece, non è più attivo. Cliccando all’indirizzo www.baiedellevante.com si arriva a un portale che vende prodotti di abbigliamento… non proprio il massimo.

Eppure, lo scorso articolo di ‘Piazza Levante’, e soprattutto la presa di posizione da parte di Federica Schiaffino, una persona che ci crede davvero, qualcosa hanno smosso. La Fluid Comunicazione di Milano, società che si era aggiudicata il finanziamento regionale e che aveva iniziato a occuparsi del progetto, si è detta disponibile a riprendere in mano tutto il discorso.

Sestri Levante è d’accordo: “I discorsi comprensoriali sono intelligenti – sostiene Valentina Ghio – e questo di ‘Baie del Levante’ lo è in maniera particolare. Nessun comune vuole recedere. Le collaborazioni sono sempre state portate avanti. Sestri, ad esempio, ha partecipato a parecchie fiere turistiche, insieme a Framura e Moneglia. In questi contesti, si è parlato spesso di ‘Baie del Levante’. È l’impostazione giusta e sono assolutamente d’accordo. Dobbiamo diventare più operativi”.

La sindaco della Bimare parte da un appuntamento già definito: “La prossima occasione è la Fiera di Rimini, che si terrà ad ottobre. Ecco, il ragionamento complessivo potrebbe ripartire proprio da lì. Sestri Levante c’è. A me il progetto piace, anche perché mette insieme città e territori che non sono omogenei, ma che sono assolutamente complementari tra di loro. Possiamo essere risorsa l’uno per l’altro. È un lavoro di grande valore”.

Il video ben lo spiega, mostrando tutto quello che, di bello e attrattivo, si può fare in questi sei comuni, partendo dal mattino presto per arrivare sino alla notte: non solo mare e sole, ma anche escursioni, trekking, running, shopping, degustazioni di street food, relax e wellness, gastronomia tipica locale, turismo culturale, spettacoli e moltissimo altro.

Il progetto parlava di sei tronconi: ‘A Piedi Nudi Tutto l’anno’, ovvero l’offerta alberghiero turistica delle sei località, con particolare attenzione al turismo familiare; ‘Sport in libertà’, con attività sportive, organizzate e non, su tutto il territorio; ‘Ritorno alla semplicità’, cioè le località con le loro principali attrazioni paesaggistiche; ‘Ogni giorno un gusto diverso’, con l’offerta enogastronomica del territorio, indicazioni dei prodotti dop, doc e artigianali, consigli e suggerimenti di chef del territorio; ‘Una vacanza da sogno’, con l’offerta alberghiera di alto livello, indicazione sui porti turistici, sui negozi di lusso; ‘Una cultura tra mare e terra’, con gli eventi, i festival, le manifestazioni e le feste religiose.

Magari proprio ripartendo dalle fiere e da un tavolo comune si può rilanciare il tutto, se è vero che la volontà c’è. Senza dimenticare il sito: sarebbe meglio che ‘vendesse’ il nostro territorio, prima ancora che abbigliamento femminile, bigiotteria e carte da gaming

IL VIDEO PROMOZIONALE DI ‘BAIE DEL LEVANTE’

[/vc_column_text][vc_video link=”https://youtu.be/6E8EWZkXIDQ” align=”center”][/vc_column][/vc_row]

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare