Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 13 agosto 2026 - Numero 439

A San Rocco di Camogli la sessantacinquesima edizione del Premio Internazionale Fedeltà del Cane

Sonia Gentoso, organizzatrice della kermesse: “È un inno alla virtù della fedeltà di grandi cani e all’importanza del cane nella società”
Il Premio Fedeltà del Cane torna ad animare San Rocco di Camogli per l'edizione numero 65
Il Premio Fedeltà del Cane torna ad animare San Rocco di Camogli per l'edizione numero 65
Condividi su

di ROSA CAPPATO

Anniversario ‘di Platino’ per i cani e i loro benefattori, premiati provenienti da tutta l’Italia, molti dalla Liguria, e dall’estero. Si prepara una grande festa per domenica 16 agosto, a San Rocco di Camogli. Dalle 15,30 si celebra e rinnova il patto d’amicizia tra il cane e l’uomo, accanto alla chiesa patronale, nella frazione che porta il nome del Santo protettore dei cani, sotto alla statua di Pucci, il cane adottato dalla comunità sanrocchina, che ispirò la manifestazione nel 1962, voluta da Giacinto Crescini e don Carlo Giacobbe

“È un inno alla virtù della fedeltà di grandi cani e all’importanza del cane nella società – annuncia Sonia Gentoso la presidente dell’Associazione Valorizzazione Turistica di San Rocco di Camogli Aps, curatrice del Premio e presentatrice – dove il miglior amico dell’uomo diventa protagonista dalle grandi risorse, mediatore di relazione e di cura, anche e soprattutto in contesti delicati. Nel corso della giornata emergeranno bellissime progettualità, sia in ambito sanitario che domestico, rivolte a piccoli pazienti. Altre dimostreranno come la cura non passa solo da sale operatorie e farmaci, ma anche da legami profondi, che diventano parte integrante degli stessi percorsi di cura. Si toccheranno temi importanti grazie a testimonianze che hanno saputo trasformare il dolore più grande, come la perdita di un figlio, in uno straordinario gesto di amore e speranza. Non mancherà, a cominciare dalle Forze Armate, in questo caso della Marina Militare, la presenza di chi si impegna per la salvezza di animali in difficoltà e per la loro tutela”. 

Il Testimonial dell’edizione numero 65 è il Vicebrigadiere Briciola, mascotte della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo. Simbolo amatissimo dell’Arma, portabandiera dei valori che l’Arma stessa promuove nella scelta di una cagnolina che deve assolutamente essere meticcia e adottata, Briciola ha partecipato per oltre 10 anni, alle più importanti cerimonie istituzionali, rendendo gli onori alle più alte cariche dello Stato. 

Tra le novità di quest’anno, ci sarà la Dog Dance di Lisa e Daisy, intermezzo con uno spettacolo di dog dance in cui Lisa Puccinelli e Daisy esprimeranno la loro connessione emotiva, in perfetta libertà artistica e a ritmo di musica. In apertura di cerimonia si esibiranno gli allievi dei Corsi di Musica del GPM di Camogli. “La musica come tributo alla bellezza e alle virtù della fedeltà e della bontà e come potente veicolo di emozioni e valori, con la partecipazione delle ‘nostre’ mascotte: PlayaPolly e Spugna”. Saranno anche premiati i bimbi vincitori del concorso “Un cane per amico”, delle primarie e secondarie di primo grado della Città Metropolitana di Genova, Sarmato e Castel San Giovanni (Piacenza). L’ingresso è libero e al temine tutti i cani presenti avranno la Benedizione. 

Alcuni dei protagonisti dell’edizione 2026 del Premio Fedeltà del Cane

Questi i Premi Fedeltà Italiani

Cloè, Eevee, Google, Happy e Lana, rispettivamente golden retriever di 12 e di 4 anni, jack russel terrier di 7 anni, golden retriever di 7 e 3 anni. Sono i cani impiegati nel progetto “Gimme Five!”, ideato e realizzato da “Il Porto dei piccoli” e rivolto ai pazienti dell’Istituto G. Gaslini di Genova. Sono coinvolti 19 reparti, oltre 4 mila bambini visitati all’anno: dalla partenza in due reparti, nel 2016, Gimme Five! Coinvolge ben 19 Unità Operative. “Premio fedeltà” dunque a Happy, Cloè, Eevee, Lana, Google e “Premio bontà” a Il Porto dei piccoli, all’Istituto Gaslini e Gaslininsieme

C’è poi Dea, pitbull di 3 anni, adottata dopo le violenze subite in Sicilia, balzando sul letto, interrompe una crisi respiratoria che aveva colpito la sua proprietaria, Elisabetta Gabas a San Canzian d’Isonzo, (Gorizia) salvandole la vita.

Full è un pastore tedesco di 7 anni di Ceranesi (Genova): ha svegliato il suo proprietario da un sonno pomeridiano mentre la casa stava andando a fuoco a causa dell’incendio del camino, salvandogli la vita.

Gea, jack russell di 5 anni, compagna di vita e un angelo custode a 4 zampe, ha salvato la piccola Anitya da importanti crisi glicemiche. I genitori si sono affidati a Progetto Serena, in particolare a Roberto Zampieri, che ha scelto Gea come loro cane allerta diabete. Mentre Anitya si trovava ancora in ospedale, Roberto ha iniziato con la cagnolina un addestramento preliminare. Progetto Serena, nato nel 2013, ha formulato per primo in Italia un protocollo ad hoc per i cani allerta diabete. A questo si unisce il sostegno di AILD e i Lions Club. Sempre nell’ambito di Cani allerta diabete e di Progetto Serena, un cane genovese in formazione, c’è Ael, golden retriever di 8 mesi, con Alessia di 12 anni, di Sori (Genova).

Premio Fedeltà anche al Gruppo Cinofilo Della Croce Rossa Italiana – Comitato Di Piacenza, con Ary, meticcio di 8 anni, Athena, setter inglese di 10 anni, Eva, meticcio di 7 anni, Girou, border collie di 3 anni, Houdini, meticcio di 8 anni, Jolie, pastore belga di 2 anni, Nike, lupo italiano di 6 anni, Orazio, meticcio di 3 anni, e Stella, meticcio di 18 mesi. Il Gruppo si distingue sia nel settore emergenziale che socio-assistenziale.

Joy, invece è un labrador di 2 anni di Nervesa (Treviso) che, con la sua insistenza, su un punto preciso del corpo della proprietaria Barbara, le ha dato un segnale che le ha fatto scoprire un tumore al pancreas, salvandole la vita. Ora, grazie a loro, l’Azienda ospedaliera trevigiana ha una stanza dedicata al progetto sperimentale “Compagnia che cura” e permette ai pazienti oncologici di avere accanto il proprio animale durante le sedute di chemioterapia.

Kimo, pastore tedesco maschio di 5 anni, in servizio presso la Guardia di Finanza, ha permesso il conseguimento di ottimi risultati nel ritrovamento di sostanze stupefacenti. Sarà a San Rocco col suo conduttore il Brigadiere Cristian Nardone: l’unità cinofila sarà accompagnata dall’Istruttore Cinofilo Luogotenente Corrado Di Pietro, in forza alla Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Genova.

Leo e George, barboncino e jack russell di 3 e 5 anni, e Cierzo, beagle di 7 anni, che ha salvato la vita alla sua umana, Serena, sono ispiratori del Progetto Serena Cani allerta diabete a Foggia. Il progetto è nato in onore di Salvatore Bocale un ragazzo mancato a 17 anni, da cui Serena ha ricevuto il pancreas: la donazione degli organi di Salvatore ha salvato 6 vite. Tramite il progetto cani allerta diabete, Salvatore è diventato “sentinella di vita”.

Sul palco salirà anche Zekkin, labrador di 8 anni, in forza alla Polizia di Stato nel ruolo di Cane Antiesplosivo.

Il Premio Fedeltà Estero andrà ad Asha, staffordshire bull terrier di 8 anni, di Carmarthen (Galles, Regno Unito) ‘perfect nanny dog’ per Logan, ragazzo malato in sedia a rotelle. 

Questi i Premi Bontà oltre quelli già elencati.

Sergio Maddalena, Comandante della Guardia Costiera di Sestri Levante, per il soccorso in mare del cane Joy. Altro soccorso particolare in mare, quello di un capriolo. La Guardia Costiera di Sestri Levante si distingue anche per le esercitazioni con cani da salvataggio nella giornata della prevenzione all’annegamento e per la tutela del nido di tartarughe Caretta caretta, in spiaggia, che ha visto la nascita di 82 tartarughe. Da giugno ad agosto 2025 questa autorità si è fatta carico di tutelare il nido sul litorale di Sant’Anna. 

Premio Bontà, poi, anche a Joy, accompagnato dal suo proprietario Alfredo Mazzoni, di Ne (Genova). E a Romualdo Maiorino Balducci, per aver adottato Ciro, il meticcio randagio di tutta Cava de’ Tirreni (Salerno), diventato mascotte del suo Hotel e simbolo di accoglienza e simpatia. Premio Bontà a Caterina Uccheddu, anima dell’associazione Amici degli Animali Odv – Rifugio di Gonnosfanadiga (Cagliari) che ospita cani abbandonati e bisognosi di cure.

Premi in Memoria vanno a Salvatore Bocale, per la sua generosità, conferito ai suoi genitori Libera e Loredano, con i suoi fratelli, Maya e Michael.

Le Menzioni Speciali saranno per Ciro, il meticcio di Cava de’ Tirreni.

Maya, Ombra e Zoe premiate nel 2019 con “Tutti i nostri Angeli del Soccorso”, le unità cinofile intervenute nelle operazioni di soccorso al ponte Morandi: Maya faceva parte del Nucleo Cinofilo dei Vigili del Fuoco della Toscana. Menzione Speciale anche a Nagut, pastore tedesco nero, cane antidroga della Squadra Cinofili della Questura di Genova, premiato nel 2022. Insieme a Leone erano una coppia formidabile. E per Tea, labrador in forza al Nucleo Cinofilo Veneto dei Vigili del Fuoco, mancata all’età di 9 anni, dopo centinaia di ricerche di persone disperse.

Durante le celebrazioni di San Rocco, domenica, ci sarà la possibilità di gustare specialità locali allo stand gastronomico della Pro Loco (apertura dalle 12 alle 22,30). Alle 21si continua in musica con l’Orchestra Primavera. Per la festa patronale religiosa: messa alle 11; alle 18.30: Vespri e Processione con la partecipazione della Scuola musicale “Banda Città di Camogli”. Allietano il paese le varie bancarelle di artigianato locale e la Pesca di beneficenza. Si ringraziano il Comune di Camogli, Regione Liguria, la Banca di Piacenza e ad Almo Nature-Fondazione Capellino, nonché il CTO Veterinario e WaldKorn cereali antichi e tutte le realtà locali per il supporto, tra cui Pro Loco Camogli, per gli stand gastronomici.

Ultimi video

Mentre prosegue il braccio di ferro tra Regione Liguria e Città Metropolitana sulla crisi di Amt, il sindacato USB Trasporti lancia l’allarme
“Il personale è allo stremo. Il collasso del servizio è frutto di scelte scellerate. E ora si profila lo spettro della privatizzazione”
Depuratori di Chiavari e Lavagna, l’ingegnere Roberto Levaggi fa il punto sui nodi ancora da chiarire
Sanzioni europee, responsabilità dei Comuni, scelta dell’area di Lavagna, ruolo di Iren e possibili sviluppi progettuali

Altri articoli

La crisi di Amt: quattordici mesi ad altissima tensione e la luce in fondo al tunnel ancora non si vede

L’azienda di trasporti della Città Metropolitana tra problemi di bilancio, tagli alle corse e la necessità di alleggerire in tutti i modi i costi. Ecco cosa è successo

Da Cogorno alle autostrade di tutta Italia: l’invenzione di una famiglia del Tigullio che rende più sicuri i cantieri

Si chiama “Rollo” ed è il sistema brevettato da Bio System per coprire e scoprire rapidamente la segnaletica durante i lavori autostradali