di DANILO SANGUINETI
Le dimensioni contano. Altrimenti come si spiegherebbe che i celenterati, animali classificati assai in basso nella tassonomia, si siano adattati fino ad arrivare a nostri giorni mentre i dinosauri – grandi, grossi e… capoccioni – si sono estinti con inarrestabile e fulminea, dal punto di vista zoologico, rapidità? Perché le taglie inferiori in natura hanno una resistenza superiore all’imprevisto ed hanno una adattabilità ai cambiamenti assai più performante dei colossi che appaiono onnipotenti e che in realtà nascondono magagne in ogni spiura di DNA.
Lo stesso concetto, mutatis mutandis, vale per le aziende, in certi settori e in certi momenti storici. Prendiamo gli arredi casalinghi, nella fattispecie sotto-settore merceologico dedito agli arredi e rivestimenti bagni; se c’è un’impresa che è l’epitome della resilienza e della adattabilità proattiva è Fava di Zolezzi e Parchi a Sestri Levante. I due titolari, uniti in una sintonia al limite della simbiosi, sono schivi e parlano del loro lavoro e di cosa hanno saputo costruire negli anni con ritrosia, quasi controvoglia. Non è scontrosità, mettono la sordina perché hanno la orgogliosa consapevolezza che il loro operato racconta con eloquenza e garantisce per loro, più le centinaia di riscontri di terzi che testimoniano del loro successo.
Angelo Zolezzi prova a schermirsi: “Sono in imbarazzo quando mi interrogano su cosa faccio e come va la ditta. Sia io che il mio socio Parchi, pensiamo che siano i nostri lavori a dover illustrare chi siamo e non viceversa. Siamo in attività dal 1987 e da oltre trent’anni siamo indicati come punto di riferimento a Sestri Levante, e negli ultimi tempi anche in tutta la provincia di Genova, per l’arredo bagno di qualità, ma non solo. Grazie alle selezioni di marchi e prodotti italiani di alta qualità siamo al fianco di clienti e professionisti come architetti e geometri per la realizzazione di ogni progetto, sia abitativo che commerciale”.
Per il titolare di Fava snc Sestri Levante il discorso potrebbe anche finire qui. E non sarebbe giusto perché passerebbe sotto silenzio la certosina opera di studio e ricerca per offrire alla clientela sempre il meglio. Basta fare un salto allo showroom dell’azienda nel centralissimo viale Dante 135 a Sestri Levante (aperto dalle 7,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 19 da lunedì a venerdì, e il sabato mattina dalle 9 alle 12) per vedere come siano in grado di offrire le migliori soluzioni per l’arredo bagno: rivestimenti, pavimenti, rubinetteria, sanitari, box doccia e vasche, soluzioni per il wellness come idromassaggi e saune, oltre che termoarredo ed ausili per disabili.
Girando tra le esposizioni – si parla di centinaia di metri quadri di esposizione a disposizione dei clienti per toccare con mano la qualità dei loro prodotti – cadono anche le ultime perplessità. Chi vuole qualità che duri nel tempo sa a chi rivolgersi. Il signor Zolezzi concorda: “Vengono da diverse parti del nostro Levante e quasi sempre se ne vanno soddisfatti. Abbiamo tanti clienti abituali tra Moneglia e Santa Margherita, alcuni anche da più lontano. Abbiamo allargato la nostra offerta nel tempo ma la nostra forza è stata anche quella di restare “piccoli”: Fava si riduce a sette persone, compreso il sottoscritto, il mio socio Parchi e cinque persone che si occupano di tutto, dall’amministrativo al commerciale, senza dimenticare gli interventi in esterno”.

Pare incredibile eppure la “pattuglia” basta ed avanza per ogni eventualità. “Lo staff è a completa disposizione dei clienti per fornire supporto in ogni fase di creazione o ristrutturazione del bagno. Molto apprezzata la consulenza personalizzata che inizia allo showroom nel quale si possono vedere e toccare con mano i nostri prodotti di qualità. L’obiettivo di è quello di seguire il cliente passo passo in ogni fase del progetto di realizzazione o ristrutturazione del proprio bagno e della propria abitazione”.
Il “jolly” aggiunto per essere pronti a qualunque richiesta è il deposito di materiali edili situato in via Fattoria Pallavicini che ha date ed orari di apertura in sincrono con lo showroom. Un deposito fornitissimo di materiali edili, sia per aziende che per privati, in modo da poter assistere in ogni fase chi si rivolge a Fava. “Rappresenta il completamento dell’offerta. Anche per questo teniamo botta su un mercato e in una situazione economica complesse come quelle nelle quali viviamo. Abbiamo avvertito anche noi “le scosse” recenti ma la nostra taglia e anche la nostra “adattabilità” ci consentono di andare avanti senza troppi timori”.
Resilienti e proteiformi, concisi e modesti ma non sprovveduti. Perché basta dare un’occhiata ai marchi per capire che da Fava c’è il meglio del meglio: MobilTesino, Koh-I-Noor, Inda, Ideagroup, Bossini, Zucchetti, Alice Ceramica, Flaminia, My Shower, Effe, Brem.
Marche che realizzano più che sanitari o arredi bagni delle piccole sculture e dei non tanto piccoli capolavori di ingegneria idraulica. Pezzi di arredo che brillano anche senza il dover utilizzare i mirabolanti prodotti di pulizia che impestano uno spot televisivo su tre. A proposito di product placement e di vanterie pubblicitarie. Ha ragione il signor Zolezzi: Fava snc non ne ha bisogno.
Alle prese con il quotidiano sfacciato strombazzamento delle più svariate ipotetiche virtù di questo e di quell’altra cosa, in mezzo a frotte di sfacciati millantatori, la capacità di understatement sopravvive nella Bimare come se ci trovasse in un club di gentleman.
E se fosse una strategia di marketing preveggente che ha scelto di compiere un capolavoro lavorando per sottrazione? In fin dei conti Michelangelo non sosteneva che “la scultura è l’arte del levare”?