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Giovedì 23 luglio 2026 - Numero 436

Santo Stefano d’Aveto, maxi gara per impianti di risalita, rifugi e strutture sportive

L’obiettivo è quello di arrivare a una gestione complessiva e coordinata del patrimonio comunale, inserendo nella gara anche beni entrati recentemente nella disponibilità dell’ente
Il Prato della Cipolla è una delle principali attrazioni di Santo Stefano d'Aveto
Il Prato della Cipolla è una delle principali attrazioni di Santo Stefano d'Aveto
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di ALESSANDRA FONTANA

Non soltanto gli impianti di risalita e i rifugi in quota, ma anche i campi sportivi, i parchi giochi, la bocciofila e la nuova area camper. Sarà una vera e propria maxi gara quella che il Comune di Santo Stefano d’Aveto si prepara a bandire per affidare la gestione di una parte importante del patrimonio turistico, sportivo e ricreativo del paese. 

Per portare avanti la procedura l’amministrazione comunale ha deciso di affidarsi alla Città Metropolitana di Genova, chiamata a occuparsi della gara per la nuova concessione. Il bando dovrebbe essere pubblicato entro la fine dell’anno e avrà un peso particolarmente significativo per il futuro dell’offerta turistica e sportiva di Santo Stefano d’Aveto. 

La motivazione è semplice. L’attuale concessione per la gestione dei beni di proprietà comunale, comprendenti gli impianti di risalita, i rifugi e le strutture sportive già esistenti, scadrà il primo dicembre 2026. Il Comune deve quindi muoversi per tempo e individuare il soggetto che sarà chiamato a occuparsi delle strutture negli anni successivi. L’amministrazione ha però deciso di andare oltre il semplice rinnovo dell’attuale affidamento. L’obiettivo è infatti quello di arrivare a una gestione complessiva e coordinata del patrimonio comunale, inserendo nella gara anche beni entrati recentemente nella disponibilità dell’ente, come l’area camper, e nuove infrastrutture legate agli impianti sportivi. 

Il cuore della concessione continuerà naturalmente a essere rappresentato dal comprensorio sciistico, con gli impianti di risalita e i rifugi del Prato della Cipolla e di Monte Bue, comprese tutte le relative pertinenze. A questi si aggiungerà però un elenco particolarmente ampio di strutture presenti in paese. Tra i beni che finiranno nella maxi gara ci sono il campo polivalente scoperto utilizzato per tennis e pallavolo, la tensostruttura coperta e riscaldata destinata a calcio a cinque, basket, tennis e pallavolo, i bagni pubblici e gli spogliatoi. Sono inoltre compresi un secondo campo polivalente per basket e pallavolo, il campo da padel, quello da beach volley e i due parchi giochi, quello superiore e quello situato nell’area inferiore.

Nell’elenco figurano anche la bocciofila Palarvigo, con il locale bar e il locale caldaia, il campo da calcio a undici, utilizzato anche come area per l’elisoccorso, gli spogliatoi e il locale caldaia del campo, il campo da calcio a sette e tutte le aree di pertinenza delle diverse strutture.

Una delle principali novità sarà rappresentata dall’area camper, che entrerà a tutti gli effetti nella nuova concessione. La struttura comprende dodici piazzole di sosta, sei colonnine di ricarica e un accesso regolato da una sbarra. Sono presenti anche un’isola ecologica, una stazione per il carico dell’acqua potabile e lo scarico delle acque reflue, un prefabbricato con bagni, docce e lavanderia e un’area barbecue attrezzata con lavandino, forno, panche, tavoli e tettoia, oltre alle aree verdi interne. La scelta è quindi quella di riunire sotto un’unica gestione realtà molto diverse tra loro, ma tutte fondamentali per l’offerta del territorio. Dallo sci al turismo estivo, dagli impianti sportivi all’accoglienza dei camperisti, passando per gli spazi dedicati alle famiglie e al tempo libero. Un affidamento particolarmente ampio, destinato a incidere in maniera significativa sull’organizzazione e sulla valorizzazione delle strutture comunali nei prossimi anni.

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