Prosegue, alla Società Economica di Chiavari, il ciclo dedicato a ‘Chiavari e l’Ottocento’. Sabato alle ore 18, a ingresso libero, presso la Sala Ghio Schiffini, è in programma l’incontro ‘Uno scolopio giacobino tra i fondatori della Società Economica di Chiavari. Vita di Giuseppe Gregorio Solari, letterato chiavarese nell’Italia napoleonica’.
Scolopio, giacobino e professore, Giuseppe Gregorio Maria Solari (Chiavari 1737-Genova 1814) rappresenta una figura significativa nel panorama della letteratura italiana tra Sette e Ottocento, incarnando in modo emblematico le tensioni e le contraddizioni del suo tempo.
Nato in un’illustre famiglia chiavarese, divenne sacerdote scolopio e insegnò nelle principali scuole dell’ordine. A Roma, all’arrivo delle truppe rivoluzionarie francesi e alla nascita della Repubblica Romana (1798-1799), collaborò attivamente con il nuovo governo, ricoprendovi anche cariche amministrative.
Incarcerato alla caduta della Repubblica, riuscì rocambolescamente a rientrare in Liguria, divenendo in seguito professore di lettere all’Università di Genova. Nel corso della sua vita, Solari intrattenne rapporti con alcuni dei principali letterati dell’epoca, tra cui Vittorio Alfieri, Vincenzo Monti e Felice Romani, suo allievo, e acquisì grande notorietà per le sue traduzioni in versi italiani di poeti antichi (Virgilio, Orazio, Ovidio), che rivelano una profonda riflessione sul modo migliore per rendere accessibili al pubblico i testi classici.
In occasione della visita di Napoleone a Genova nel 1805, Solari compose un’ode in latino per celebrare l’annessione della Liguria all’impero francese, meritando così la Legion d’Onore. In quest’opera emerge anche l’interesse di Solari per le tematiche economiche, coerente con il suo coinvolgimento nella Società Economica di Chiavari, di cui fu socio corrispondente fin dalla fondazione e a un certo punto anche presidente.
La figura di Solari merita di essere riscoperta per come seppe coniugare attività didattica, produzione letteraria e impegno civile, tanto nel contesto locale chiavarese quanto nei principali centri di cultura in Italia, partecipando attivamente alle trasformazioni politiche che segnarono l’inizio dell’Ottocento.
Ne parlerà Nicolò Campodonico, giovane chiavarese attualmente ricercatore di letteratura latina al Trinity College di Dublino, che ha studiato a fondo questa interessante figura. Interlocutore di grande prestigio di Campodonico sarà Sergio Audano, filologo classico dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, ben noto e apprezzatissimo dal pubblico chiavarese per le sue affascinanti lezioni di cultura classica.
