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Giovedì 10 settembre 2026 - Numero 443

Al Teatro Sociale di Camogli si ascolta la bellezza, con l’acclamato musicista Adolfo Barabino al pianoforte

Allievo di Emilio Bonino, il pianista internazionale è definito un artista che combina un tocco raffinato con una profonda interpretazione musicale
Adolfo Barabino in concerto al Teatro Sociale di Camogli
Adolfo Barabino in concerto al Teatro Sociale di Camogli
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di ROSA CAPPATO

Serata di straordinaria intensità a Camogli. Venerdì 17 aprile alle 21 uno dei pianisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale offre un concerto atteso da mesi. Rinviato da novembre scorso a causa del maltempo, il maestro Adolfo Barabino si esibirà con la grande Sonata D 960 di Schubert, testamento spirituale del compositore viennese, a cui affiancherà sei Mazurche e la Polonaise op. 26 n. 2 di Chopin: un viaggio nell’anima più intima e fiera del compositore polacco. 

A chiudere: tre Préludes di Debussy, Ce qu’a vu le vent d’Ouest, la visionaria Cathédrale engloutie e i luminosi Feux d’artifice, fuochi d’artificio sonori con cui Debussy congedò l’intero secondo libro. Tre compositori, un solo filo: la bellezza che non si spiega, si ascolta. 

Artista di fama indiscussa, Adolfo Barabino è genovese di nascita e cittadino del mondo per vocazione, notoriamente considerato uno dei pianisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale: il Musical Opinion lo descrive come un interprete di Chopin dal suono “così ricco di nuances da renderlo unico nella sua generazione”. Steinway Artist, insignito della “Freedom of the City of London” (onorificenza già tributata a Pavarotti), ha inciso con la London Symphony Orchestra un disco candidato al Grammy Award e colleziona tournée in Giappone, Europa e America Latina. È inoltre fondatore e direttore artistico del Sant’Apollinare International Piano Festival di Sori. 

La manifestazione si sviluppa insieme all’Associazione Berceuse, presieduta da Nadia Putzu, evento culturale di grande pregio, al quale partecipa ogni anno, oltre al numeroso pubblico amante del genere, un nutrito gruppo di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. La location da sogno, il sagrato della chiesa della frazione di Sant’Apollinare, sulle alture di Sori, è lo sfondo ideale per i tre concerti estivi di Barabino, nella sua località preferita in Liguria, il luogo dove ama ritirarsi e che gli è più caro.

“Siamo già al lavoro: il Festival di Sant’Apollinare – annuncia Putzu – si terrà quest’anno nelle date di martedì 30 giugno, venerdì 3 e martedì 7 luglio”. Allievo di Emilio Bonino, il pianista internazionale è definito un artista che combina un tocco raffinato con una profonda interpretazione musicale e il ‘Musical Opinion’ ne parla così: “…con un suono così ricco di nuances che lo rendono uno dei più interessanti interpreti di Chopin della sua generazione”. 

Ha già realizzato 13 tournée in Giappone ed è considerato uno dei più profondi interpreti del grande compositore della sua generazione. Il suo disco con il Concerto no.2 op. 21 inciso con la London Symphony Orchestra è stato nominato al premio ‘Grammy Hawards’. Barabino vive fra l’Italia e l’Inghilterra dove ha debuttato con la London Philharmonic Orchestra, registrando per la BBC Radio e Classic FM. Nel 2003 il Maestro ha ricevuto la nomina di ‘Steinway Artist’ e il suo ritratto é posto nella galleria della sede Steinway & Sons di Londra. Suona regolarmente nelle sale più importanti come Suntory Hall, Tokyo Hamarikyu Asahi Hall, Kitara Hall-Sapporo, Minato Marai Concert Hall-Yokohama, Aoi Concert Hall- Shizuoka, Centennial Hall-Nara’. 

A Londra, nel 2013, proprio per il suo valore artistico, gli è stato conferito il riconoscimento ‘Copy of Freedom-City of London’, già conseguito dal tenore Luciano Pavarotti. Nel 2016 ha partecipato al ‘Narapi Piano Festival’ a Nara, in Giappone, registrato in diretta dalla MBS TV. Fra le esperienze più significative c’è l’esecuzione del Concerto di Liszt no.1 per pianoforte e orchestra, a Sendai, dove è stato il primo pianista a eseguire questo concerto in un Tempio Buddista. Oltre all’attività concertistica sta registrando in Inghilterra l’opera completa di F. Chopin e tiene masterclasses in Italia, Inghilterra, Stati Uniti e Giappone. Dal 2019 è membro della giuria del ‘Concours International de piano Nice Côte d’Azur’. Ha inoltre presenziato a Verona come Presidente della commissione in giuria per la finale italiana del ‘Concorso Pianistico Steinway & Sons 2023’. Per informazioni, acquisto e prenotazioni: biglietteria del Teatro Sociale di Camogli, Pro Loco di Camogli, Pro Loco di Recco, 018 51770529 / 3407969279; biglietteria@teatrosocialecamogli.it. Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/ticket/adolfo-barabino/292960). Orari di apertura della biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12; dalle 15 alle 18 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

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