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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Camogli, centomila persone alla Sagra del Pesce

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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Nata nel 1952 per volontà di una ventina di pescatori locali, ritorna a Camogli la tradizionale e amatissima Sagra del Pesce. Famosa per il suo ottimo pesce fritto e per l’impressionante maxi padella impiegata (pesa ben 26 quintali e ha un diametro di tre metri e ottanta centimetri), si riconferma ancora una volta come uno degli appuntamenti gastronomici più gettonati dell’anno. Organizzata dal Comune, dalla Pro loco di Camogli e sponsorizzata da Friol, ha assicurato festa, spettacolo e una bella ‘scorpacciata’ di frittura di pesce croccante e asciutta.
Quest’anno ad aprire la manifestazione la  benedizione della padella, intorno alle 9.15, impartita dall’arciprete di Camogli, Don Giuseppe Bernardini; a seguire, alla presenza delle autorità, è stato consegnato il Premio Camogli a Serena Bertolucci  e Vittorio Bertocci e si è svolta la premiazione del concorso ‘Un Manifesto Per la Sagra del Pesce’: a vincere Beatrice Filograna, di Genova, 34 anni, architetto che si è aggiudicata un Premio di euro 500,00 dalla Pro Loco. La seconda opera classificata è di Silvia Gennarelli, di Recco; la terza di Enrico Massone di Camogli. Gli autori delle opere hanno anche ricevuto una Targa da parte del Comune di Camogli. Ad aggiudicarsi invece il ‘Premio del Pubblico’ Valentina Mazza.

La conduzione della premiazione è stata affidata a Rossella Galeotti, che con garbo e professionalità ha introdotto i premiati illustrandone le opere e i meriti. Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito, intorno alle 10.40 è iniziata la distribuzione del pesce.

Nel Maxi padellone sono stati fritti circa 30 quintali di pesce azzurro in oltre 3.000 litri di olio Friol, sponsor ormai storico della manifestazione, senza olio di palma risultato quest’anno vincitore di ‘Prodotto Food’ nella categoria Olio & Aceto.

Migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia si sono messi ordinatamente in fila per accaparrarsi le ambite vaschette, ecologiche e biodegradabili, colme di pesce freschissimo, offerto dalla Cooperativa Pescatori di Camogli e da Martini & C., fritto ad arte e distribuito in più riprese grazie anche all’impegno dei molti volontari presenti. Sono più di 100.000 le persone intervenute nei giorni della manifestazione gastronomica che, per il tredicesimo anno consecutivo, vede quale sponsor Friol.

I proventi della 67 ª Sagra del pesce quest’anno sono stati devoluti alla Cooperativa Pescatori di Camogli, per la tonnara andata totalmente distrutta. Da qualche anno, infatti, si destina ad un progetto il ricavato del modesto contributo, di 6 euro, da parte di chi desidera aggiudicarsi la vaschetta di pesce fritto ed il piattino ricordo in ceramica, che riproduce la grafica del manifesto dell’edizione.

IL VIDEO DELL’EVENTO

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