di DANILO SANGUINETI
Il Villaggio del Ragazzo a San Salvatore di Cogorno allunga la sua catena di eventi di successo portando a termine una kermesse sportiva che ha ancora una volta dimostrato che esiste un modo semplice ed efficace per far avvicinare allo sport categorie e tipi di sportivi diversissimi tra loro.
Sono stati oltre cinquecento i ragazzi protagonisti del “Villaggio Six Games 2026”, la manifestazione sportiva promossa dalla Diocesi di Chiavari in collaborazione con Villaggio del Ragazzo e il Centro Sportivo Italiano, che si è svolta lunedì 18 maggio presso l’impianto sportivo San Martino di Cogorno.
L’evento ha coinvolto sei istituti del territorio ligure, tra il Levante e Genova, in una giornata dedicata allo sport, alla socializzazione e alla crescita personale attraverso il gioco e la partecipazione condivisa. Hanno preso parte alla manifestazione gli studenti del CFP San Salvatore di Cogorno, CFP Spinelli e Fassicomo di Genova, Accademia del Turismo di Lavagna, Formimpresa Liguria della Spezia e Gianelli Campus di Chiavari.
Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione ha assunto quest’anno un significato ancora più speciale inserendosi nel calendario delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario del Villaggio del Ragazzo. Un traguardo importante che unisce memoria, educazione e spirito di comunità, valori che da sempre rappresentano il cuore dell’iniziativa.
Dopo il successo dell’edizione 2025, il programma sportivo è tornato ad affiancare alle discipline tradizionali – pallavolo, calcio balilla e bocce – le attesissime prove dei “Giochi Senza Frontiere”, pensate per favorire collaborazione, entusiasmo e inclusione.
Sei scuole e sei sfide simboliche accomunate da un unico obiettivo: vivere insieme una giornata di incontro e condivisione, senza rinunciare a quel sano spirito competitivo che negli anni ha reso il Villaggio Six Games un appuntamento sempre più partecipato e atteso.
L’edizione 2026 ha reso inoltre omaggio alla figura di Don Nando attraverso sei prove speciali ispirate alla sua storia e alla sua eredità educativa e sociale.
Le prove erano: “La Lambretta del Don”; “Costruttori di Futuro”; “Salva il Fanciullo”; Accogli i Bisogni”; “Regala Speranza”; “Uno sguardo su Don Nando”.
“Il Villaggio Six Games rappresenta molto più di una semplice giornata sportiva: è un’occasione concreta per costruire relazioni, valorizzare i giovani e trasmettere, attraverso il gioco, i valori della solidarietà e della comunità – spiegano gli organizzatori. Un ringraziamento particolare deve andare all’amministrazione comunale di Cogorno per la concessione dell’impianto sportivo e per il costante sostegno alla manifestazione”.