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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Val Graveglia, riaperta la provinciale 26 nel Comune di Ne. Prosegue la messa in completa sicurezza del fronte franoso

Nel fine settimana appena trascorso però oltre alla viabilità, ci sono stati gli ennesimi disservizi per la telefonia: il ripetitore di Tim e Vodafone non funziona correttamente e i cellulari degli abitanti sono rimasti senza segnale per diverso tempo
La frana sulla provinciale 26 ha creato non pochi disagi alla Val Graveglia
La frana sulla provinciale 26 ha creato non pochi disagi alla Val Graveglia
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di ALESSANDRA FONTANA

Dopo dieci giorni di agonia è stata riaperta, con semaforo per il senso unico alternato, la frana lungo la provinciale 26 nel Comune di Ne. La frana è stata completamente scaricata e il carico di materiale aggettante sul versante è stato significativamente ridotto. L’area è illuminata e costantemente monitorata dai proprietari del tratto a monte, le Cave Marchisio, che stanno collaborando attivamente con la Città Metropolitana

Nei prossimi giorni verranno installate anche reti paramassi, per incrementare ulteriormente la sicurezza del versante, mentre proseguono i lavori per una soluzione definitiva di consolidamento. La frana si è verificata tra Piandifieno e Botasi. Nei giorni scorsi la sindaca del Comune di Ne ha scritto a Regione, Città Metropolitana, Prefettura e Asl 4 chiedendo il ripristino della circolazione ma soprattutto la prevenzione di ulteriori criticità. 

La strada è decisamente strategica per la Val Graveglia e la preoccupazione, visto che si tratta della terza frana in poco più di un anno, è decisamente forte. “La riapertura in sicurezza della SP26 è una priorità per garantire continuità ai collegamenti e ridurre i disagi per residenti e lavoratori. Ringrazio le squadre tecniche e i proprietari del versante per la collaborazione e il monitoraggio costante. Continueremo a lavorare per un intervento strutturale che metta definitivamente in sicurezza l’area”.

Nel fine settimana appena trascorso però oltre alla viabilità, ci sono stati gli ennesimi disservizi per la telefonia: il ripetitore di Tim e Vodafone non funziona correttamente e i cellulari degli abitanti sono rimasti senza segnale per diverso tempo. Proprio in questi ultimi giorni è nato un comitato: “Insieme si può – per la val Graveglia è un comitato spontaneo, apartitico, aperto a tutti, volto a trovare soluzioni alle molteplici criticità della val Graveglia, tramite il coinvolgimento della cittadinanza ed il dialogo con gli enti pubblici”. L’obiettivo è quello di creare un’assemblea per far presente problematiche e possibili soluzioni.

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