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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Un’altra frana in Val Graveglia, il 29 gennaio arriva la riunione pubblica del Comitato su tutte le criticità della zona

Domenica sera è avvenuto un distacco di materiale roccioso in località Ceseina, così la strada 26 della Val Graveglia è stata chiusa al chilometro 12
Un altro movimento franoso sta mettendo in serissima difficoltà la Val Graveglia
Un altro movimento franoso sta mettendo in serissima difficoltà la Val Graveglia
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di ALESSANDRA FONTANA

Un’altra frana minaccia e crea disagio agli esasperati abitanti della Val Graveglia. Domenica sera è avvenuto un distacco di materiale roccioso in località Ceseina, così la strada 26 della Val Graveglia è stata chiusa al chilometro 12 e lo sarà almeno fino a venerdì “per permettere le operazioni di disgaggio e di potenziamento delle protezioni della strada in caso di altri distacchi”.

Sul posto si è recato subito l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Podestà, insieme ai tecnici della Città Metropolitana di Genova: “Sulla strada è arrivato un masso che ha spostato uno dei cubi in cemento, io l’ho visto già risistemato, e un po’ di pietre di più piccole dimensioni. Tutto è rimasto dietro alla barriera di cubi di cemento, il quel punto al momento non si stanno verificando movimenti mentre dalla sommità della cava ogni tanto si sentono movimenti di pietre anche di discrete dimensioni che precipitano all’interno della cava”. 

Proprio nei giorni scorsi si è tenuto il tavolo tecnico indetto da Regione Liguria al quale hanno partecipato l’Ufficio Attività Estrattive di Regione Liguria, l’ASL, Città Metropolitana, l’Amministrazione Comunale, i Carabinieri del Nucleo Forestale, i rappresentanti della società Cave Marchisio e due osservatori del Comitato spontaneo “Insieme si può per la val Graveglia” per affrontare il tema della messa in sicurezza definitiva della cava Ceseina in val Graveglia. 

A novembre scorso infatti si è verificata una frana che ha fatto chiudere la strada provinciale dividendo in due la vallata: “Chiediamo una soluzione stabile, non l’ennesimo intervento tampone. Chiediamo di poter vivere senza la paura che una pioggia più intensa, o un inverno più rigido, ci riporti all’isolamento totale”. Questo è stato il grido di aiuto lanciato dagli abitanti delle frazioni che hanno ottenuto almeno un senso unico alternato. 

In questa fase iniziale verranno mantenuti i sistemi di monitoraggio e il semaforo, si procederà poi all’ampliamento del gradone paramassi e alla sua estensione verso nord con un sistema di canalizzazione e gestione delle acque, nonché al completamento della rete paramassi situata lungo il bordo della strada. Per quanto riguarda invece la messa in sicurezza definitiva la missione quella di arretrare il fronte di cava di circa trenta metri al piede per consentire la creazione di un vallone e di una barriera in terra armata per accogliere eventuali, ulteriori distacchi. I tempi però potrebbero essere molto lunghi, si pensa al mantenimento del senso unico alternato almeno per un anno. Nel frattempo per la frana di Ceseina venerdì sarà effettuato un nuovo sopralluogo da parte dei tecnici di Asl 4 Tigullio e Ufficio Cave di Regione Liguria assieme a Cave Marchisio. Il comitato “Insieme si può – per la val Graveglia” ha indetto una riunione pubblica a Conscenti il 29 gennaio alle 18,30, sarà presente il professor Marco Elter a mettere in chiara evidenza le criticità della zona. 

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