di DANILO SANGUINETI
Il Powerlifting è una disciplina relativamente giovane nel campo delle arti marziali che non è riservata a chi è sotto gli “anta”, anzi si può praticare in qualsiasi fascia di età. Ed i risultati più sorprendenti possono arrivare proprio da coloro che in altri ambienti e altre situazioni sarebbero ritenuti troppo imberbi o troppo “âgé”. La dimostrazione pratica quanto è stato ottenuto recentemente dalla Chiavari Powerlifting di Fabio Riccobaldi, “Orso” per amici, collaboratori e discepoli.
Alla recente kermesse di “Rimini Wellness” ha portato i suoi ad ottenere piazzamenti di prestigio perché ottenuti in prove dove erano in lizza tutti i più forti atleti italiani e si attribuivano i titoli in ogni categoria di Powerlifting e Streetlifting.
Commenta orgoglioso Riccobaldi: “Anche questa volta ci siamo portati a casa un bel bottino: una medaglia d’oro, quattro medaglie d’argento, un bronzo e un legno. Direi che su sette atleti portati in gara è andata alla grande!”
Nel dettaglio Sabrina Berni si è laureata vice campionessa italiana di stacco cat -84kg junior. Lucrezia Greta Vercelloni vice campionessa italiana di streetlifting push and pull e seconda assoluta. cat-63kg senior. Federica Fiona bronzo nello streetlifting push and pull cat-52kg senior. Riccardo Olly quarto posto nella cat-74 junior.
“Questa piccola realtà della Chiavari Powerlifting mi regala da sempre soddisfazioni, ama competere tra i più grandi club sportivi italiani del settore e fa sentire sempre la sua voce. Ho l’onore e l’orgoglio di poter seguire e formare atleti e coach d’élite ormai da parecchi anni, il tutto in un clima che mi piace rendere e vivere familiare, nella sua particolarità, unico. Quindi anche questa volta grazie a tutti i ragazzi e ai coach della Chiavari Powerlifting che mi hanno accompagnato e aiutato, in particolare il coach Jasmine Ciarlone e il coach e nutrizionista Samuele Bavestrello”.
La riprova del clima realmente particolare che si respira nella Chiavari Powerlifting tre storie riportate indietro dalla Fiera di Rimini.
Alessandro Solari si è fermato al secondo posto ed è diventato vice campione italiano cat -120kg junior ma avrebbe stravinto se non fosse incappato in un errore incredibile. Racconta Riccobaldi: “Dopo aver dedicato mesi a una preparazione certosina, eravamo pronti a chiamare delle “alzate folli”, ma quattro giorni prima della gara Alessandro pesava 6 kg in più e non poteva più cambiare categoria. Dopo un digiuno totale di tre giorni e lavoro metabolico siamo arrivati a Rimini ancora sopra 1,5 kg. Per fortuna eravamo nel pomeriggio e dopo un’ennesima seduta cardio direttamente in fiera siamo entrati nel limite in peso. Verso fine riscaldamento è partito un lungo crampo che mi aveva un po’ preoccupato, ma poi l’ho visto tranquillo nell’ultima di riscaldamento e abbiamo fatto la gara che volevamo senza cambiare di 1 kg. La cosa assurda è che ha chiuso in terza facile a 340 kg. Avrebbe vinto, con l’ennesimo record come nulla fosse successo, peccato che sul più bello abbia deciso per l’esaltazione di buttare via il bilanciere con relativa gara annessa (cosa mai fatta neanche in palestra!)”.
Significativi altri due risultati, ottenuti da un giovanissimo e da un veterano. “Era la prima gara per entrambi. Emanuele Arnone, 14 anni da poco compiuti, secondo posto al campionato italiano di stacco in cat -59kg con 125 kg e ancora margine. Tre alzate valide su tre eseguite con qualità. Ancora quattro anni per poter dire la sua in subjunior. Portare ragazzi così giovani in pedana è una bella responsabilità. “Ema” si è dedicato con passione al powerlifting lavorando duramente da quasi un anno”
E poi c’è il nonno over 70. “Mario Demontis si è laureato campione italiano in cat -74kg master 3 con 180 kg in terza chiamata. Tre alzate valide su tre con margine. Prima gara di powerlifting in assoluto. In questi pochi mesi abbiamo imparato a conoscerci, ha lavorato assiduamente tra alti e bassi in ciò che lo limitava, la tecnica. Davvero un caso raro, fortissimo. Da ex agonista di Crossfit gli manca un filo di pazienza ma ha fatto progressi e lo hanno notato tutti. Una gara impeccabile. E siamo solo all’inizio”.