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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Torna a Santa Margherita il Premio Internazionale di Giornalismo riservato alla stampa estera

La manifestazione è istituita dal Comune in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Liguria e con ‘Piazza Levante’
L'Associazione Stampa Estera partecipa all'iniziativa del Comune di Santa Margherita
L'Associazione Stampa Estera partecipa all'iniziativa del Comune di Santa Margherita
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(r.p.l.) Un riconoscimento all’eccellenza nel campo dell’informazione globale e un’occasione unica per celebrarne il valore. A Santa Margherita torna il Premio Internazionale di Giornalismo, istituito dal Comune in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Liguria e con ‘Piazza Levante’.

Dopo l’edizione zero dello scorso autunno, l’organizzazione rilancia e apre ufficialmente il bando per permettere ai giornalisti iscritti alla stampa estera in Italia di inviare le proprie candidature. Non importa il tema, l’importante è che l’articolo, il servizio o il reportage pubblicato riguardi la Liguria.

Le candidature dovranno pervenire al Comune di Santa Margherita Ligure all’indirizzo mail comunicazione@comunesml.it entro e non oltre il 15 settembre 2023.

I tre giornalisti le cui proposte presentate saranno selezionate dalla giuria, saranno ospitati a Santa Margherita Ligure per illustrare pubblicamente il loro lavoro e per partecipare alla premiazione.

Questo premio non è solo un riconoscimento per i singoli giornalisti, ma è anche un tributo all’importanza della libertà di stampa e all’importanza di informazioni accurate e di qualità. Santa Margherita Ligure, con la sua storia di bellezza e cultura, fornisce lo sfondo ideale per un evento che celebra la conoscenza e la condivisione delle storie che fanno la differenza nel mondo. 

Come spiegò il sindaco di Santa Margherita Paolo Donadoni: “Lo scopo è quello di recuperare una dimensione internazionale della città, anche dal punto di vista giornalistico”. Sprovincializzare è la parola d’ordine. Per farlo non basta aprirsi al turismo internazionale, è un concetto che va oltre la mera geografia. Sprovincializzare significa guardare al di là delle proprie radici culturali e familiarizzare con modi di vita, tradizioni e punti di vista differenti. Gli occhi di chi ci guarda da fuori sono occhi che, spesso, riescono a catturare cose che noi che ci siamo dentro non vediamo.

Questa apertura mentale offre l’opportunità di rompere gli stereotipi e di sfidare i preconcetti che possono insinuarsi quando si è limitati a una singola prospettiva. 

La scorsa edizione vide protagonisti Patricia Mayorga, corrispondente in Italia del quotidiano cileno ‘El Mercurio’Esma Cakir, presidente dell’Associazione Stampa Estera – corrispondente di All News Ntv Turchia; Albana Kepi, Ora News – Albania; Tetsuro Akanegakubo, The Shakai Shimpo – Giappone; Ejaz Ahmad, Tehqiq Nama – Pakistan; Maarten Lulof van Aalderen, De Telegraaf – Olanda.

In un’epoca in cui le notizie e le narrazioni hanno un impatto diretto sulla nostra comprensione del mondo, eventi come questo premio continuano a sostenere il valore insostituibile del giornalismo di qualità.

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