di DANILO SANGUINETI
Zoagli capitale del tiro con l’arco dal respiro europeo: pare assurdo, eppure gli ultimi risultati non lasciano dubbio. Il sindaco arciere, Fabio De Ponti, ha di che potersi vantare dato che dalla settimana scorsa la cittadina del Tigullio può vantare ben due pluri campioni capaci di salire a più riprese sul podio continentale. Campioni del calibro dell’‘emigrato’ Michea Godano e della veterana Cinzia Noziglia. Una conferma che lo sport italiano trae linfa preziosa da questa realtà diffusa, da discipline che non prosperano solo nei grandi centri ma anche e soprattutto in realtà limitate ma focalizzate su alcuni obiettivi e in alcune discipline.
L’Italia è stata protagonista agli Europei Indoor di Plovdiv (Bulgaria) grazie alla coppia zoagliese: prima nella classifica per nazioni grazie alle 21 medaglie totali (11 ori, 4 argenti, 6 bronzi), più del doppio della seconda, la Turchia (4 ori, 4 argenti e 2 bronzi) e dell’Ucraina terza (3 ori, 1 argento e 5 bronzi). Gli azzurri hanno dominato in lungo e in largo, con 12 podi a squadre e altre 9 medaglie individuali.
Nelle prove di team si sono messi al collo la medaglia d’oro Elisa Roner e Michea Godano nella gara mixed team compound. La coppia azzurra ha battuto in finale la Danimarca (Marcussen, Bramsen) 157-155 con una grande rimonta.
Meno sofferto è il successo di Cinzia Noziglia e Simone Barbieri che hanno portato a casa il match di finale con il risultato finale di 6-2. Sempre Noziglia leader del team anche nella competizione femminile vinta senza perdere nemmeno un set. Con lei, che nelle gare di club gareggia per le Fiamme Oro, c’erano Linda Grezzani ed Elisa Medico. La sfida decisiva contro la Gran Bretagna (Knibb, Semple, Wilson) è stata praticamente perfetta: 5-1 finale con le vittorie nel primo e nel secondo set 50-45 e 53-50 e il pareggio nel terzo 52-52.
Infine le gare individuali. Michea Godano ha vinto il titolo europeo compound maschile battendo il forte francese Girard. Cinzia Noziglia battuta solo da una connazionale nell’arco nudo femminile. A spuntarla alla fine è Linda Grezzani che ha prevalso sulla zoagliese allo “shoot off”, cioè alle frecce di spareggio dopo una gara incredibilmente equilibrata.
Inizia quindi l’era di un talento purissimo come Michea Godano, originario di Fossano e tesserato. Ha iniziato la pratica dell’arco nudo nella sua città di origine ma poi si è trasferito sportivamente in Liguria con gli Arcieri Tigullio, dove ha consolidato la propria carriera agonistica. Il motivo? Ha seguito la fidanzata che vive in Liguria. Ancora giovanissimo (classe 2001) vanta un record di vittorie che ne fa un predestinato: una medaglia d’oro europea nel 2021 e successivamente altri podi continentali, tra cui due bronzi in competizioni come gli European Field Championships e alcuni Grand Prix internazionali.
Si è laureato campione italiano Indoor nella specialità compound (titolo individuale), ottenendo il primo successo assoluto in carriera a livello nazionale indoor nel febbraio 2025. Ai Campionati Mondiali 2025 a Gwangju in Cina è stato l’unico azzurro a raggiungere gli ottavi nella prova compound, superando diversi turni eliminatori prima di fermarsi nella fase a eliminazione diretta.