di ALBERTO BRUZZONE
C’è una nuova produzione del Teatro Nazionale di Genova che uscirà dai consueti palcoscenici (Corte, Duse, Modena e Sala Mercato) per andare a circuitare in tutta la Liguria, compresa la Riviera di Levante. S’intitola ‘Lettere da molto lontano’ ed è uno spettacolo liberamente ispirato all’opera dello scrittore olandese Toon Tellegen, con testo di Elena Dragonetti e di Simona Gambaro e con la regia della stessa Elena Dragonetti, anche attrice insieme a Simona Gambaro, Andrea Panigatti e Raffaella Tagliabue.
La pièce avrebbe dovuto debuttare questa sera a Santa Margherita Ligure, con repliche venerdì e sabato a Neirone, ma a causa di un contagio di Covid, queste date sono state rimandate e quindi la prima ufficiale è per il momento fissata al 10 luglio ad Albenga, presso la Nuova Piazza del Mare.
Lo spettacolo di Elena Dragonetti è una nuova produzione tout public proposta dal Teatro Nazionale di Genova per la stagione estiva: si ispira all’opera di Toon Tellegen, acclamato autore olandese per l’infanzia paragonato al nostro Gianni Rodari.
Tante storie, tanti personaggi buffi, timidi o sfrontati, in una giostra che alterna ironia, gioco, poesia. La narrazione si affianca al lavoro coreografico; gli attori ci trasportano in un mondo sospeso, abitato da animali curiosi e un po’ filosofi, capaci di parlare ai bambini quanto agli adulti in maniera tanto diretta da risultare disarmante. Cos’è ‘Domani’? Che forma ha il ‘Nulla’? Sono ‘Felice’? Cosa significa ‘Mancanza’? Le domande che ci pongono sono quelle di un bambino che, con occhi spalancati sul mondo o chiuso nei suoi pensieri, cerca di dare risposta ai semplici o complessi interrogativi della vita.
Gli spettatori più piccoli porteranno a casa una piccola scoperta di sé o una preziosa domanda da far girare nei propri pensieri; quelli più grandi, invece, si rispecchieranno nei racconti di questi animali che sembrano conoscere i desideri più intimi dell’animo umano. Il meraviglioso bosco di Tellegen, fatto di luci, tane, feste inattese o lungamente desiderate, diventa occasione per ritrovarsi, fare comunità ed essere festeggiati per come si è.
La storia si apre in una sera d’estate, nell’angolo di un parco, dove uno scoiattolo, seduto in cima a una catasta di sedie e mobiletti, è impegnatissimo a scrivere lettere. Alla balena, al pinguino, al grillo, ma in particolare alla sua ‘cara, carissima formica’. Arriva un’altra lettera portata dal vento: l’elefante chiede alla chiocciola di poter danzare almeno una volta con lei sopra il suo guscio, solo pochi passi, è il suo desiderio più grande, quello di essere leggero, quello di essere come nessuno si aspetta che lui sia. Dietro una porta la formica si prepara a partire, per un viaggio oltre l’orizzonte, per scoprire dove finisce il cielo. Intanto l’indomani sarà il compleanno del bosco e ci sarà una grande festa a cui tutti sono invitati.
‘Lettere da molto lontano’ si avvale dei movimenti scenici e coreografici di Silvia Bennett, delle scene e costumi di Laura Benzi, delle luci di Davide Riccardi. Chiara Giovannini è l’assistente alla regia; Francesca Mazzarello è l’assistente alle scene.
Ecco il calendario delle recite: 10 luglio Albenga (SV), Nuova Piazza al Mare ore 21,30; 11 e 12 luglio Rapallo (GE) Giardino di Villa Tigullio ore 21; 20 luglio Quiliano (SV) Parco San Pietro in Carpignano ore 21; 21 luglio Finale Ligure (SV) Fortezza di Castelfranco Prato del Rivellino ore 21; 22 luglio Albisola Superiore (SV) Parco dell’Accoglienza ore 21; 23 agosto Genova-Pegli SempliceMente Palco ore 20.30; 24 agosto Campomorone (GE) Arena del Cabannun ore 21; 25 agosto San Terenzo – Lerici (SP) Parco Shelley ore 21. Le date originariamente previste per il 23 giugno a Santa Margherita e per il 24 e 25 giugno a Neirone saranno riprogrammate appena possibile. Informazioni e prenotazioni sul sito www.teatronazionalegenova.it.
Toon Tellegen, l’autore da cui prende spunto tutto il lavoro, è un medico, nato nel 1941. Per evadere dalle esperienze spesso drammatiche della sua professione, elabora un suo universo fantastico, familiare e irreale insieme. Nel 1984 esce la prima raccolta di storie di animali, a cui seguiranno altri quindici titoli con protagonisti l’elefante, la formica, l’orso, lo scoiattolo e tutti gli altri abitanti del bosco. I suoi libri sono stati pubblicati in tutto il mondo, dal Giappone all’Arabia e sono ormai considerati classici della letteratura, non solo per ragazzi. Feltrinelli ha pubblicato ‘Il mio papà’ (2001), ‘Il compleanno dello scoiattolo’ (2003) e ‘Lettere di uno scoiattolo alla formica’ (2001, 2015, 2020).