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Giovedì 3 settembre 2026 - Numero 442

Santo Stefano d’Aveto, nove giorni consecutivi all’insegna dello sci: un inverno come non lo si vedeva da molto tempo

Il sogno più grande rimane avere piste innevate e aperte al pubblico per diverso tempo, per non rimanere completamente in balia del clima
È stato un anno molto fortunato per quanto riguarda la neve in Val d'Aveto
È stato un anno molto fortunato per quanto riguarda la neve in Val d'Aveto
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di ALESSANDRA FONTANA

Sono stati giorni magnifici per Santo Stefano d’Aveto e per i suoi sciatori. Una settimana bianca indimenticabile: la neve è stata accompagnata da giorni soleggiati e dalle risate dei più piccoli che si sono cimentati tra lezioni di sci e inevitabili cadute. 

Sono anni che la Val d’Aveto sogna un turismo improntato sulla natura e sulla tanto agognata neve, i giorni appena trascorsi sono la prova che è possibile offrire tutto questo a turisti e villeggianti. A raccontarlo sono proprio gli Impianti Val d’Aveto che ci hanno tenuto a ringraziare non solo tutte le persone che hanno scelto Santo per trascorrere i gironi di pausa dalla scuola ma anche il personale che ha reso possibile tutto: “Nove giorni di apertura, nove giorni intensi, veri, vissuti fino in fondo. Grazie a tutti voi che siete saliti a trovarci, che avete condiviso con noi piste, rifugi, sorrisi e viste che solo Santo Stefano d’Aveto sa regalare. È stata una settimana straordinaria, di quelle che ti restano addosso. Ma il grazie più grande va anche a chi spesso resta dietro le quinte, al nostro personale degli impianti e dei rifugi, che ogni giorno mette impegno, fatica e passione per far funzionare tutto. Perché quello che a volte sembra “normale” o “scontato”, in realtà è uno sforzo enorme. Speriamo di avervi regalato almeno un sorriso, un momento di leggerezza, una pausa bella in mezzo alla natura. Noi ci abbiamo messo tutto. Sempre”. 

Accontentarsi però non è nei piani: “E non ci fermiamo qui! Ci vediamo il 28 febbraio e il 1° marzo per un altro weekend da vivere insieme sulla neve di Santo Stefano d’Aveto, tra piste, panorami e rifugi pronti ad accogliervi con il calore di sempre. Grazie davvero a tutti. Ci vediamo su… perché il bello deve ancora arrivare”.

Giorni da sogno, ma il sogno più grande rimane avere piste innevate e aperte al pubblico per diverso tempo, per non rimanere completamente in balia del clima. Nuovi cannoni artificiali, alleanze tra Comuni, aiuti e progetti da realizzare in collaborazione con la Regione, sono solo alcune delle ipotesi che in questi anni si sono affacciate per il futuro di Santo Stefano che non può passare soltanto dalle piste ma al momento di concreto non c’è stato ancora nulla. Ma l’anno 2026 sembra essere davvero quello giusto per rifugi, sciatori o aspiranti tali e per una vallata intera.

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