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Giovedì 17 settembre 2026 - Numero 444

Saggio di fine anno della classe di canto lirico della Scuola della Voce: in scena un’originale versione della ‘Serva Padrona’ di Pergolesi 

La regista Sara Nastos: “Lo spettacolo lirico in forma scenica, con solisti, coro e costumi teatrali, è stato ideato grazie a un grandissimo lavoro di squadra”
Lo spettacolo ispirato alla 'Serva Padrona' di Giovan Battista Pergolesi
Lo spettacolo ispirato alla 'Serva Padrona' di Giovan Battista Pergolesi
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di ALBERTO BRUZZONE

È tempo di saggio di fine anno per i corsi di canto curati dall’Associazione Tigullio Eventi e dalla Scuola della Voce di Chiavari. Per festeggiare i dieci anni di collaborazione, ecco un vero e proprio spettacolo, che andrà in scena domenica prossima, 5 maggio, presso l’Auditorium di largo Pessagno, grazie all’ospitalità della Filarmonica di Chiavari e alla collaborazione del Comune di Chiavari.

Appuntamento alle ore 20,30, a ingresso libero sino a esaurimento posti (prenotazioni e informazioni al numero 347 7579401), con ‘La Serva Padrona’, un lavoro ispirato all’opera di G.B. Pergolesi con musiche di CacciniFrescobaldiOffenbachMozart e Donizetti. Personaggi e interpreti sono: Antonella Amorini (nel ruolo di Serpina), Daniele Aurioso (Uberto), Florinda Romano (Vespone e voce narrante), Sarah Ritz-Zwilling (Serpinetta), Mario Moschen (Masetto), Giada Tedeschi (La Zingarella), Stella Rino (Cupido). Cantano la classe di canto lirico e il coro Piccole Donne della Scuola della Voce di Chiavari. ‘La serva padrona’ sarà diretto da Sara Nastos, con la partecipazione del musicista Andrea Vulpani al pianoforte. 

“Viene messa in scena – racconta Sara Nastos – un’originale rivisitazione della ‘Serva Padrona’ di Giambattista Pergolesi: piccola opera buffa, nata a Napoli nel 1733. Tra un atto e l’altro della piccola opera si ascolterà un intermezzo fantasioso, ideato da me: una sorta di rapsodia lirica, con personaggi aggiunti, che si collegano alla storia principale con arie di autori diversi. Protagonista di quest’anno è la classe di canto lirico e, immancabile, il coro Piccole Donne, che è patrocinato dal Comune di Chiavari, per essersi distinto in bravura e impegno dal 2019 ad oggi, cantando svariate volte nei più importanti Festival di Chiavari, in tutto il comprensorio del Tigullio, fino a Portofino e Genova”.

Lo spettacolo lirico in forma scenica, con solisti, coro e costumi teatrali, “è stato ideato grazie a un grandissimo lavoro di squadra tra la nostra associazione, i ragazzi e le loro famiglie: gli allievi arrivano da Genova e dalla Spezia, contando anche su una giovane cantante parigina che quest’anno studia all’Università di Genova con il progetto Erasmus, che si è unita alla nostra scuola. I genitori hanno collaborato per i costumi del coro, alcune ragazze lavorano nelle quinte durante lo spettacolo, altre presentano lo spettacolo come filo conduttore, e il gruppo storico Le Gratie d’Amore” di Lavagna ci ha gentilmente fornito i costumi per i solisti”. La loro età varia da 16 a 28 anni, mentre l’età dei coristi varia dai 10 ai 30 anni.

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