di ALESSANDRA FONTANA
L’aria di primavera porta con sé la voglia di stare all’aperto, immersi nel verde. Riparte infatti una delle rassegne più attese: quella dedicata all’osservazione dei cavalli selvaggi. La madrina del progetto è sempre Evelina Isola che in questi anni si è dedicata anima e corpo agli appuntamenti di horsewatching.
“La nuova stagione di Wild Horsewatching si apre con un’esperienza speciale di due giorni, pensata per chi desidera immergersi completamente nella natura della Liguria. Due giorni tra i sentieri costieri di Sestri Levante e le montagne del Parco Naturale dell’Aveto, in un percorso che unisce mare, foreste e natura selvaggia”.
Lo spirito rimane sempre lo stesso ma cambia la forma: “Dopo l’escursione di sabato a Punta Manara e un momento di pausa nella Baia del Silenzio, l’esperienza prosegue verso Malga Zanoni, rifugio affacciato su un paesaggio che nelle giornate limpide spazia fino al mare. Qui l’atmosfera è semplice e autentica, scandita dai profumi della cucina ligure dell’entroterra e dalle tradizioni montane. La domenica sarà interamente dedicata all’horsewatching con la naturalista e fondatrice del progetto, per osservare da vicino i primi cavalli selvaggi d’Italia, conoscere la loro storia e comprendere il loro ruolo nella conservazione della biodiversità”.
Il primo appuntamento è fissato per il weekend del 28 e 29 marzo. Ma niente paura per chi invece vorrà partecipare alle classiche escursioni in giornata, quelle ricominceranno il 6 aprile e si tratta di una facile escursione adatta a tutti: “L’appuntamento è a Borzonasca alle 9,30 e l’escursione ha durata variabile in base agli spostamenti dei branchi, ma in media il rientro è entro le 16”. Anche quest’anno le escursioni seguiranno le stagioni e il 17 maggio ci sarà un appuntamento speciale: “In primavera le torbiere e i pascoli si ripopolano di piccoli abitanti: insetti, piccoli artropodi e anfibi. In compagnia della guida esperta del naturalista Marco Bertolini, mentre osserviamo branchi di cavalli selvaggi, faremo biowatching per conoscere anche i più piccoli abitanti delle Valli del Parco dell’Aveto. Durante l’escursione verrà svolta una breve sessione di microscopia dedicata agli organismi delle zone umide grazie all’uso degli innovativi microscopi DIPLE”.
