Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Ripartono le escursioni in Val d’Aveto per ammirare i cavalli selvaggi, autentica attrazione della zona

L’ideatrice Evelina Isola: “Dopo l’escursione di sabato a Punta Manara e un momento di pausa nella Baia del Silenzio, l’esperienza prosegue verso Malga Zanoni”
I cavalli selvaggi della Val d'Aveto sono al centro di diverse escursioni
I cavalli selvaggi della Val d'Aveto sono al centro di diverse escursioni
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

L’aria di primavera porta con sé la voglia di stare all’aperto, immersi nel verde. Riparte infatti una delle rassegne più attese: quella dedicata all’osservazione dei cavalli selvaggi. La madrina del progetto è sempre Evelina Isola che in questi anni si è dedicata anima e corpo agli appuntamenti di horsewatching. 

“La nuova stagione di Wild Horsewatching si apre con un’esperienza speciale di due giorni, pensata per chi desidera immergersi completamente nella natura della Liguria. Due giorni tra i sentieri costieri di Sestri Levante e le montagne del Parco Naturale dell’Aveto, in un percorso che unisce mare, foreste e natura selvaggia”.

Lo spirito rimane sempre lo stesso ma cambia la forma: “Dopo l’escursione di sabato a Punta Manara e un momento di pausa nella Baia del Silenzio, l’esperienza prosegue verso Malga Zanoni, rifugio affacciato su un paesaggio che nelle giornate limpide spazia fino al mare. Qui l’atmosfera è semplice e autentica, scandita dai profumi della cucina ligure dell’entroterra e dalle tradizioni montane. La domenica sarà interamente dedicata all’horsewatching con la naturalista e fondatrice del progetto, per osservare da vicino i primi cavalli selvaggi d’Italia, conoscere la loro storia e comprendere il loro ruolo nella conservazione della biodiversità”.

Il primo appuntamento è fissato per il weekend del 28 e 29 marzo. Ma niente paura per chi invece vorrà partecipare alle classiche escursioni in giornata, quelle ricominceranno il 6 aprile e si tratta di una facile escursione adatta a tutti: “L’appuntamento è a Borzonasca alle 9,30 e l’escursione ha durata variabile in base agli spostamenti dei branchi, ma in media il rientro è entro le 16”. Anche quest’anno le escursioni seguiranno le stagioni e il 17 maggio ci sarà un appuntamento speciale: “In primavera le torbiere e i pascoli si ripopolano di piccoli abitanti: insetti, piccoli artropodi e anfibi. In compagnia della guida esperta del naturalista Marco Bertolini, mentre osserviamo branchi di cavalli selvaggi, faremo biowatching per conoscere anche i più piccoli abitanti delle Valli del Parco dell’Aveto. Durante l’escursione verrà svolta una breve sessione di microscopia dedicata agli organismi delle zone umide grazie all’uso degli innovativi microscopi DIPLE”.

Ultimi video

Antonio Gozzi nominato Cavaliere del Lavoro: dall’acciaio alle startup e all’editoria, passando per la Virtus Entella
Il modello Gozzi premiato dal Quirinale. Unico ligure tra i prescelti di quest’anno: "Da Chiavari si può competere con i migliori”
Crisi Amt, emergenza trasporti anche nel Tigullio. Parla Federico Bairo di Usb Trasporti
“Bus fermi e corse soppresse non dipendono dai lavoratori, ma dai ritardi nei pagamenti ai fornitori. Utenti e dipendenti vivono una situazione di stress inaccettabile”

Altri articoli

Piano Sociosanitario Regionale: dopo l’ira dei sindaci, esclusi dal confronto, riparte il dialogo con la Regione Liguria

L’assessore Nicolò: “Nei prossimi giorni li incontreremo”. Natale e Sanna del Pd: “L’unico passo da fare è ritirare questo impianto e ripartire da zero”

Nel nuovo 'disordine mondiale' l'export italiano cresce nonostante tutto. Ma la crisi di Hormuz continua a spaventare

Presentato lo studio condotto da Argo, osservatorio nato dall’esperienza del Forum del Commercio Internazionale e ideato da ARcom Formazione, una scuola di formazione la cui direttrice scientifica è la genovese Sara Armella