Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Riviera International Film Festival, annunciata la sesta edizione: sarà interamente in presenza, da martedì 10 a domenica 15 maggio 2022

Condividi su

(r.p.l.) Giovane, internazionale e di nuovo tutto in presenza: è il Riviera International Film Festival che, per la sesta edizione, si ripresenta nella sua veste originaria di sei giornate, da martedì 10 a domenica 15 maggio 2022, nella baia di Sestri Levante. Un ritorno dal vivo e, al tempo stesso, il segnale della riscossa per un film festival che è già diventato grande e punta ora ad affermarsi, definitivamente, tra gli appuntamenti principali del panorama cinematografico italiano.

“Il ritorno alla formula tradizionale dei sei giorni in presenza premia i sacrifici fatti negli ultimi due, difficilissimi anni, nei quali solo l’impegno e la dedizione del nostro staff, la passione del pubblico e il sostegno degli sponsor hanno consentito al Riviera International Film Festival di superare in piena salute la pandemia – sottolinea Vito D’Onghia, direttore esecutivo del Riff – Rieccoci qui, dunque, ancora più forti e determinati ma con lo stesso spirito indipendente di sempre, pronti ad abbracciare, come ogni anno, i grandi protagonisti del cinema mondiale e ad offrire una vetrina internazionale ai talenti emergenti”.

‘Find your Magic. Change the World’ è il claim di questa edizione. “Quest’anno abbiamo scelto di percorrere una strada più eterea, in quanto crediamo che tutti noi abbiamo bisogno di luce, leggerezza, energia positiva e magia; perché solo guardando il futuro attraverso questa lente possiamo sentirci parte di qualcosa di superiore a noi stessi – dichiara il presidente del Riviera International Film Festival, Stefano Gallini Durante – Il festival sarà interamente dal vivo, e non vediamo l’ora di rivedere il nostro pubblico e presentare gli ospiti che presto annunceremo. Ogni anno alziamo l’asticella sfidando festival di più lunga data del nostro e spero che gli enti locali e regionali ci seguano sempre attentamente, perché eventi come il Riff rappresentano occasioni che non capitano spesso, sia a livello regionale che nazionale. Da parte nostra l’impegno è sempre lo stesso: mantenere alta la qualità di film, eventi collegati e ospiti, alimentando quella scintilla di irriverenza che serve a ribellarsi dagli schemi consolidati, a cui è diventato troppo facile, e comodo, abituarsi. Ci saranno sorprese e alcune faranno discutere, come sempre deve fare un film festival che stimoli la mente e non solo gli occhi”.

Confermatissimo, naturalmente, il format che da sempre contraddistingue lo spirito del Riviera International Film Festival: un concorso principale riservato ai migliori registi emergenti under 35 in arrivo da tutto il mondo, e una sezione documentari dedicata all’ambiente che, ogni anno, cresce per qualità e rilevanza dei temi portati all’attenzione del pubblico e delle istituzioni.

A proseguire è anche la tradizione delle locandine d’autore, inaugurata nel 2019 dal fumettista Stefano Biglia e continuata, nel 2020 e 2021, nel segno del fotografo Rohn Meijer. Quest’anno l’onore di ideare la nuova immagine del Riff è toccato a Giuseppe Camuncoli, disegnatore DC Comics, Marvel e Image Comics da oltre vent’anni. “Giuseppe è uno dei più importanti fumettisti internazionali e siamo onorati della sua presenza al Riviera International Film Festival – riprende Stefano Gallini Durante – Ha scelto il Riff per immaginare un mondo dove si trovano ancora significati profondi in messaggi misteriosi che arrivano dal passato e da terre sconosciute, per non perdere mai la curiosità necessaria a cercare nuove idee e nuove avventure”.

La lunga collaborazione con il mondo Marvel ha visto Camuncoli lavorare su titoli come ‘Hellblazer’, ‘Batman’, ‘Europa’, ‘Amazing Spider-Man’, ‘Darth Vader: Dark Lord of The Sith’, ‘The Other History of the DC Universe’ e ‘The Joker’. In campo europeo, Camuncoli ha illustrato storie brevi di Dylan Dog e Tex per Sergio Bonelli Editore, un album de ‘Gli scorpioni del deserto’ di Hugo Pratt (Casterman / Rizzoli Lizard) e alcune graphic novel come ‘Il vangelo del coyote’ di Gianluca Morozzi (Mondadori / Oscar Ink), ‘La neve se ne frega’ di Luciano Ligabue (Mondadori / Oscar Ink) e ‘Maori’ di Caryl Féréy (Ankama / Editoriale Cosmo). Attualmente è al lavoro su ‘Undiscovered Country’, una serie creator-owned scritta da Scott Snyder e Charles Soule per Image Comics, i cui diritti sono stati opzionati dalla New Republic Pictures (1917, Rush, Black Swan) per un adattamento cinematografico. Stefano Camuncoli è, inoltre, direttore artistico e docente di Fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, città in cui vive con la moglie Jessica e la figlia Martina.

Il Riviera International Film Festival è sostenuto da Comune di Sestri Levante, Mediaterraneo Servizi srl,Consulta del Turismo del Comune di Sestri Levante e Regione Liguria.

Ultimi video

A Chiavari, l’omicidio di Nada Cella tra silenzi e insidie investigative. Le condanne in primo grado segnano una svolta
Ma la verità potrebbe non essere ancora completa. Intervista, alla criminologa Antonella Delfino Pesce: “Possibili nuovi sviluppi e testimonianze finora rimaste anonime”
Passaggio ufficiale dell’approdo di Lavagna a F2i. Il sindaco Gian Alberto Mangiante: “Non è una svendita”
E spiega: “Tra incassi, accolli e investimenti, il Comune riceverà circa 164 milioni senza alcun esborso, a beneficio di tutta la comunità. Ora una migliore e nuova pagina per la città"

Altri articoli

Referendum, parla il giornalista Ermes Antonucci: “Ecco come smonto tutte le ‘balle’ diffuse dai comitati del no”

"Attorno al referendum girano un sacco di bufale, ognuno poi la può pensare come vuole, può essere favorevole o contrario, l'importante però è confrontarsi sulla base di informazioni corrette"

A Recco è imminente l’apertura del cantiere per la sostituzione del ponte di raccordo al casello autostradale

È un’opera voluta per risolvere definitivamente una serie di criticità, legate non solo alla viabilità di tutta l’area, ma anche parte della rete di collegamenti con la Val Fontanabuona