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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Riaperto il bando per le imprese dell’entroterra: bonus sino a 3600 euro per coprire spese di utenze o locazione

All’incontro, con artigiani e imprenditori, erano presenti le amministrazioni di Borzonasca, Carasco, Castiglione Chiavarese, Ne, Rezzoaglio, Santo Stefano d’Aveto
L'incontro tenutosi nei giorni scorsi per illustrare il bando destinato alle imprese
L'incontro tenutosi nei giorni scorsi per illustrare il bando destinato alle imprese
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di ALESSANDRA FONTANA

Un aiuto concreto per chi vive e investe nell’entroterra. Nei giorni scorsi è stato riaperto il bando per le imprese dell’entroterra. Un incontro pubblico che si è svolto a Mezzanego alla presenza del consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana e che è servito a illustrare le opportunità per le nuove imprese che si insediano nell’entroterra e la riapertura della misura dedicata alle imprese esistenti. 

“Questo è solo l’ultimo strumento attivato in favore delle nostre valli – ha spiegato Piana – Imprese esistenti, come quelle dei Comuni intervenuti oggi, possono far richiesta di un bonus, che può raggiungere i 3.600 euro, a copertura delle spese di utenze o locazione sostenute nel 2024. Un modo semplice ed efficace: basta un’autocertificazione da mandare al Sistema “Bandi On Line” di Filse, per sostenere chi già oggi svolge un presidio socioeconomico nelle nostre aree interne”. 

All’incontro, con artigiani e imprenditori, erano presenti le amministrazioni di Borzonasca, Carasco, Castiglione Chiavarese, Ne, Rezzoaglio, Santo Stefano d’Aveto. Questi, come gli altri comuni liguri, potranno accedere, a partire dal 27 novembre, al bando dedicato agli enti locali che installano in strutture pubbliche o ad uso pubblico impianti di energia di energia da fonte rinnovabile. 

Le misure prevedono aiuti anche per le utenze come sottolinea Piana: “Ma la nostra azione non si ferma qui. Siamo al fianco di chi vuole aprire una nuova attività in uno dei piccolissimi comuni del nostro entroterra (popolazione entro i 2.500 abitanti), con un contributo di 300 euro al mese per cinque anni a copertura dei costi di affitto, luce o gas”. Non solo spese correnti, chi investe in queste aree potrà accedere presto alle premialità previste da Garanzia Artigianato Liguria o Cassa Commercio Liguria per gli investimenti. “Siamo prossimi a riaprire questi strumenti di accesso al credito, che nelle precedenti edizioni hanno fatto il pieno di adesioni – conclude il consigliere -. Misure concrete che fanno parte di una più ampia strategia, avviata con la legge regionale n.6 del 2025, con cui intendiamo rafforzare l’azione regionale a tutela dei nostri borghi. Sostenere il nostro entroterra significa valorizzare i borghi, rafforzare il tessuto economico locale e creare nuove opportunità di sviluppo per le vallate liguri”.

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