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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

I diritti dei bambini e le missioni africane nel libro ‘La ragazza metà bianca e metà nera’ presentato alla Società Economica

La sede della Società Economica di Chiavari in via Ravaschieri
La sede della Società Economica di Chiavari in via Ravaschieri
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(r.p.l.) Prosegue la rassegna ‘Voci in Giardino’ organizzata dalla Società Economica di Chiavari, un ciclo di appuntamenti culturali nella meravigliosa cornice del Giardino dei Lettori di via Ravaschieri.

Nel prossimo appuntamento, venerdì 19 agosto alle ore 21, Marino Muratore, autore del libro ‘La ragazza metà bianca e metà nera’ dialogherà con Enrico Rovegno.

Il libro, che è destinato a tutto il pubblico adulto e ai ragazzi della scuola media, gode del patrocinio UNICEF Nazionale perché promuove la Convenzione Onu sui Diritti delle bambine e dei bambini, e della Società Missioni Africane, in quanto uno dei protagonisti principali è un missionario italiano morto in Costa d’Avorio e amatissimo dal popolo ivoriano. Pur discostandosi dal filone letterario della ‘fiaba’, genere di riferimento di Muratore, questo testo conserva un certo fascino fiabesco.

Floriana è una ragazza di tredici anni, sveglia e intraprendente, che parte con i suoi genitori per andare a trovare un missionario in Costa d’Avorio. Un terribile incidente stradale sulla via del ritorno verso l’Italia cambia la sua vita: accolta da una famiglia ivoriana che la considererà come una figlia, si trova a vivere la realtà di un villaggio africano. Immersa in usi e costumi diversi dai suoi, comprende la bellezza della varietà dell’umanità, fino a sentire nel profondo di appartenere ormai a entrambi i mondi. Questo romanzo vuole essere un omaggio agli usi e costumi del mondo africano, alla musica ivoriana e al mondo missionario che coopera positivamente con le varie culture.

Il lettore accompagna la protagonista, e da essa viene accompagnato, in un viaggio di conoscenza tra i costumi e le abitudini della Costa D’Avorio. La storia tratta, con uno sguardo originale e una sensibilità straordinaria, i rapporti non solo tra civiltà, ma anche fra il mondo dei giovani e quello degli adulti. Una sensibilità non retorica, ma che trova radici profonde nella vita, anche professionale, dell’autore: educatore con soggetti disabili, assistente sociale ai minori, dirigente di servizi educativi, sanitari e sociali, responsabile di aree tematiche come l’affido familiare e alcune aree della disabilità per il Comune di Genova.

Marino Muratore, nato a Diano Marina (1957) in una casa vicino al mare, sostiene che “l’insieme del mio nome e cognome ricorda e richiama i ‘costruttori di castelli di sabbia’, meravigliosa attività dal punto estetico, ma sempre soggetta alla provvisorietà. Ogni volta che da bambino costruivo un castello di sabbia con gli amici e mio padre sapevo che il giorno dopo dovevo costruirne un altro, ancora più bello, con l’esperienza accumulata fino ad allora. La mia attività lavorativa è sempre stata sospesa tra due diversi mondi: il sociale e il culturale”. Tra le pubblicazioni dello scrittore ligure: Il Fisarmonicista Stonato (2004), Il Cavallo di Cioccolato (2005), Il Gatto Peo e i Cani Verdi (2008), La Scuola degli Asini (2017); e i libri: Racconti diver(t)genti (2003), La memoria, la mia storia (2008), Due Storie Vicine (2009), Scrittori Immaginari (2010).

 

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