Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Quattro anni da sindaco di Recco e ricandidatura garantita per Carlo Gandolfo

“Sento una grande responsabilità nei confronti di una città che tanto amo: il luogo dove sono nato, lavoro e continuerò a vivere”
La città di Recco vara un nuovo Piano demaniale marittimo
La città di Recco vara un nuovo Piano demaniale marittimo
Condividi su

di ROSA CAPPATO

“È una grande responsabilità ricoprire questo ruolo, ma anche un vero onore”. Così si esprime Carlo Gandolfo sindaco di Recco, a un anno circa dal prossimo appuntamento con le elezioni amministrative, mentre traccia un bilancio di questi quattro anni di impegno pubblico.

Gandolfo è stato eletto il 27 maggio 2019 con il 37,52 % di preferenze. Appena saputi i risultati aveva commentato così la vittoria: “Sono molto felice, pensavamo di poter vincere, ma non con un risultato così schiacciante. Grazie a tutta la squadra della lista Centrodestra unito, ora anche a Recco può iniziare il cambiamento. Ci metteremo subito al lavoro per rilanciare la nostra città: 2.171 grazie, è stata una vittoria sofferta, contro avversari con un passato politico di spessore”. 

Esponente di Fratelli d’Italia, alla guida di una coalizione di Centrodestra, Gandolfo aveva 56 anni quando è diventato sindaco. Noto imprenditore nel settore dell’abbigliamento, aveva ricevuto i complimenti per la vittoria anche dal presidente della Regione Giovanni Toti e dall’amico Marco Bucci, sindaco di Genova e della Città Metropolitana.

Oggi amministra una città di quasi 10mila abitanti, guardando sempre avanti. “Sento una grande responsabilità nei confronti di Recco che tanto amo – spiega – luogo dove sono nato, lavoro e continuerò a vivere. È un onore restituire alla mia città il bello che Recco mi ha dato. Proprio per questo mi impegno anche 12 ore al giorno, sempre a disposizione per i concittadini”.

Oltre che a Palazzo lo si può incontrare ancora nel negozio di famiglia in via Roma ‘Carla & Gandolfo’, avviato dalla capostipite, sua nonna Carla che iniziò con una semplice merceria, come si usava all’epoca, negozio storico aperto nel 1945 di abbigliamento uomo e donna. “Ci trascorro meno tempo, mi occupo delle forniture e se riesco delle vendite, nei fine settimana, eventi pubblici permettendo”.

Carlo Gandolfo, sindaco di Recco

L’impegno da primo cittadino è incessante, ma ha la fortuna di avere accanto Cristina, la sua compagna, che lo aiuta anche in questo ruolo. “Cristina per me è fondamentale – ammette – non solo nella vita privata, ma anche in quella pubblica, poiché mi sostiene e cura la parte della comunicazione e quella social. Si tratta di un prezioso sostegno e ammetto che se dovessi farlo da solo, sarebbe ancora più impegnativo. Invece siccome voglio informare a 360 gradi i miei concittadini su tutto quello che porto avanti, posso contare sul suo prezioso supporto. Lei è fondamentale in questa attività, sia nelle belle, che nelle brutte situazioni. Avere spesso accanto un compagno di vita è molto importante e, tutto sommato, si sottrae anche meno tempo alla famiglia, poiché siamo insieme”.

Soddisfatto di questi primi quattro anni di mandato, il sindaco è partito con due anni di lavoro preparato a monte, attività avviata insieme all’associazione ‘Amarecco’, ancora presente e attiva sul territorio, dove si sono valutati i punti di forza di quello che, da programma elettorale, è diventato il programma amministrativo che sta realizzando. “Nonostante la pandemia e il lockdown siamo andati avanti e questo mi ha dato molta soddisfazione. Tra le cose di cui vado più fiero c’è la messa in sicurezza e a norma delle zone frazionali e limitrofe della città. Stiamo migliorando ulteriormente questi aspetti perché questa parte della città è stata trascurata per anni. Abbiamo anche investito moltissimo sulla promozione sociale e, ne è un esempio l’ultimissima manifestazione ‘Evoè Festival’, lo scorso fine settimana, segno concreto del rilancio turistico commerciale e gastronomico della città, un rilancio portato avanti insieme a tutto il comparto, allargato anche a quello non food: tre anni di grandi eventi alla ribalta nazionale, una sinergia positiva con la quale abbiamo venduto il ‘prodotto Recco’ a tutto tondo, allargato anche alle spiagge”.

Altra cosa di cui va fiero il sindaco sono le grandi opere in centro, come la passeggiata mare e adesso il parcheggio di interscambio, cantieri al via, oltre al mantenimento del sostegno sociale: “Poiché le fasce deboli non devono restare indietro”. Anche lo Sport è stato valorizzato con il rinnovo degli impianti sportivi che hanno portato al riconoscimento di ‘Recco comune europeo dello sport’ e di conseguenza insieme agli altri del comprensorio, quello di ‘Comunità europea dello sport’, riconoscimento a cui la città di Recco ha contribuito facendo aumentare il punteggio e non si parla solo di pallanuoto, ma anche di judo, pallavolo e altre discipline.

Altro traguardo par Gandolfo è l’attenzione alla pulizia della città, che ha rafforzato l’accoglienza turistica, offrendo ai visitatori un biglietto da visita nuovo e moderno, dove l’ordine prevale: “Continuiamo a lavorarci. Con il ‘porta a porta’ è aumentata la raccolta differenziata e questo anche grazie all’attenzione da parte dei commercianti, risultati che ci hanno garantito i fondi del Pnrr, a riconoscimento del grande impegno profuso in tal senso. Sono soddisfatto per quello che stiamo raggiungendo e conto di andare anche oltre”.

Inevitabile allora la prosecuzione del programma e quindi Gandolfo ammette di volersi ricandidare: “Sì, mi ricandido il prossimo anno, perché il progetto di città non può concludersi in cinque anni e soprattutto devo completare il rinnovamento urbanistico, come da programma nato insieme all’associazione. Cinque anni si sa che non bastano”. Nel mirino c’è ancora il rifacimento della piazza del Comune e una riqualificazione generale. “Come dice l’amico Bucci: i cittadini sono l’assemblea, noi siamo in Cda. Se ne parla tra un anno, dunque e saprò se è ancora alto il gradimento. Decideranno i cittadini, come vuole la democrazia”. Da novembre 2022 Gandolfo è anche vice presidente di Anci Liguria.

Ultimi video

Antonio Gozzi nominato Cavaliere del Lavoro: dall’acciaio alle startup e all’editoria, passando per la Virtus Entella
Il modello Gozzi premiato dal Quirinale. Unico ligure tra i prescelti di quest’anno: "Da Chiavari si può competere con i migliori”
Crisi Amt, emergenza trasporti anche nel Tigullio. Parla Federico Bairo di Usb Trasporti
“Bus fermi e corse soppresse non dipendono dai lavoratori, ma dai ritardi nei pagamenti ai fornitori. Utenti e dipendenti vivono una situazione di stress inaccettabile”

Altri articoli

Piano Sociosanitario Regionale: dopo l’ira dei sindaci, esclusi dal confronto, riparte il dialogo con la Regione Liguria

L’assessore Nicolò: “Nei prossimi giorni li incontreremo”. Natale e Sanna del Pd: “L’unico passo da fare è ritirare questo impianto e ripartire da zero”

Nel nuovo 'disordine mondiale' l'export italiano cresce nonostante tutto. Ma la crisi di Hormuz continua a spaventare

Presentato lo studio condotto da Argo, osservatorio nato dall’esperienza del Forum del Commercio Internazionale e ideato da ARcom Formazione, una scuola di formazione la cui direttrice scientifica è la genovese Sara Armella