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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Pronta in estate l’eco stazione informatizzata in piazzetta del Capitaneato a Recco, per potenziare la pulizia in città

Recco, riguardo la raccolta dei rifiuti, è il primo Comune d’Italia ad aver ottenuto i finanziamenti del Pnrr con un investimento di 903.288 euro
L'eco stazione informatizzata pronta a raddoppiare a Recco
L'eco stazione informatizzata pronta a raddoppiare a Recco
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di ROSA CAPPATO

Realizzare un’ulteriore postazione di conferimento rifiuti dedicata alle attività commerciali. Con questo obiettivo la giunta comunale di Recco ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo dell’eco stazione informatizzata in piazzetta del Capitaneato, la seconda in città. L’eco stazione è un’isola ecologica informatizzata, monoblocco, stradale, con conferimento automatico da parte degli utenti abilitati, attraverso una porta informatizzata situata nel lato corto della struttura. 

Verrà collocata per migliorare e completare il processo di potenziamento e conseguente miglioramento del conferimento dei rifiuti e della pulizia della città di Recco. L’area scelta è nel centro cittadino e si sviluppa su zone di proprietà comunale, in porzioni di territorio attualmente adibiti a parcheggio, dove con precedenti interventi, lo scorso anno, sono stati recuperati parcheggi aggiuntivi. 

Allo stato attuale è presente una postazione di conferimento rifiuti dedicata alle utenze non domestiche del lungomare Bettolo. L’amministrazione comunale ha ritenuto necessario installare una seconda postazione e adattarla alle odierne esigenze. Il progetto ha come obbiettivo la salvaguardia all’ambiente e dell’igiene urbana in quanto utile a proteggere le aeree di conferimento rifiuti dagli attacchi dei cinghiali. “Contiamo di essere pronti per l’inizio dell’estate – spiega il sindaco Carlo Gandolfo – poco prima dell’arrivo dei numerosi villeggianti per la stagione estiva”. 

Il sindaco sottolinea che l’obiettivo è creare una postazione per le utenze non commerciali, un ulteriore spazio in cui alcune utenze sono state accorpate per sgravare quelle domestiche: “Uno spazio quasi ‘di prossimità’ per questa categoria, sempre più vicino ai locali commerciali, ma in zona defilata. L’idea della prima eco stazione si è rivelata un’esperienza molto positiva: ora si chiude il cerchio per i locali della Passeggiata a Mare, con un riordino e una razionalizzazione del conferimento dei rifiuti”. 

Questo ulteriore intervento si effettua nell’ottica della promozione delle politiche ambientali per migliorare la sostenibilità, una soluzione che vuol essere moderna ed efficiente per la gestione dei rifiuti delle utenze non domestiche nell’area della zona mare, continuando a valorizzare il decoro urbano adottando soluzioni innovative, alleggerendo le postazioni già esistenti dal sovraccarico delle diverse frazioni di rifiuti. Da progetto la struttura sarà in ferro zincato, con ‘tamponatura’ in alluminio, delle dimensioni complessive di 5 metri per 2.40, con un portellone situato sul lato corto, che permetterà l’accesso agli utenti. La finitura esterna sarà di colore grigio satinato. Sul fronte delle tempistiche si parla di un paio di mesi almeno: “L’approvazione in linea tecnica del progetto esecutivo – prosegue il sindaco – è propedeutica all’invio in Soprintendenza, per le autorizzazioni necessarie. Attendiamo i riscontri necessari e poi si passa alla posa”. 

Il costo della nuova eco stazione informatizzata in piazzetta del Capitaneato comporta una previsione di spesa di 21.170,00 euro, oltre IVA 22%, pari a 25.827,40 euro. La prima postazione meccanizzata per i rifiuti, dedicata alle utenze non domestiche è diventata ufficialmente operativa il 17 settembre 2024, situata sotto le arcate ferroviarie. Il progetto ha incluso anche la ristrutturazione della Cabina Loderini e quella della postazione retrostante, strutture che vantano tecnologie avanzate come la videosorveglianza e i sistemi di riconoscimento degli utenti. 

Queste innovazioni hanno favorito un monitoraggio costante, ma anche l’identificazione e lo svuotamento tempestivo dei contenitori, grazie a sensori di ultima generazione. La gestione, più snella e veloce, ha un impatto ambientale ridotto e un risparmio sui costi: il nuovo sistema incentiva una maggiore attenzione da parte degli utenti, premiando chi effettua correttamente la differenziazione. Recco, riguardo la raccolta dei rifiuti, è il primo Comune d’Italia ad aver ottenuto i finanziamenti del Pnrr con un investimento di 903.288 euro. 

Esattamente un anno fa veniva completato l’ammodernamento e l’efficientamento del sistema di raccolta, con l’installazione delle telecamere e la digitalizzazione delle postazioni di cassonetti intelligenti. È attivo anche il sistema di riconoscimento degli utenti attraverso smart card. Si tratta di un percorso virtuoso intrapreso da alcuni anni. Nel 2023, ad esempio, è arrivato il primo ‘cestino intelligente’, a tecnologia avanzata, che riduce e compatta i rifiuti, collocato in Passeggiata a Mare. Prima della fine dello scorso anno il Comune ha avviato un’operazione di manutenzione straordinaria alle recinzioni di tutte le postazioni dedicate alla raccolta dei rifiuti del territorio. L’installazione di recinzioni protegge le aree di conferimento dagli attacchi dei cinghiali. Il restyling delle superfici metalliche riduce gli effetti dell’usura e delle intemperie, contribuendo a una più lunga durabilità degli impianti. 

Per un confronto pubblico sui temi della raccolta differenziata dei rifiuti, è in programma venerdì 6 marzo, alle 18, nella Sala Franco Lavoratori in via Ippolito D’Aste, un incontro organizzato dal Comune di Recco, in collaborazione con Amiu: “Sarà l’occasione – sottolineano il sindaco e l’assessore all’Ambiente Edvige Fanin – per confrontarsi con il gestore dei servizi e rispondere alle domande dei cittadini sul sistema di raccolta, per chiarire dubbi e segnalare criticità, al fine di migliorare il servizio. Invitiamo la cittadinanza a partecipare, per contribuire a una gestione più sostenibile dei rifiuti urbani”.

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