di DANILO SANGUINETI
La Pro Recco Gym Club Asd continua a mietere successi un po’ ovunque sulla scena nazionale e internazionale sempre più dinamica della ginnastica estetica. Il club fondato da Giulia Angelino (direttore tecnico) e Federico Mancioppi (presidente) anche in questa stagione sta portando diverse atlete al top in competizioni molto prestigiose, confermando il trend positivo mai interrotto dal giorno della sua fondazione.
L’ultimo grande successo in occasione della terza prova del Campionato Italiano di ginnastica estetica di gruppo, andata in scena il 15 marzo a Bra.
La società ligure si è distinta con una prestazione corale di livello, conquistando il gradino più alto del podio in tutte le categorie in cui era presente. Il club ha partecipato con quattro squadre, dimostrando la qualità del lavoro svolto in palestra.
Nella categoria start-up sono scese in pedana la Pro Recco Baby e la Pro Recco Elite, mentre nella categoria internazionale hanno gareggiato la Pro Recco Allieve e la Pro Recco Pre-Junior. Tutte e quattro le formazioni hanno evidenziato un netto miglioramento nei punteggi rispetto alla prima prova stagionale, segnale concreto della crescita costante e dell’impegno quotidiano di atlete e staff tecnico. “Sicuramente abbiamo portato esercizi più puliti rispetto alla prima prova, ma il campionato è ancora lungo e c’è tanto da perfezionare. Per adesso ci riteniamo soddisfatte della crescita delle squadre”, ha commentato lo staff tecnico Pro Recco, composto da Giulia Angelino, Elisa Chiappalone, Michelle Minervini e Giorgia Mantelli.
Un risultato che conferma la Pro Recco Gym Club Asd tra le realtà più solide e competitive del panorama nazionale della ginnastica estetica di gruppo. Per chi non fosse addentro alle differenze con le altre branche della ginnastica va tenuto a mente che la Ginnastica Estetica (in inglese Aesthetic Group Gymnastics ecco perché dell’abbreviazione internazionale ‘AGG’) è una forma di ginnastica di squadra, basata su movimenti fluidi, armoniosi e continui, che valorizzano l’espressività del corpo più che l’acrobatica pura. Nel nostro paese ha cominciato a crescere nell’ultimo decennio, ha una tradizione forte soprattutto nei Paesi nordici.
Disciplina non competitiva individuale, ma solo collettiva, in cui squadre da 6 a 12 atlete eseguono una coreografia di 2–2,5 minuti su musica. L’obiettivo è creare un movimento unitario, armonico e visivamente elegante, come se il gruppo fosse un unico organismo. Le caratteristiche principali sono quattro. Fluidità: i movimenti sono continui, senza interruzioni brusche. Espressività: grande attenzione alla comunicazione emotiva e alla qualità del gesto. Coordinazione di gruppo: sincronizzazione perfetta, forme geometriche, onde, spirali. Flessibilità e mobilità: elementi di ampiezza, estensioni, onde del corpo. Il tutto eseguito in assenza di attrezzi: si lavora solo con il corpo.