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Giovedì 5 febbraio 2026 - Numero 412

‘Presepi in Fontanabuona’: da trentacinque anni la kermesse che anima la vallata. Quest’anno partecipano ventuno natività, con alcune new entry

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(r.p.l.) Da trentacinque anni i ‘Presepi in Fontanabuona’ fanno parte della scena natalizia dell’entroterra del Tigullio. Un richiamo verso tanti antichi edifici di culto che generalmente si aprono soltanto in occasione della messa e delle feste patronali.

All’edizione numero 35 della rassegna prenderanno parte ventuno presepi, oltre a quattro presepi messaggeri e al presepe ospite di Amantea che da tre anni si presenta in maniera virtuale con i suoi colori vivaci.

La visita ai presepi rappresenta anche una buona occasione per una seppur superficiale conoscenza di chiese e cappelle che custodiscono al loro interno stucchi, affreschi e sacri arredi meritevoli di essere visti. Organizzano Colombo Fontanabuona 2000, Pro Loco di San Colombano Certenoli, il Piffero di Cicagna, con il coordinamento del Lascito Cuneo di Calvari.

“Non è facile – osservano gli organizzatori – ottenere in tempo utile le adesioni con tutti i riferimenti da riportare sui programmi e sui manifesti, ma anche questa volta ci siamo riusciti e possiamo annunciare anche alcune novità. Quella più particolare è l’adesione del presepe realizzato nella cappella di Rossi, l’ospitale paese di Natalina Garaventa, la madre di Frank Sinatra, un gruppo di case sulle pendici del monte Lavagnola, nella parte più alta della Fontanabuona. È la prima volta che partecipa all’iniziativa ed è stato realizzato da tre signore del posto, Lidia, Paola e Luisa, che ci tengono tanto ad avere molti visitatori, anche se Rossi è veramente un po’ fuori mano”.

“Le sue dimensioni sono modeste – annunciano – ma porta un messaggio di grande importanza e attualità. La visita è possibile tutti giorni dalle 9 alle 18 rivolgendosi a una di noi, ma anche su appuntamento telefonando al 329 2134478. A chi vorrà rispondere all’appello consigliamo di fare il percorso più breve imboccando a Ferriere la strada per Boasi e quindi, dopo alcuni chilometri, il bivio per Tassorello, da dove si prosegue per Rossi”.

Altra novità è un nuovo ‘presepe messaggero’, quello della Croce Rossa Italiana di Lavagna, che si aggiunge ai tre tradizionali di Vigànego in Val Bisagno (nella foto), Conscenti in Val Graveglia e Sampierdicanne (zona pastorale) per Chiavari. La loro funzione è quella di collaborare con i presepi della Fontanabuona per fare opera di reciproca promozione.

Tra i presepi che hanno sempre richiamato molta attenzione ci sono quelli di Tasso e di Avegno, che per anni si sono contesi la palma della vittoria. Ma la soluzione che è stata trovata per la classifica, e che vede tutti d’accordo, prevede che ci siano tre primi ex-aequo, tre secondi e tre terzi, con tutti gli altri al quarto posto ed elencati in ordine alfabetico. Non mancherà anche quest’anno la possibilità, offerta ai visitatori, di esprimere la loro preferenza attraverso un talloncino pubblicato sul ‘Secolo XIX’ nel periodo delle visite a partire da Natale. I partecipanti verranno premiati sabato 14 gennaio con inizio alle 15 nella chiesa di N.S. dei Miracoli a Cicagna.

I presepi partecipanti sono: Traso, Rossi, Tasso, Uscio, Avegno, Cassanesi, Gattorna, Roccatagliata, Ferrada, Cicagna (cappella di via Contrada e chiesa), Isolona, Coreglia, Piandeiratti, Calvari, Aveggio, Villa Oneto, Leivi, Paggi, San Salvatore, Cogorno.

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