Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Prende forma il Centro visite della Fondazione Bosco Fontana, che nel frattempo cerca nuovi volontari

I modi per aiutare sono: destinando il 5×1000 dell’imposta sui redditi alla fondazione oppure richiedendo una copia del primo numero del Notiziario
Prende forma il Centro visite della Fondazione Bosco Fontana che nel frattempo cerca nuovi volontari
Prende forma il Centro visite della Fondazione Bosco Fontana che nel frattempo cerca nuovi volontari
Condividi su

di ALESSANDRA FONTANA

Prende forma il Centro visite del Bosco Fontana. Quello che fino a qualche anno fa sembrava un sogno, è diventato un progetto sempre più concreto. Sono infatti cominciati i lavori alla scuola di Cerisola, frazione del Comune di Rezzoaglio.

A fare il punto sui lavori finanziati e sui progetti avviati, è come sempre il presidente della fondazione Fabrizio Bottari. I lavori alla scuola sono stati finanziati da bandi PSR: “La ristrutturazione della scuola è iniziata il 19 maggio e in questo mese l’impresa di Marco Vaccarezza, a cui abbiamo appaltato i lavori, ha completato le opere di sottomurazione e i nuovi solai areati nei locali a piano terra”.

In questi giorni è iniziato l’intervento sulle facciate esterne (non finanziato) e al tetto: “Abbiamo commissionato in corso d’opera molte migliorie non previste, vogliamo che l’intervento sia realizzato nel miglior modo possibile e sia duraturo. Ovviamente questi lavori extra hanno un costo non irrilevante, per questo stiamo cercando altri possibili fonti di sostegno economico”, specifica Bottari.

I modi per aiutare sono: destinando il 5×1000 dell’imposta sui redditi alla fondazione oppure richiedendo una copia del primo numero del Notiziario esclusivamente cartaceo, “La voce del Bosco Grosso”, in cambio di un’offerta libera.

Nel frattempo sono terminati anche i tagli di avviamento all’alto fusto su 20 ettari di faggeta: “Dobbiamo ringraziare le ditte che li hanno realizzati (Tasha Selim e Sula Mentor) perché sono riusciti a rispettare i tempi nonostante la primavera piovosa. Il loro impegno ci ha consentito di accedere ai fondi per il restauro della scuola, che ricordo diventerà Centro Visite del Bosco Fontana. Attualmente sono in corso gli interventi di ripristino sulla sentieristica e l’installazione di arredi in legno di castagno per i visitatori”.

Ma le novità non finiscono qui: “Il Parco dell’Aveto ci ha confermato la gestione delle sue strutture (Centro Visite di Rezzoaglio e Museo del Bosco al Lago delle Lame) oltre a rinnovare l’adozione della rete sentieristica: grazie all’interessamento di Marcello Roncoli l’importo riconosciuto dal parco alla fondazione per la manutenzione ordinaria dei sentieri è passato da 1.500 a 2.500 euro, che utilizzeremo per pagare parte dei lavori extra alla scuola, tolti i rimborsi spese ai volontari. A questo proposito, sarebbe opportuno che quest’anno si impegnassero associati diversi da quelli dell’anno scorso per lo sfalcio dei percorsi: è l’unico impegno che vi viene richiesto a fronte delle molte attività che conduciamo. Basta essere dotati di decespugliatore e aver voglia di dedicare una giornata a un’attività di volontariato con evidenti ricadute positive sui nostri beni comuni è previsto rimborso spese e copertura assicurativa”.

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare