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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Partiti i lavori al Mulino Ra Pria, dall’abbattimento delle barriere architettoniche al ripristino dei canali per l’acqua

A raccontarlo con soddisfazione è Maria Grazia Sbarboro, che da anni è il cuore pulsante di questo luogo nella Valle Sturla
Sono finalmente partiti i lavori al Mulino di Ra Pria
Sono finalmente partiti i lavori al Mulino di Ra Pria
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di ALESSANDRA FONTANA

Nuova vita per il Mulino Ra Pria di Belpiano Borzonasca. Una nuova vita ma con le radici ben piantate nella tradizione. Sono finalmente partiti i lavori di recupero per il mulino monumentale. A raccontarlo con soddisfazione è Maria Grazia Sbarboro che da anni è il cuore pulsante di questo luogo nella Valle Sturla. 

Il sogno di Sbarboro e di Mario Costa è quello di vedere i lavori ultimati prima dell’estate. Dopo ritardi e intoppi, i due cominciano a vedere la luce per il progetto finanziato dal PNRR con 108mila euro. Il primo intervento riguarda il recupero del canale di adduzione acqua alla torre (circa 150 ml) per il suo rifunzionamento originale e del canale di restituzione (circa 40 ml) acqua al torrente, con previsione di percorso guidato e di tratti a vista ed un notevole recupero paesaggistico. 

“Intervento di notevole significato che ne concretizza e conclude il cammino intrapreso e che il PNRR ci consente attuare in un mulino storico monumentale il cui recupero è già stato eseguito precedentemente” spiega con soddisfazione Sbarboro. L’acqua tornerà al Mulino e non sarà certo un accessorio, ma sarà fondamentale per il recupero. “I lavori comprendono anche l’impermeabilizzazione della condotta interna alla torre per il passaggio dell’acqua dopo anni di non utilizzo che consente anche un risanamento dei locali interni: ovvero la stanza mugnaio e la locale macina mediante impresa di edilizia acrobatica, unendo così la tradizione con l’innovazione dei nostri tempi”.

E ancora: “Ricerca culturale che approfondisca ulteriormente la collocazione storica e costruttiva del mulino e l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante nuove metodologie multimediali ai piani inferiori con monitor dedicato per chi non possa accedervi e anche in caso di eventi che si svolgano all’interno del mulino. Direi un progetto molto articolato che tiene conto dei vari aspetti e ne completa la funzionalità, fruibilità e visibilità” conclude Sbarboro. Un sogno che diventa realtà per la coppia che ha messo il cuore nel mulino e ogni settimana fa innamorare turisti e persone del luogo di questo angolo in cui si respira un’aria antica e sì, ora anche innovativa. 

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