di DANILO SANGUINETI
La crescita del Trial Team Aveto prosegue percorrendo traiettorie parallele. Da una parte ci sono i continui promettenti risultati dei suoi portacolori nelle gare di apertura della stagione 2026, dall’altra ci sono l’impegno per organizzare degli eventi che puntino i riflettori sul club con altrettanto impegno e dedizione da parte di dirigenti, tecnici ed agonisti.
In questo avvio di primavera il tutto va a concretizzarsi in una kermesse che si terrà domenica prossima, 12 aprile, in Val d’Aveto. È chiaro che per farsi conoscere oltre gli angusti confini regionali, un club di storia ancora relativamente recente (anno di nascita 2008) come il Trial Team Aveto, deve fare promozione. E lo fa con la terza edizione di un raduno non di bike ma di auto, perché il TTA ama tutto quanto riguarda il mondo dei motori.
C’è qualcosa di speciale che succede ogni volta che i motori si accendono tra le strade “vista boschi” e i panorami della Val d’Aveto. È un’atmosfera magica quella che si respira durante il ritrovo “PandAveto”, il raduno che dal 2024 anima uno degli angoli più autentici del nostro territorio.
Non è solo un evento per appassionati di motori: è un momento di incontro, di condivisione, di amore per una vallata che continua a sorprendere chi la vive e chi la scopre per la prima volta.
La giornata inizierà tra le 8,30 e le 10 al Lago delle Lame, nel comune di Rezzoaglio, uno dei luoghi simbolo della valle, dove i partecipanti si ritroveranno per le iscrizioni, un momento conviviale e una colazione che sa già di accoglienza e comunità.
Poi, alle 10,30, la partenza in gruppo: strade che si snodano tra curve, boschi e scorci unici, con percorsi pensati sia per chi preferisce l’asfalto sia per chi cerca il contatto più diretto con la natura attraverso lo sterrato e i tracciati 4×4. Un viaggio, più che un semplice trasferimento, che porterà fino alla piazza del Castello di Santo Stefano d’Aveto, dove ad attendere i partecipanti ci sarà un aperitivo e, a seguire, il pranzo e le premiazioni.
Dietro tutto questo c’è l’impegno concreto e appassionato di Trial Team Aveto, Bar pasticceria Marrè, Il Buco, il B&B Villa DanSio e la Fondazione Bosco Fontana e di chi, anno dopo anno, lavora per costruire qualcosa che va oltre l’evento in sé.
“PandAveto è nato quasi per gioco, ma oggi è diventato un appuntamento che sentiamo profondamente nostro – raccontano gli organizzatori – Ogni curva del percorso, ogni tappa, ogni dettaglio è pensato per far vivere davvero la nostra valle. Vogliamo che chi partecipa torni a casa con qualcosa in più: non solo una giornata bella, ma il ricordo di un territorio che sa accogliere e farsi amare”.
È questo il cuore del PandAveto: la capacità di unire passione per i motori e rispetto per il territorio, creando un’atmosfera sincera, fatta di sorrisi, amicizie e voglia di stare insieme.