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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Nel parco dell’Aveto arrivano le escursioni anche in lingua francese e inglese

Suggestive camminate e panorami mozzafiato nelle valli dell’entroterra diventate ora accessibili anche agli stranieri che non parlano l’italiano
Il Parco dell'Aveto propone le visite guidate anche in francese e in inglese
Il Parco dell'Aveto propone le visite guidate anche in francese e in inglese
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di ALESSANDRA FONTANA

Escursioni in lingua francese ed inglese. Così l’entroterra ha provato a conquistare i turisti stranieri, offrendo qualcosa che ancora non si era visto nelle valli. “Per il momento sono conclusi gli appuntamenti che avevamo in programma – spiega Martina Migliazzo del Consorzio Ospitalità Diffusa Valli del Parco – ma abbiamo l’intenzione di organizzarle anche per l’anno prossimo e inserirle in maniera più cadenzata nel corso dei mesi. C’è stato molto interesse anche da parte di italiani che ci tenevano a rispolverare la lingua. Può essere un’occasione anche per ripassare o per parlare un’altra lingua”. 

Un’iniziativa nata per offrire ai turisti sempre qualcosa in più: “Una nostra guida parla molto bene sia francese che inglese” ed è stato naturale affidarle le gite in lingua. “Ci sono state tre date in francese e tre in inglese con un percorso ad hoc”.  Holy Waters, Magic Woods: “Acque sacre e boschi magici. I partecipanti salivano in bus arrivando a Vallepiana e poi scendevano”. Una scelta ponderata visto anche il caldo degli ultimi mesi: “Per renderla meno faticosa si faceva in discesa – continua Migliazzo – passando da San Martino di Licciorno, Zolezzi… tappa al Volto megalitico e all’Abbazia di Borzone incrociando le varie canalizzazioni fatte nei secoli scorsi dai monaci di Borzone. Una sorta di interpretazione del paesaggio attraverso i due elementi”. 

Suggestive camminate e panorami mozzafiato nelle valli dell’entroterra diventate ora accessibili anche agli stranieri che non parlano l’italiano. Le attività però non sono terminate: “L’ultima escursione si svolgerà il 13 ottobre sperando si possa ammirare il foliage”. La Foresta del Monte Zatta infatti è una delle più belle della Liguria, popolata da meravigliosi esemplari di faggio, e caratterizzata da bellissime fioriture in primavera e dai caldi colori del foliage in autunno. Accompagnato da una guida locale, i visitatori si addentreranno lungo i suoi sentieri per immergersi in un’atmosfera quasi fiabesca, dove si potranno scoprire l’affascinante storia del bosco e di ciò che rimane di una ex colonia abbandonata, avvolta da un velo di mistero. E poi, verso la conquista della vetta ovest del Monte Zatta, ammirando un panorama indimenticabile.

Tra le novità invece, ancora con qualche dettaglio da sistemare , arriverà l’escursione micologica: “Ci sarà una data dedicata all’escursione con un esperto di funghi con tanto di raccolta con tesserino autorizzato, iniziativa che stiamo definendo”. Una bella occasione per gli appassionati di natura e per i principianti ricercatori di funghi. La prova che l’entroterra ha qualcosa da offrire in ogni stagione. 

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