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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

Mezzanego, ecco servito il Nocciola Day: appuntamento il 13 e 14 dicembre in Valle Sturla con la kermesse dedicata al Misto Chiavari

La Nocciola rappresenta la storia di Mezzanego e a raccontarla sono proprio gli organizzatori della manifestazione che ormai è diventata un appuntamento fisso
La nocciola misto Chiavari protagonista di iniziative anche nel 2025
La nocciola misto Chiavari protagonista di iniziative anche nel 2025
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di ALESSANDRA FONTANA

“La nocciola non è un ricordo d’infanzia: è un’economia viva, che si rinnova”. E lo sanno molto bene gli abitanti della Valle Sturla che la nocciola la celebrano tutto l’anno e in particolare a ridosso delle festività natalizie.

Il 13 e 14 dicembre infatti Mezzanego accende il Nocciola Day, dedicato al “Misto Chiavari”: “Il nostro storico patrimonio agricolo che oggi torna a crescere grazie al lavoro di produttori, ristoratori e realtà del territorio – spiega con soddisfazione il Parco dell’Aveto – Un weekend per scoprire chi la coltiva, chi la trasforma e chi la porta in tavola con ricette create per l’occasione. Il Parco dell’Aveto è al fianco di questa filiera perché racconta ciò che siamo: terra, lavoro, qualità”. 

La Nocciola rappresenta la storia di Mezzanego e a raccontarla sono proprio gli organizzatori della manifestazione che ormai è diventata un appuntamento fisso: “Con una storia millenaria, i nostri antenati hanno selezionato le diverse varietà che oggi costituiscono il “Misto Chiavari”, marchio registrato dalla Camera di Commercio di Genova”.

Grazie a una sinergia con il Parco dell’Aveto e il GAL Verde Mare, nuovi piccoli produttori hanno iniziato una strategica operazione di recupero dei noccioleti nelle nostre colline, creando nuova linfa per questo prodotto che racchiude i profumi della terra.

“Nel weekend del 13 e 14 dicembre, insieme ai ristoratori e pasticceri che hanno aderito all’evento vogliamo celebrare la nocciola e con essa il nostro territorio”. Si potranno gustare merende e piatti a base di nocciola e ovviamente non mancheranno musica e mercatini natalizi domenica 14.  Alle 11 si svolgerà la visita guidata al centro storico di Mezzanego mentre alle 14 quella nel noccioleto con visita guidata all’antico opificio delle nocciole. Presente anche la Casetta di Babbo Natale per consegnare le letterine, e intrattenimento per bambini.

La raccolta delle nocciole avviene ancora oggi manualmente: a Mezzanego nacquero opifici in grado di lavorarle e selezionarle per la distribuzione che raggiunse il suo picco negli anni ’50 del ‘900, quando venivano spedite soprattutto in basso Piemonte. Uno di loro è sopravvissuto per un misto di tenacia e tradizione: l’opificio della famiglia Cogozzo. Lì una macchina di legno azionata da nastri e carrucole, seleziona le nocciole per grandezza e tipologia, risparmiando all’uomo un lavoro da esaurimento nervoso: quello di scegliere ad una ad una migliaia di nocciole. A settembre di quest’anno è stato inaugurato il museo in località San Siro Foce proprio per tramandare la storia.

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