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Giovedì 5 febbraio 2026 - Numero 412

Quattro scrittrici, quattro donne, quattro voci della Liguria: torna il ‘Maggio dei Libri’ di ‘Piazza Levante’ con un poker di incontri a Wylab

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di SABINA CROCE

A ‘Piazza Levante’ fervono gli ultimi preparativi per il ‘Maggio dei Libri’, l’iniziativa nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. Quest’anno per la tradizionale rassegna abbiamo allestito un menu degustazione che se fossimo negli anni Ottanta potremmo intitolare: ‘Da Levante a Ponente, brezze di Liguria in salsa rosa’.

Presentiamo infatti il lavoro di quattro scrittrici: tutte donne, distribuite lungo l’intera curva della costa ligure, dalla Spezia ad Albenga passando per Sestri Levante e Genova. Tre certezze e una promessa.

Si parte venerdì 6 Maggio alle 18 con Vanessa Riley e il suo ‘Il detective Fantasma’. Ma non si era detto che le autrici erano tutte liguri? L’arcano è presto svelato: Vanessa Riley, in verità, è un fantasma tanto quanto il suo detective, perché la vera autrice è Susanna Raule, psicologa e psicoterapeuta spezzina doc con più di un piede nella letteratura e nel fumetto.

Susanna si muove disinvolta tra il poliziesco con sfumature dark/sataniche e l’avventuroso paranormale, anche se sarebbe davvero ingiusto relegarla tra gli steccati di genere; perché lei con i generi mescola, reinventa, ripropone, contamina, e alla fine ne esce sempre vincente, con ricette sempre diverse ma sempre tutte inconfondibilmente sue. Punti di forza: un ritmo travolgente, il gusto di raccontare che contagia sempre il lettore (e non è questo che cerchiamo in un romanzo, infilarci a capofitto in una storia e farci deliziare dalle svolte e giravolte del racconto?), personaggi cui ci si affeziona, e infine un sense of humour inconfondibile. Da non perdere, per lasciarsi sorprendere.

Venerdì 13 maggio, sempre alle 18, arriva Cristina Rava con l’ultima avventura del medico legale Ardelia Spinola, che in tanti abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare nel corso delle precedenti puntate: questa s’intitola ‘Il tessitore’. Per chi non lo sapesse ancora, Ardelia è un personaggio irresistibile: fa la ‘frugamorti’ ad Albenga, cioè esegue le autopsie (anche) nei casi polizieschi, ed è dotata di un talento investigativo personalissimo, intriso di umana partecipazione alle vicende dei suoi ‘pazienti’ e corredato di una buona dose di irrazionalità, che le permette di giungere a intuizioni inarrivabili per chi si affida solo all’emisfero sinistro, e di risolvere casi altrimenti destinati a restare senza soluzione. Non senza notevoli rischi per la sua incolumità, perché Ardelia è impulsiva e tende a prendere scorciatoie irrituali e spesso pericolose.

Lungo le sue numerose avventure ci siamo tutti affezionati ad Ardelia, la cui vita sentimentale è almeno altrettanto caotica di quella professionale, e la sua ultima vicenda non fa eccezione neanche su questo versante.

Venerdì 20 maggio alle 18 è la volta di Emilia Marasco con il suo ultimo libro ‘L’estate ci scalderà’. Nata a Genova, Emilia Marasco vive e lavora nel capoluogo, dove insegna Storia dell’Arte contemporanea e Scrittura Creativa all’Accademia Ligustica di Belle Arti.

‘L’estate ci scalderà’ risente certamente della formazione artistica della sua autrice. È un libro pieno di pittura: c’è la pittura vera, storica, per così dire, di Pierre Bonnard, perfetto sfondo per la delicata vicenda che si svolge sotto i nostri occhi. Ma c’è pittura, disegno, luce, colore e composizione anche nella scrittura di Emilia. Mentre leggiamo la storia ‘vediamo’ la luce, il colore, i paesaggi.

La misteriosa Amandine, i cui tratti si svelano a poco a poco e mai del tutto, riunisce sei persone in una casa sulla costa ligure di ponente, giocando con loro il ruolo del destino. La casa è stata di Amandine, e i sei, che nulla sanno l’uno dell’altro, hanno il solo vincolo di incontrarsi sul posto per prenderne possesso.

Il gesto di Amandine regalerà a tutti loro un ubi consistam, un tetto sulla testa, una famiglia che era mancata a lei e a loro. Ma ci vorrà del tempo, il passare delle stagioni, la conoscenza degli altri, il raggiungimento di un equilibrio. Che soddisfazione, alla fine, però.

Il ‘dessert’, per così dire, del nostro menù degustazione, arriva martedì 31 maggio alle 18 con Elisa Bixio, l’ultima ‘scoperta’ dell’editore chiavarese Goffredo Feretto. È infatti la sua Internòs che pubblica questo piccolo poliziesco tradizionale, ‘La logica del pesce rosso’, ambientato in una tranquilla località turistica del mar ligure. Elisa Bixio vive da sempre a Sestri Levante, dove si impegna anche nella vita civica. Ha scritto questa sua opera prima durante i tempi lunghi della pandemia. Il personaggio è ancora una volta una poliziotta, che si trova ad avere a che fare con un cadavere eccellente e con una famiglia importante e molto rispettata che nasconde parecchi segreti. La morte della matriarca finirà per scoperchiare molte verità che erano state tenute nascoste agli occhi del mondo.

Insomma, in questo ‘Maggio dei Libri’ ce n’è un po’ per tutti i gusti: tante vicende, stili totalmente differenti, ‘colori’ e ritmi di ogni tipo, personaggi accattivanti, qualità garantita. E in ognuno spira inconfondibile l’aria di mare che tira da tutte le parti sulla nostra costa, e che ci fa sentire ogni storia e ogni paesaggio come noti e familiari. Un ‘plus’, come si dice oggi.

IL PROGRAMMA

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