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Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Lucia Caponetto: “Così do voce alle favole per ragazzi e ai grandi romanzi”

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di ALBERTO BRUZZONE

Ci sono gli artisti che fanno sognare ed emozionare attraverso le parole. E si chiamano scrittori. Poi, ci sono quegli artisti, altrettanto di livello, che rendono quelle parole ancor più piene, ancor più profonde, ancor più adorabili. E si chiamano attori.

Lucia Caponetto fa parte a pienissimo titolo di questo secondo gruppo: gli artisti che leggono, interpretandoli e dando ancora più pathos, i romanzi e, nel suo caso, anche le favole per i bambini. Riuscendo a coinvolgere, a smuovere tutti i sentimenti possibili e immaginabili. E facendo un lavoro prezioso, pure loro, nella diffusione della letteratura e della cultura in generale.

Lucia è genovese, si è formata presso La Pinguicola sulle Vigne, la scuola di recitazione di Graziella Martinoli. Ha esordito in teatro, riscuotendo parecchio successo. Ma ha sempre coltivato una particolare predilezione per la lettura. Ed è stata questa che l’ha spinta a solcare un nuovo percorso, nel suo lavoro di attrice: ha iniziato alle presentazioni degli autori, ha aperto un suo canale di YouTube, ha ampliato con gli altri social (soprattutto Facebook e Instagram) e, da ultimo, ha debuttato con un audiolibro vero e proprio.

La stoffa c’è. La passione pure. L’entusiasmo non di meno. Non manca nulla, insomma, compresa una grande dose di empatia. Ascoltare Lucia che legge è un’esperienza da non perdere: indispensabile per chi non può leggere (o per i bambini che non sanno ancora leggere), formativa e sublime per chi di leggere è capace, ma non sarebbe mai in grado di mettere gli accenti, le coloriture, le tonalità, laddove invece Lucia le sa mettere alla perfezione.

La Caponetto è la classica ‘ciliegina sulla torta’ dei romanzi riusciti bene, il valore aggiunto, e non è un caso che parecchi scrittori siano entrati in contatto con lei, proprio per ‘farsi leggere’ pubblicamente. Lucia, che viaggia tra la Liguria e la Sardegna con la sua prima occupazione (si occupa di nutrizione e di diete), racconta con piacere com’è iniziato tutto: “La passione per la recitazione ce l’ho sempre avuta. Ho iniziato frequentando la scuola di Graziella Martinoli, che rappresenta un’eccellenza e che è veramente formativa, anche per chi vuole diventare attore di professione. Dal 2006 in poi, abbiamo portato in scena molti lavori, tra cui ricordo con emozione uno splendido ‘Edipo Re’. Il discorso della lettura è nato invece dopo. Un giorno ero in treno per Milano, e ho comprato il libro ‘Non volare via’ di Sara Rattaro. Nel viaggio di andata e in quello di ritorno, lo avevo già letto tutto. Mi ero commossa sino alle lacrime. Così ho contattato Sara via Facebook, lei mi ha risposto e siamo diventate prima amiche di penna, e poi ci siamo conosciute di persona”.

È stata proprio la Rattaro, che è una delle scrittrici italiane più apprezzate e vendute, pure lei genovese, a proporre a Lucia Caponetto la prima lettura pubblica: “È stato con ‘Niente è come te’. Sono ritornata da Graziella Martinoli e le ho detto che dovevo fare una bellissima figura. Dovevo leggere non come quando si recita, ma leggere interpretando. Abbiamo lavorato molto su questo aspetto. Graziella è stata, come sempre, eccezionale. Poi, dopo Sara sono stata contattata da altri scrittori: Bruno Morchio, Chiara Moscardelli, Paola Cereda, Barbara Fiorio, Luca Ammirati, Giulia Blasi, Valeria Corciolani, Francesco Brunetti, Alice Basso. Ho letto da moltissime parti in pubblico, e devo dire che ci ho preso gusto”.

Il secondo passo, anche sulla scorta dei tanti complimenti ricevuti (e meritati), è stato aprire il canale YouTube: si chiama Lucci_legge caponetto e sta riscontrando un seguito man mano sempre più ampio. Lucia vi pubblica letture dai classici del passato, ma anche bellissime favole della buonanotte per i bambini, insieme alla sua mascotte, il peluche Jijin. Ogni mercoledì ne aggiunge una nuova. “La prossima – racconta – sarà ‘I musicanti di Brema’ dei fratelli Grimm. Nel frattempo, una volta al mese, curo una rassegna presso la libreria ‘Feltrinelli’ di via Ceccardi a Genova, sempre dedicata alle letture di libri. Il prossimo appuntamento previsto è per il 5 marzo, con letture proprio da Sara Rattaro”.

Intanto, è arrivato il progetto più grosso, da quando Lucia Caponetto ha iniziato a interessarsi di letture: “Ho realizzato l’audiolibro dall’ultimo lavoro di Sara Rattaro, ‘La giusta distanza’. Per me è stato un grandissimo onore e un enorme impegno”. È disponibile sulla piattaforma Audible dallo scorso 12 febbraio.

Con il talento e l’amore, la Caponetto è riuscita a entrare in un settore sempre più in crescita. Ogni tecnica è buona, per far circolare libri e letteratura. Il grande Fernando Pessoa, diceva che “chi non legge, a settant’anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto cinquemila anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.

Con persone come Lucia Caponetto quei cinquemila anni diventano anche molti, ma molti di più.

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