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Giovedì 22 gennaio 2026 - Numero 410

L’importanza dei boschi all’interno dell’ecosistema: se ne parla il 19 luglio a Villarocca di Rezzoaglio

L’iniziativa è a cura della Comunione Familiare Bosco Fontana. “Diamoci un taglio” sarà l’occasione per ascoltare diversi professionisti
I boschi al centro del convegno organizzato a Villarocca di Rezzoaglio
I boschi al centro del convegno organizzato a Villarocca di Rezzoaglio
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di ALESSANDRA FONTANA

‘I boschi servono solo a far legna?’ È questo il titolo dell’incontro che si terrà a Villarocca di Rezzoaglio sabato 19 luglio alle 17 organizzato dalla Comunione Familiare Bosco Fontana. “Diamoci un taglio” sarà l’occasione per ascoltare diversi professionisti tra cui Marta Abbàgiornalista investigativa freelance. 

“Fisica dell’ambiente, specializzata in diritti umani e tematiche ambientali, è autrice di inchieste internazionali su temi sociali e questioni climatiche, i suoi reportage trattano spesso argomenti scomodi: crisi migratorie, perdita di biodiversità, sfruttamento delle risorse, diritti delle minoranze. Assieme ad Elona Lezi ha realizzato un’inchiesta approfondita sulla deforestazione in Albania, che prosegue nonostante sia in vigore dal 2016 una moratoria nazionale sui tagli” spiegano dalla fondazione. 

E ancora interverrà anche Fabrizio D’Aprile, dottore forestale, Consulente Esperto Commissione Europea. Autore di pubblicazioni specialistiche, si occupa da molti anni degli effetti dei cambiamenti climatici sulle foreste proponendo forme di gestione adattativa. Esperto nella valutazione dei servizi ecosistemici prodotti dai boschi, generatori di benefici economici sia per le comunità locali che per ambiti socio-economici più vasti, ha un approccio multiobiettivo e di equilibrio fra necessità economiche e continuità delle foreste nel tempo. 

Sarà presente anche Luigi Spandonaridottore forestale di Regione Liguria: “Nell’ambito della sua attività all’interno del Settore politiche della natura e delle aree interne, protette e marine, parchi e biodiversità promuove la redazione di Piani di Gestione Forestali che riconoscano e valorizzino, oltre a quelli del prelievo del legname, anche gli aspetti naturalistici e sociali dei boschi liguri, per esempio tramite l’adesione alla Rete Nazionale dei “boschi vetusti” o l’organizzazione di percorsi di terapia forestale, una pratica di medicina complementare”.

Alla fine dell’incontro seguirà una cena conviviale con piatti preparati dagli aderenti alla Comunione Familiare. È diventata ormai una tradizione per la Fondazione organizzare in estate incontri di approfondimento. Lo scorso anno era stata la volta di “Mafie nei pascoli. Come pecore in mezzo ai lupi”, organizzato con rivista “lavialibera” e Libera. La giornata, che prevedeva anche la visita alla casa dei semi e al museo delle patate, è terminata con la visione della docu-inchiesta “Ipossia Montana” (di Nardacchione, Giagnorio e Fasciani). Presenti in collegamento Sofia Nardacchione, coautrice, ed Elena Ciccarello, direttrice responsabile della rivista “lavialibera”. Con loro è stato approfondito il tema dell’infiltrazione mafiosa nei tranquilli territori montani. Perché la mafia si insinua proprio dove c’è l’abbandono.

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