Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 15 gennaio 2026 - Numero 409

La festa di Natale dell’Amis Admo Lavagna-Chiavari: un abbraccio collettivo per prepararsi al 2026

I dirigenti: “Un evento importante che ha rafforzato legami e motivazioni per tutti. Naturalmente non siamo andati in vacanza”
L’Amis Admo Lavagna-Chiavari pensa già all'ormai imminente 2026
L’Amis Admo Lavagna-Chiavari pensa già all'ormai imminente 2026
Condividi su

di DANILO SANGUINETI

Quando ci si scambiano gli auguri di fine anno viene inevitabile anche stilare un bilancio per quanto si è saputo fare (o non fare) durante i dodici mesi precedenti. I bilanci dell’Amis Admo Lavagna-Chiavari che sono in “verde” da diverse stagioni, in pratica dal giorno della fondazione, quest’anno segnano nuovi vertici. Come direbbero gli economisti, gli indicatori di crescita sono tutti “impazziti” perché positivi oltre le più rosee aspettative a dimostrazione che ormai la formula “Volley uguale Amis Admo” sia nel Levante una verità indiscutibile.

La festa di Natale della Scuola Federale di Pallavolo Amis-Admo aveva come titolo ideale “Sport, famiglia e solidarietà”. Nel pomeriggio di lunedì 15 dicembre presso la palestra del Parco Tigullio di Lavagna l’intera famiglia pallavolistica si è riunita per un incontro con sottofondo di entusiasmo e cornice di orgoglio: atleti di tutti i livelli, famiglie, staff tecnico e dirigenziale convenuti per celebrare la fine dell’anno tra giochi, sorrisi e valori condivisi.

Alle 17 hanno aperto le danze i più piccoli del settore promozionale S3, che hanno incantato tutti con partite spensierate e piene di energia. Alle 18.15 sono arrivati gli atleti del settore giovanile e le prime squadre, pronti per la foto di rito che ha immortalato l’unità del gruppo. A seguire, la consegna dei regali natalizi ha portato magia e applausi. La festa è culminata in un allegro buffet con tanti “appetizer” preparati dalle famiglie degli atleti.

Ospiti speciali i responsabili regionali di Admo e Fidas, che hanno promosso con passione le loro missioni: la donazione di midollo osseo e sangue come gesti di solidarietà quotidiana. Un momento significativo che ha incrociato lo spirito sportivo con l’impegno sociale, valore cardine della società Amis-Admo.

Il commento dei dirigenti del club: “La nostra festa non è solo pallavolo, ma un abbraccio collettivo che ci prepara al 2026 con più forza e cuore. Un evento importante che ha rafforzato legami e motivazioni per tutti. Naturalmente non siamo andati in vacanza in maniera così anticipata. L’attività agonistica è proseguita regolare sino al successivo fine settimana. C’erano tante gare importanti ancora da giocare”.

Un calendario che non potrebbe essere più fitto. Solo per parlare delle categorie agonistiche l’Admo Amis ha almeno una formazione impegnata in Serie C maschile, D maschile, Serie C femminile, Under 19 maschile, Prima Divisione femminile, Under 18 femminile (due team), Under 16 femminile, Under 14 femminile. Poi c’è l’intero settore propaganda che coinvolge diverse centinaia di bambini e bambine dai dodici anni in giù.

Ultimi video

Pendolari del Levante Ligure: ascolto insufficiente e scelte calate dall’alto: “Ai tavoli con Regione e Trenitalia non c’è confronto, ma decisioni già definite"
La denuncia da parte dei viaggiatori: "Siamo un peso e poco graditi a bordo. Serve una vera condivisione con il territorio e un reale dialogo”
“Dove c’è casa, c’è futuro”: Zoagli apre le porte alle famiglie, via alle assegnazioni degli alloggi comunali
Il sindaco Fabio De Ponti: “Bando pubblico nel segno della trasparenza, l’amministrazione guarda al futuro e apre opportunità alle famiglie del Tigullio”

Altri articoli

Nuoto artistico, operazione rilancio: le linee guida per le prossime stagioni a cura della Federnuoto ligure

Il confronto dei giorni scorsi ha affrontato diversi temi strategici per la disciplina, a partire dagli sviluppi del settore Propaganda e dal “Progetto Crescita”

Recco, rinasce la piscina di Punta Sant’Anna. Il sindaco: “Non vogliamo che si perda più altro tempo”

Gandolfo: “Il nostro obiettivo è aprire il cantiere già in primavera e sarà comunque nostra premura continuare a informare i cittadini sugli sviluppi del progetto e sulle successive fasi di realizzazione”