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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Baia del Silenzio promossa dal web. Ma il merito è di chi la conserva

La Baia del Silenzio di Sestri Levante
La Baia del Silenzio di Sestri Levante
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(r.p.l.) Sestri Levante finisce nuovamente in vetta a una classifica nazionale. Questa volta riguarda il turismo balneare, in particolare la Baia del Silenzio. Che, secondo i Trip Advisor Travelers’ Choice Beaches Awards 2019, è la quinta spiaggia più bella d’Italia, dietro soltanto alla Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, a Cala Rossa a Favignana, alla Spiaggia di Tropea in Calabria e a Cala Mariolu in Sardegna.

Per la città dei due mari si tratta di un ennesimo importante riconoscimento che, in questo caso, non arriva dalle istituzioni ma dalla ‘base’, ovvero dagli utenti della rete e, in particolare, dai recensori del più prestigioso portale di giudizi legati ad alberghi, ristoranti, pizzerie, strutture turistiche, musei e siti d’interesse storico, ambientale, di escursioni e di svago.

Scorrendo alcuni commenti, si legge, a proposito di Portobello: ‘Un luogo incantevole che, per fortuna, nessuno ha mai rovinato. È diventata, nei fatti, patrimonio di tutti’; ‘Questa piccola baia è a mio avviso fatata, impossibile non rimanere incantati dalla bellezza della natura che per una volta è in perfetto equilibrio con la presenza dell’uomo’; ‘Uno dei luoghi incantati della Liguria dei poeti, dove sole, mare, sabbia, palazzi si fondono in un’armonia che sa di elegia e di frammento, di Byron e di Montale’; ‘Non a caso chiamata Baia del Silenzio, è veramente cosi! Un posto speciale per mettersi in contatto con il mare, spiaggia e il borgo che fa da cornice, bellissimo’.

Il totale parla di quattro stelle e mezzo su cinque, per complessive 2477 recensioni (a ieri), di cui ben il 70% eccellenti. Nei giorni scorsi il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, a proposito del ‘caso’ Rapallo e di tutte le difficoltà che il Tigullio, specialmente la zona occidentale, si trova ad affrontare dopo la tremenda mareggiata di fine ottobre, aveva dichiarato, commentando il dato relativo al calo delle prenotazioni: “Dobbiamo smetterla di piangerci addosso”.

Il Comune di Sestri Levante, che propriamente allineato a Toti non è, a differenza di quelli di Rapallo e Portofino, ha però saputo mettere perfettamente in atto la filosofia del Governatore. Il giorno dopo la mareggiata, ci si è rimboccati le maniche e, seppur in un contesto meno complicato, si è riusciti a risolvere parecchie situazioni. Da ormai un paio di week end le spiagge di Sestri sono già completamente affollate.

Ma tutto è frutto di una promozione turistica, di un’attività di marketing e di incoming che parte da molto lontano e sulla quale le varie amministrazioni hanno sempre puntato moltissimo, in termini di risorse, ma anche d’impegno e di livello delle professionalità messe in campo.

Così Valentina Ghio, attuale sindaco della Bimare, può commentare con soddisfazione la buona notizia: “Siamo sicuramente molto felici. Ormai da alcuni anni Trip Advisor colloca la Baia del Silenzio tra le prime dieci in classifica, ma quest’anno è salita al quinto posto. Questo ci incentiva a curarla ancor di più, specialmente nelle fragilità che si sono acutizzate dopo la mareggiata dello scorso ottobre”.

Secondo la sindaco di Sestri Levante, “sono soprattutto i social a dare grande visibilità a questo luogo. Specialmente Instagram. La peculiarità principale della Baia è il fatto di essere rimasta autentica, un luogo ancora originario, con il suo aspetto paesaggistico unico, da favola, caratterizzato dalle tipiche abitazioni liguri. Un contesto che, aggiungendo pure la possibilità di celebrare i matrimoni, ci ha dato enorme visibilità anche all’estero”.

La conservazione, la purezza, il mantenere il luogo incontaminato sono peculiarità vincenti. Al contrario di chi cavalca ogni tipo di rivoluzione, spesso a discapito dell’ambiente e della natura.
Importante, in questo ambito legato alla promozione, anche la scelta di creare una Conferenza del Turismo, che, sin dal 2014, raduna rappresentanti di tutti gli operatori turistici e commerciali della città. Nei giorni scorsi, questo organismo si è riunito con l’obiettivo di definire l’utilizzo delle risorse provenienti dall’applicazione dell’Imposta di Soggiorno per il 2019 e gli obiettivi di programmazione turistica.

La previsione d’incasso per l’Imposta di Soggiorno nel 2019 ha ipotizzato un importo pari a duecentosettantamila euro. Sono stati condivisi con la Conferenza del Turismo gli importi di utilizzo ipotizzati per il 2019. Una prima voce è stata dedicata all’apertura dell’ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica e alla produzione di materiali da fornire all’utenza, che l’anno scorso ha registrato la soglia dei ventunomila contatti. La cifra dedicata alla partecipazione a fiere ed eventi di promozione è stata ridotta con l’obiettivo di favorire la presenza a questo tipo di occasioni all’interno degli spazi messi a disposizione da Agenzia In Liguria, mantenendo la realizzazione del workshop turistico Discover Italy a Sestri Levante.

Si è proposto, inoltre, di dedicare sostegno a eventi destagionalizzati o di particolare impatto come il Riviera Film Festival, alla manifestazione di rievocazione storica, all’associazione Sentieri a Levante e al bus navetta estivo per le spiagge e i campeggi. Un servizio di trasporto a cui si va ad aggiungere la prima novità del 2019, la navetta di collegamento con l’aeroporto, che nel 2019 raggiungerà anche Sestri Levante.

La volontà di favorire un miglioramento ulteriore del controllo sulle spiagge ha portato la proposta di destinare una quota del budget disponibile per un servizio di vigilanza notturna ad hoc sugli arenili pubblici durante la stagione estiva.
“La condivisione e il confronto tra amministrazione e privato sono la cifra che caratterizza il nostro lavoro – afferma Valentina Ghio – Un metodo che ci ha consentito di definire politiche condivise che abbiamo avuto il piacere di ripercorrere nel corso della riunione per capire come proseguire il cammino oggi, anche alla luce del cambiamento dei trend turistici e dei fatti che hanno coinvolto il nostro territorio nella seconda parte dello scorso anno”.

Fra le indicazioni emerse, la Baia del Silenzio come punto di partenza per la promozione turistica e proposte di miglioramento della città, come l’incremento delle aree pedonali e lo sviluppo di mobilità ecologica.

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