Glocal… no social
Settimanale di attualità, economia e sport

Ultima edizione

Giovedì 16 luglio 2026 - Numero 435

Il tema della medicina di genere in un incontro organizzato dall’Udi Levante alla Società Economica di Chiavari

L’Organizzazione mondiale della sanità nel 1998 ha preso atto delle differenze di genere e ha chiesto che le politiche sanitarie tenessero conto di questo tema. Appuntamento sabato 22 febbraio alle 17
La Medicina di Genere al centro dell'incontro organizzato alla Società Economica di Chiavari
La Medicina di Genere al centro dell'incontro organizzato alla Società Economica di Chiavari
Condividi su

Sabato 22 febbraio, alle ore 17, presso la Sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari, l’Udi – Unione Donne in Italia organizza con la sua sezione Udi Levante l’incontro dal titolo ‘Donne salute ambiente lavoro. La medicina di genere’. L’ingresso è libero.

Risale al 1991 un articolo scientifico della cardiologa USA Bernardine Healy che segnalava la discriminazione osservata nell’Istituto di Cardiologia che dirigeva: le donne erano meno ospedalizzate, meno sottoposte a indagini diagnostiche (coronarografie) e terapeutiche (trombolisi, stent, bypass) rispetto agli uomini. 

Healy sottolineava che le donne non erano quasi per nulla rappresentate nelle sperimentazioni per introdurre nuovi farmaci e nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche e i maschi hanno peso e caratteristiche fisiche e ormonali molto diversi da quelle femminili. L’articolo suscitò scalpore in tutto il mondo e fu un buon punto di partenza per la Medicina di genere. Altri studi hanno poi mostrato che il dolore, se percepito e riferito dalle donne, viene sottovalutato e sotto trattato.

Gli esempi sono tanti e il mancato studio delle differenze fisiologiche ha creato parecchi problemi alla popolazione femminile. Cosa è cambiato negli ultimi trent’anni?

Molto, l’OMS, Organizzazione mondiale della sanità nel 1998 ha preso atto delle differenze di genere e ha chiesto che le politiche sanitarie tenessero conto della Medicina di genere (MDG) che ha portato a notevoli risultati. In Italia abbiamo una legge dal 2018 e la nascita di organismi istituzionali appositi che si occupano anche dello stress dovuto, ad esempio, alle molestie sessuali che le lavoratrici subiscono più dei lavoratori.

L’Udi, Unione donne in Italia, che celebra i propri 80 anni di vita nel 2025, ha invitato tre studiosi per informarci su questa parte ormai molto indagata (ma non ancora abbastanza nota) della ricerca scientifica. L’introduzione generale del tema tocca a Valeria Messina, medica, referente del tavolo nazionale per la Medicina Di Genere in Liguria e che dirige la commissione pari opportunità. Tiziana Valentina Oliva, psicologa, addetta al servizio prevenzione e protezione di Asl 3, fa parte del CUG, Comitato unico di garanzia, si occupa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro anche in un’ottica di genere. Infine Gianfranco Porcile, medico oncologo, spiegherà come l’ambiente influenza in maniera differente la salute a seconda del sesso e del genere: ad esempio le polveri sottili hanno un impatto più patogeno sulle donne.

Ultimi video

Cavi Arenelle ritrova il suo cuore verde. Inaugurati i giardini riqualificati e restituiti alla cittadinanza
Saranno spazio di incontro e aggregazione. Il Sindaco Alberto Mangiante: “Un intervento che guarda alla qualità della vita e al futuro della città"
La rotta del Dinamico: il viaggio di un gozzo tra mare, memoria e generazioni
Una storia che attraversa il tempo, nata dall’amore per il mare e custodita da chi ne ha saputo preservare il valore. Un patrimonio di passione e ricordi che continua il suo viaggio

Altri articoli

L’Italia e altri nove paesi chiedono una revisione del sistema Ets “che non penalizzi l’industria”

Tra le richieste, il prolungamento oltre l'attuale orizzonte del 2039 del percorso di azzeramento delle emissioni

La Madonnina del Mare di Zoagli spegne quaranta candeline e intanto è stata sottoposta a un’operazione di pulizia

L’intervento è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in collaborazione con il Comune e con il Comitato Madonnina del Mare