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Giovedì 4 giugno 2026 - Numero 429

Il Sentiero di Arianna, bilancio in positivo: dal 2020 attratte risorse per oltre cinque milioni di euro

Guardando avanti, gli obiettivi di impatto per il prossimo triennio includono il rafforzamento del piano di sviluppo digitale e l’innovazione dei modelli organizzativi
Il 2026 sarà un anno importante per la cooperativa Sentiero di Arianna, che festeggerà i 30 anni dalla sua nascita
Il 2026 sarà un anno importante per la cooperativa Sentiero di Arianna, che festeggerà i 30 anni dalla sua nascita
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(r.p.l.) 380 persone impiegate, il 78% delle quali donne, quasi un terzo giovani under 35 (30%) e il 32% appartenenti all’area dello svantaggio certificato. Più di 5.000 ore di formazione e aggiornamento professionale. Oltre 2.800 soggetti interessati nelle varie attività proposte per minori e famiglie, 500 i beneficiari con disabilità fisica/sensoriale/psichica coinvolti in attività.

Sono solo alcuni dei numeri dell’azione svolta nel corso del 2025 e che la cooperativa sociale Sentiero di Arianna ha presentato nel corso dell’assemblea aperta “Costruire LEGAMI, abitare il territorio” svoltasi nei giorni scorsi presso la Sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari. Oltre ai più di 300 soci, vi hanno preso parte il presidente nazionale di Confcooperative Federsolidarietà Stefano Granata, la presidente di Confcooperative Liguria Anna Manca, i rappresentanti delle istituzioni locali, il rappresentante della Diocesi di Chiavari Don Zanandreis, i referenti delle diverse realtà con cui la cooperativa collabora. 

Negli ultimi 5 anni la cooperativa “Sentiero di Arianna” ha saputo attrarre risorse per il territorio del Levante per oltre 5 milioni di euro realizzando servizi e attività per le persone. Il report evidenzia la profonda evoluzione strategica e l’impatto significativo sul territorio in cui la cooperativa opera, in linea con il piano di sviluppo avviato nel 2020. Il cuore di questa evoluzione, che diventerà pienamente operativa a fine mese, è stata la semplificazione strutturale. Sentiero di Arianna e Pellicano Verde dal primo gennaio del 2026 si fonderanno per diventare un’unica grande cooperativa, mantenendo il nome “Sentiero di Arianna”. Questa nuova entità opererà con la doppia funzione A+B, impegnata sia nel realizzare progetti in ambito sociale, sanitario ed educativo, sia nell’inserire al lavoro le fasce svantaggiate della popolazione.

“Questa fusione conferisce maggiore solidità e forza alla cooperativa, migliorando la sostenibilità economica e sociale, e rendendo la forma organizzativa più semplice e attrattiva per le risorse umane, in particolare per i giovani – spiega Simona Rizzi, presidente della cooperativa – Sentiero di Arianna è un’impresa fortemente legata al territorio del Golfo del Tigullio, del Golfo Paradiso e dell’entroterra, che crede fermamente nel valore dell’impresa di comunità e l’inclusione è il focus centrale di tutte le attività”.

Il 2026 sarà un anno importante per la cooperativa che festeggerà i 30 anni dalla sua nascita. Guardando avanti, gli obiettivi di impatto per il prossimo triennio includono il rafforzamento del piano di sviluppo digitale e l’innovazione dei modelli organizzativi. La cooperativa continuerà ad impegnarsi a promuovere il lavoro dignitoso per tutti, attrarre e valorizzare i talenti e consolidare il suo ruolo di attore economico territoriale. L’organizzazione persegue inoltre la creazione di una governance democratica e inclusiva e continua a implementare il Piano Strategico per la Parità di Genere.

“Le sfide sono tante, sono grandi e il nostro territorio merita di avere grandi opportunità – spiega Lucia Merione, responsabile della progettazione per la cooperativa – E per fare questo però non basta un soggetto: il nostro lavoro non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato intorno una rete di soggetti istituzionali ma anche amici e colleghi del terzo settore, così come soggetti privati, le imprese, le aziende, le famiglie che hanno creduto, hanno sostenuto, e ci hanno aiutato a migliorare quelle che erano le nostre idee. Quindi questo lavoro di insieme è qualcosa che ci ha accompagnato e penso continuerà ad accompagnarci ancora perché per noi è fondamentale”.

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